A fine 2005 il personale di Unipol Assicurazioni ammonta a 1.704 unità a tempo indeterminato. Nei primi mesi del 2006 il numero dei dipendenti di Unipol ha superato le 1.900 unità per effetto delle mobilità intergruppo. Rispetto al totale dei dipendenti, oltre il 56% è rappresentato da personale femminile.
| UNIPOL ASSICURAZIONI - ANNO 2005 | ||||
| Personale per fascia di anzianità aziendale | ||||
| Uomini | Donne | Totale | % | |
| da 0 a 5 anni | 235 | 403 | 638 | 37,4% |
| da 6 a 10 anni | 77 | 75 | 152 | 8,9% |
| da 11 a 15 anni | 129 | 114 | 243 | 14,3% |
| da 16 a 20 anni | 143 | 159 | 302 | 17,7% |
| da 21 a 25 anni | 94 | 108 | 202 | 11,9% |
| da 26 a 30 anni | 32 | 37 | 69 | 4,0% |
| da 31 a 35 anni | 29 | 30 | 59 | 3,5% |
| oltre 35 anni | 11 | 28 | 39 | 2,3% |
| Totale | 750 | 954 | 1.704 | 100,0% |
| Personale per Area geografica | ||||
| Uomini | Donne | Totale | % | |
| Emilia-Romagna | 490 | 780 | 1.270 | 74,5% |
| Nord | 84 | 69 | 153 | 9,0% |
| Centro/Sud | 176 | 105 | 281 | 16,5% |
| Totale | 750 | 954 | 1.704 | 100,0% |
| Assunzioni | |||||||
| di cui call center | |||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Tempi indeterminati | 8 | 9 | 17 | 0 | 0 | 0 | |
| Conferme tempi determinati | 8 | 75 | 83 | 5 | 72 | 77 | |
| Passaggi dal Gruppo | 88 | 68 | 156 | 0 | 0 | 0 | |
| Tempi determinati | 10 | 33 | 43 | 2 | 18 | 20 | |
| Totale | 114 | 185 | 299 | 7 | 90 | 97 | |
| Cessazioni | |||||||
| di cui call center | |||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Tempi indeterminati | 17 | 21 | 38 | 1 | 2 | 3 | |
| Passaggi nel Gruppo | 3 | 1 | 4 | 0 | 0 | 0 | |
| Tempi determinati | 5 | 14 | 19 | 0 | 3 | 3 | |
| Totale | 25 | 36 | 61 | 1 | 5 | 6 | |
| Cessazioni ripartite per tipologia | ||||
| Uomini | Donne | Totale | % | |
| Dimissioni | 7 | 7 | 14 | 29,2% |
| Pensionamenti | 8 | 13 | 21 | 43,7% |
| Passaggi a Società del Gruppo | 3 | 1 | 4 | 8,3% |
| Superamento periodo di comporto | 0 | 3 | 3 | 6,3% |
| Decessi | 3 | 3 | 6 | 12,5% |
| Totale | 21 | 27 | 48 | 100,0% |
| Promozioni / Riconoscimenti | |||||||
| di cui call center | |||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Passaggi di qualifica | 57 | 86 | 143 | 2 | 15 | 17 | |
| Riconoscimenti individuali | 109 | 96 | 205 | 0 | 0 | 0 | |
| Riconoscimenti legati al sistema premiante per i servizi liquidativi |
103 | 104 | 207 | 0 | 0 | 0 | |
Risultati e Premi
In base all’utile lordo registrato nel Bilancio 2004, pari a 211,2 milioni di euro, nel 2005 a tutti i dipendenti delle Società di Bologna (Unipol, UniSalute, Linear e Quadrifoglio Vita) è stato erogato il Premio Aziendale variabile previsto dal Contratto Integrativo Aziendale. Nel 2005 sono stati inoltre erogati i premi previsti dal sistema premiante per le strutture liquidative, con il fine di premiare i buoni risultati qualitativi e quantitativi raggiunti nell’anno 2004 dalla struttura liquidativa territoriale, direzionale e da Sertel. In ragione dei risultati raggiunti sono stati premiati 390 dipendenti fra personale Unipol e personale distaccato da Aurora, pari a circa il 50% del personale interessato al sistema premiante.
Tutela sociale del lavoro
Nel 2005 84 persone hanno usufruito dei congedi previsti dalla legge sulla maternità e paternità (T.U. 151/01), oltre alle aspettative per motivi personali o per formazione (Legge 53/00), per un periodo complessivo pari ad oltre 50.000 ore. A ciò si deve aggiungere un monte complessivo di circa 13.000 ore che sono state utilizzate dai lavoratori di Unipol quali permessi che la contrattazione integrativa aziendale ha messo a disposizione per far fronte alle esigenze familiari e sociali del personale, come ad esempio la malattia dei figli, lo studio, ecc.. Di queste ore, circa 3.600 sono state utilizzate da dipendenti che hanno beneficiato dei permessi previsti dalla Legge 104/92 per l’assistenza a portatori di handicap. Inoltre, per quanto riguarda gli adempimenti previsti dalla Legge 68/99 sul “collocamento obbligatorio”, si osserva che in Unipol circa l’8% dei lavoratori appartengono a tale categoria, esattamente 133 persone. Nell’ambito delle relazioni sindacali sono state utilizzate circa 29.000 ore di permesso da parte dei delegati sindacali. Per quanto riguarda le agitazioni sindacali, nel 2005 si sono registrate 3.800 ore di sciopero, in calo rispetto all’anno precedente di circa il 40%.
Il Circolo aziendale e le sue attività
Anche per l’anno 2005 il bilancio del Circolo Aziendale Unipol è risultato estremamente positivo. I soci sono stati oltre 700, organizzati in dieci Sezioni gestite da 22 responsabili a loro volta coordinati dal Consiglio Direttivo, da un Comitato Esecutivo ristretto e da 2 Sindaci Revisori. Le attività seguite sono state: pallavolo, tennis, pesca, mountain-bike, basket, calcetto. Molto successo ha riscontrato l’attività culturale: il teatro con 30 tessere-abbonamento per 5 teatri utilizzate da oltre 100 persone, la sezione cultura e turismo fornita di guide turistiche per tutto il mondo, la tradizionale festa dedicata ai più piccoli durante le festività natalizie che ha come sempre riscontrato grande successo da parte di bimbi e genitori, risultando una gradita occasione di socializzazione aziendale.
La mobilità sostenibile
Unipol pone una grande attenzione all’impatto che la propria attività genera sul sistema urbano della mobilità.
A questo riguardo, Unipol Assicurazioni ha rinnovato le convenzioni con ATC (la società che gestisce il trasporto pubblico urbano ed extraurbano di Bologna) e con FER (che gestisce linee ferroviarie e autolinee in Emilia-Romagna), che prevedono una riduzione del 25% sul prezzo di acquisto degli abbonamenti. Al 31/12/2005 gli abbonati alle linee di autobus dell’ATC sono circa 70 e gli abbonati alle linee ferroviarie sono 10.
I dipendenti di Unipol Assicurazioni nel corso del 2005 hanno presentato all’Amministrazione Comunale di Bologna due petizioni, che hanno ricevuto larga adesione presso i lavoratori dell’azienda e degli uffici operanti nel Fiera District, aventi lo scopo di sollecitare il potenziamento del servizio di trasporto pubblico.
Nelle trasferte per lavoro si è cercato di invogliare l’uso dei mezzi pubblici a minor impatto ambientale, in particolare il treno, il cui utilizzo è in costante aumento; molti infatti lo preferiscono all’auto anche per una accresciuta presa di coscienza della sua maggiore sicurezza.
| Le spese per mobilità | ||||
| 2003 | 2004 | 2005 | var.% 05/04 | |
| Numero trasferte | 18.562 | 18.520 | 18.082 | -2.4 |
| Viaggi in auto (km) | 2.708.508 | 2.643.107 | 2.621.265 | -0.8 |
| Autostrada (euro) | 79.905 | 80.335 | 84.259 | +4,9 |
| Treno (euro) | 129.610 | 136.470 | 156.515 | +14,7 |
| Aereo (euro) | 201.525 | 172.565 | 153.310 | -11,2 |
| Autobus (euro) | 2.154 | 2.563 | 2.430 | -5,2 |
| Parcheggio e taxi (euro) | 203.127 | 190.927 | 223.899 | +17,3 |