Bilancio sociale 2005 del Gruppo Unipol

Il nostro futuro costruito su solidi valori

Le caratteristiche ambientali delle sedi del Gruppo

Unipol Assicurazioni

Il complesso immobiliare di Via Stalingrado n. 45, pur essendo stato costruito circa 25 anni fa, racchiude ipotesi progettuali e tecnologiche che anche oggi si possono ritenere attuali e quanto mai valide. La modularità delle finestre e la tipologia del corpo di fabbrica rendono la struttura particolarmente versatile e adattabile alle esigenze via via in evoluzione dell’azienda. Tale facilità di suddivisione degli spazi e il contenuto spreco degli stessi comporta una sostanziale ottimizzazione dei costi indotti dall’utilizzo dello “spazio lavoro” per ogni singolo addetto. Quando si ragiona con i “grandi numeri” l’utilizzo razionale degli spazi è fondamentale per avere bassi costi di energia, sia termica che elettrica, ed in generale scarsi sprechi e dispersioni.

Anche se si può rilevare che i consumi totali sono stati negli ultimi anni in leggero aumento, non bisogna dimenticare che il numero di addetti è aumentato in maniera sostanziale e pertanto la struttura ha assorbito, anche se con qualche difficoltà, gli incrementi di organico; il consumo per addetto non ha invece subito incrementi rilevanti.

Nel 2006 Unipol Assicurazioni occuperà anche l’immobile di via Stalingrado n. 53, adiacente alla sede di via Stalingrado, che verrà liberato da Unipol Banca. Questo permetterà di ampliare l’attuale sede centrale formando un unico complesso immobilare e di avviare i lavori di manutenzione straordinaria, sia edili che di impiantistica, che miglioreranno la sostenibilità ambientale della struttura di Via Stalingrado, consentendole di affrontare i prossimi anni in maniera assolutamente adeguata a soddisfare tutte le esigenze aziendali. Verrà attuata una redistribuzione degli spazi interni che consentirà in primo luogo una migliore vivibilità delle singole postazioni di lavoro. Le innovazioni tecnologiche delle strutture impiantistiche e di illuminazione permetteranno poi di ottenere un maggiore contenimento dei consumi, una diminuzione degli impatti e in complesso una maggiore sostenibilità dell’insediamento, già sensibilmente migliorata dai lavori di risistemazione delle aree esterne con la realizzazione delle aree a verde fruibile.

Unipol Assicurazioni - Consumi di energia elettrica
  2004 2005 var. %
Consumi totali (Mwh)  3.547.042  3.807.337 7,3%
Consumi per m2 (kWh/m2) 108,8 116,8 7,4%
Consumi per dipendente (kWh/dip.) 2.136,7 2.293,5 7,3%

Tutto il complesso di via Stalingrado è servito per il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo dalla Centrale Elettrotermofrigorifera dell’Ente Fiera, di cui si allega una relazione che riprende quanto già riportato nel Bilancio 2005 arricchita in alcune sue parti.

Unipol Assicurazioni - Consumi di acqua
  2004 2005 var. %
Consumi totali (m3) 19.340 22.902 18,4%
Consumi per dipendente (m3/dip.) 12,97 13,79 6,3%

Unipol Banca

Nel 2006 Unipol Banca si trasferirà nell’immobile ex-Telecom di Piazza della Costituzione n° 2, in Bologna, adiacente alla Sede Unipol di Via Stalingrado. Tale fabbricato è oggetto di una massiccia manutenzione straordinaria che ha coinvolto tutte le parti dell’edificio e le sue componenti, sia impiantistiche che di finiture, eccezion fatta per le componenti strutturali che, data la peculiarità dell’edificio, non sono state interessate dai lavori. Il complesso immobiliare, così ristrutturato, risponderà a quelle che sono oggi le richieste tecnologiche, di fruibilità e di tutela ambientale legate ai luoghi di lavoro, seppure vincolate da una struttura esistente da circa 20 anni. Anche il palazzo di Piazza della Costituzione n° 2 è allacciato all’impianto di cogenerazione dell’Ente Fiera e pertanto esso fruisce di un sistema “pulito” di produzione dell’energia sia termica che elettrica.

Questa struttura è dotata inoltre di posti auto nell’interrato e di posti moto/biciclette, appositamente creati per favorire l’utilizzo di mezzi alternativi all’auto e per un impatto estetico e ambientale adeguato.

Consumi di energia elettrica
Unipol Banca - Sede di Via Stalingrado 53, Bologna
  2004 2005 var. %
Consumi totali (Mwh) 803.033 857.625 6,8%
Consumi per m2 (kWh/m2) 160,6 171,5 6,8%
Consumi per dipendente (kWh/dip.) 2.294,0 2.144,0 -6,5%
Consumi di calore
Unipol Assicurazioni - Sede di Via Stalingrado 45, Bologna
    2004   2005   var. %
    Energia termica Energia frigor. Totale   Energia termica Energia frigor. Totale   Energia termica Energia frigor. Totale
Consumi totali (Mcal)    2.476.410  1.136.460  3.612.870    2.663.170  1.397.800  4.060.970   7,5% 23,0% 12,4%
Consumi per m2 (kcal/m2)   79.884 36.660 116.544   81.692 42.877 124.569   2,3% 17,0% 6,9%
Consumi per dipendente (kcal/dip.)   1.660.905 762.213  2.423.118    1.604.313 842.048  2.446.361   -3,4% 10,5% 1,0%
Unipol Banca - Sede di Via Stalingrado 53, Bologna
    2004   2005   var. %
    Energia termica Energia frigorifera Totale   Energia termica Energia frigorifera Totale   Energia termica Energia frigorifera Totale
Consumi totali (Mcal)   480.480 322.780 803.260   522.750 396.730 919.480   8,8% 22,9% 14,5%
Consumi per m2 (kcal/m2)   96.096 64.556 160.652   104.550 79.346 183.896   8,8% 22,9% 14,5%
Consumi per dipendente (kcal/dip.)    1.372.800 922.228  2.295.028    1.306.875 991.825  2.298.700   -4,8% 7,5% 0,2%

Aurora Assicurazioni

La sede di Aurora è localizzata in Via Dell’Unione Europea n° 3, nel Comune di San Donato Milanese. Il complesso si colloca in un’area denominata “Quartiere Affari” confinante con lo svincolo “San Donato” della tangenziale Est di Milano, non lontana dai collegamenti metropolitani e dalla ferrovia, raggiungibile attraverso un sottopasso a poche decine di metri dal complesso.

Il complesso immobiliare è stato realizzato nel 1998-99 su progetto dell’Architetto Kenzo Tange e si presenta come un moderno edificio ad uffici sviluppato su due piani interrati, un piano terra da cui emergono tre Torri a pianta rettangolare disposte a raggiera.

Consumi di calore
Aurora Assicurazioni - Complesso E-Tower, S.Donato Milanese
  Energia termica Energia frigorifera Totale 2005
Consumi totali (Mcal)  3.077.260  2.748.582  5.825.842
Consumi per m2 (kcal/m2) 109.902 98.163 208.065
Consumi per dipendente (kcal/dip.)  2.564.383  2.290.483  4.854.866

Le caratteristiche tecnologico-costruttive si possono sostanzialmente riassumere in alcune peculiarità che caratterizzano la struttura. Prima fra tutte, le parti finestrate delle facciate non sono apribili, assicurando di fatto solo un contributo all’illuminazione e non alla climatizzazione, che è totalmente affidata, sia per i ricambi d’aria che per il controllo della temperatura, agli impianti di climatizzazione. Tali impianti rivestono una importanza fondamentale per il benessere interno agli uffici. Il complesso immobiliare è allacciato al complesso di Teleriscaldamento proveniente dalla rete ENI. Due scambiatori di calore di grossa potenzialità, posti nella centrale termica al secondo piano interrato, assicurano il calore necessario al complesso. Due gruppi frigo ad assorbimento di bromuro al litio con torri evaporative separate per ogni singola torre e poste sulla copertura del fabbricato, coprono il carico frigorifero del complesso immobiliare. L’impianto di climatizzazione è realizzato con un impianto misto aria-acqua con ventilconvettori ed aria primaria. Il complesso, per la parte termica, viene alimentato da aria surriscaldata proveniente dalla centrale del teleriscaldamento di ENI a circa 125°. Un sistema computerizzato centralizzato consente il controllo delle temperature per ogni singolo ufficio. I ricambi d’aria sono assicurati dalle Unità di Trattamento Aria (UTA) posizionate nei locali termici o in copertura. Relativamente ai servizi forniti da ENI, si hanno questi contratti di somministrazione: fornitura di energia elettrica, fornitura di energia termica per riscaldare gli ambienti, fornitura di energia termica per rinfrescare gli ambienti e fornitura di acqua potabile e acqua ad uso industriale per il reintegro delle torri evaporative.

Aurora Assicurazioni - Consumi di energia elettrica 2005
Consumi totali (Mwh)  4.081.594
Consumi per m2 (kWh/m2) 145,8
Consumi per dipendente (kWh/dip.) 3.401,3

ENI gestisce la centrale di cogenerazione, che si trova nel quartiere Bolgiano nel comprensorio di San Donato Milanese. La centrale di cogenerazione, tecnologia con ciclo turbogas e caldaia di recupero, ha quattro linee di produzione congiunta di energia elettrica e calore sotto forma di acqua surriscaldata e assicura un minor impatto ambientale, a parità di energia prodotta, rispetto agli importi tradizionali di produzione separate dei due tipi di energia. L’energia elettrica prodotta è immessa nella propria rete di distribuzione, che è esercitata in parallelo con la rete nazionale, per servire gli edifici del “Quartiere Affari”. ENI gestisce 15 pozzi di emarginato e le relative reti di distribuzione acqua a uso potabile e non potabile.

Aurora Assicurazioni - Consumi di acqua 2005
Consumi totali (m3) 29.136
Consumi per dipendente (m3/dip.) 24,28

Linear, UniSalute e Navale

Per tutte e tre le compagnie, Linear, UniSalute e Navale, mancano le descrizioni delle sedi poichè a causa del loro recente trasferimento in nuovi immobili, non si dispone di sufficienti dati consuntivi relativi a consumi e situazione ambientale. Tali elementi sono in fase di monitoraggio e saranno rendicontati nel prossimo Bilancio sociale.

Centrale elettrotermofrigorifera

Per il condizionamento estivo ed invernale gli edifici di Unipol e di Unipol Banca sono allacciati alla centrale elettrotermofrigorifera del quartiere fieristico-direzionale di Bologna, di cui Unipol è proprietaria per una quota indivisa.

L’attenzione e la sensibilità ai problemi energetici ed ambientali hanno dato corpo all’idea di coniugare la produzione di energia elettrica e di calore, ovvero di realizzare l’impianto di cogenerazione costituito da una turbina a gas alimentata a metano, che offre molteplici vantaggi sotto diversi aspetti.

Innanzi tutto si è data una risposta importante al problema dell’inquinamento atmosferico: l’uso del metano anziché dell’olio combustibile, impiegato precedentemente alla realizzazione dell’impianto di cogenerazione, ha comportato, infatti, un sensibile miglioramento della qualità dell’aria. Inoltre la turbina è stata costruita con i più avanzati sistemi di combustione, così da minimizzare le emissioni degli ossidi di azoto e dell’ossido di carbonio.

Con la realizzazione dell’impianto si consegue anche un beneficio economico in quanto la cogenerazione associata a teleriscaldamento urbano consente di acquisire il metano a condizioni favorevoli rispetto ad altri combustibili. Il risparmio conseguente, unitamente alla realizzazione economica dell’energia elettrica prodotta, consente l’ammortamento dell’investimento necessario per la realizzazione dell’impianto in un arco di tempo contenuto e a tariffe dell’energia invariate rispetto alla precedente situazione.

Nel periodo invernale è attiva una rete di acqua surriscaldata tramite cui i vari edifici ricevono energia termica, mentre nel periodo estivo e nelle mezze stagioni è attiva una rete di acqua refrigerata da cui gli edifici ricevono l’energia frigorifera.

L’energia termica viene prodotta prevalentemente da un impianto di cogenerazione e da altri quattro generatori di vapore di integrazione e riserva, anch’essi alimentati a gas metano.

L’energia termica dei gas di scarico della turbina, alla temperatura di 530°C, viene recuperata in un generatore di vapore ed in un successivo economizzatore e quindi immessa nella rete di teleriscaldamento per il condizionamento invernale degli edifici allacciati.

L’energia frigorifera viene prodotta nella centrale tramite refrigeratori a compressore centrifugo ad elevato coefficiente di performance, e quindi in definitiva ad elevato rendimento.

La centrale elettrotermofrigorifera, per la potenzialità installata, rientra tra gli impianti soggetti alla limitazione delle quote di emissione di CO2 stabilite dal protocollo di Kyoto entrato in vigore dal 2005, e contribuisce alla limitazione delle emissioni di CO2 in atmosfera in relazione al massimo sfruttamento dell’energia prodotta.

L’impianto di cogenerazione produce circa il 74% dell’energia termica richiesta dagli utenti della centrale ed il 35% del fabbisogno elettrico.

Tra gli utenti della centrale si è costituito il Consorzio Energia Fiera District, che acquista l’energia elettrica sul libero mercato. Dal 2005 l’energia prodotta dall’impianto di cogenerazione viene ceduta al distributore locale (Enel Distribuzione) in base alla delibera dell’AEEG (Autorità per Energia Elettrica ed il Gas) che consente, ai produttori di energia elettrica con impianti di potenza inferiori a 10MVA associati ad un impianto di teleriscaldamento, l’esenzione dalla presentazione delle curve di carico.