Bilancio sociale 2005 del Gruppo Unipol

Il nostro futuro costruito su solidi valori

L'ambiente

L'attività caratteristica di un'assicurazione non prevede l'utilizzo diretto di materie prime e risorse naturali, tuttavia necessita di grandi sedi che generano notevoli consumi energetici, la mobilità indotta dai suoi lavoratori, l'utilizzo di grandi quantitativi di carta e strumenti informatici che producono ingenti quantità di rifiuti da riciclare e neutralizzare.

Unipol ha sempre cercato di ridurre al minimo le esternalità negative generate dalla sua attività, ma è soprattutto negli ultimi anni, grazie anche all'attività di rendicontazione sociale e ambientale sviluppata con il Bilancio sociale, che si sono formalizzate politiche, comportamenti e strumenti di rilevazione inerenti l'impatto ambientale delle attività, soprattutto per quanto riguarda il controllo dei consumi di energia elettrica, calore, acqua e produzione di rifiuti.

Un ulteriore importante passo in questa direzione avverrà con l'applicazione del Codice Etico, che dichiara esplicitamente all'Art.3.4, Responsabilità sociale e ambientale: "Nella convinzione che sia possibile coniugare le esigenze di redditività dell'impresa con il rispetto dei valori etici e la salvaguardia dell'ambiente, Unipol persegue l'obiettivo di favorire lo sviluppo non solo economico, ma anche culturale e morale delle comunità locali e cura l'impatto ambientale della propria attività, prestando attenzione allo smaltimento dei rifiuti, ai consumi delle risorse energetiche ed alle emissioni provocate".

La diffusione e la declinazione in pratica di questi obiettivi permetterà non solo di confermare i comportamenti rispettosi dell'ambiente già diffusamente praticati in modo autonomo nelle strutture delle varie imprese, seppur in maniera non completamente organica e sistematica, ma anche di definire una concreta politica e strategia di sostenibilità ambientale da estendere omogeneamente a tutte le società del Gruppo.

L'impegno dei prossimi anni sarà quindi quello di diffondere con gradualità e sistematicità le linee strategiche ambientali che verranno definite, fino a ottenere da parte di tutte le imprese del Gruppo comportamenti responsabili dal punto di vista ambientale, con la convinzione che questo permetterà poi di instaurare un circolo virtuoso verso i principali stakeholder di riferimento, estendendo a essi la sensibilità e la pratica della sostenibilità. Come nello specifico si è iniziato a fare verso i fornitori di beni, per i quali si sono definiti criteri di scelta preferenziali in base alla loro sensibilità e certificazione ambientale.