Bilancio sociale 2005 del Gruppo Unipol

Il nostro futuro costruito su solidi valori

I Consigli Regionali Unipol

logo Consigli Regionali Unipol

Una delle iniziative più originali di Unipol Assicurazioni consiste nell’aver dato vita, fin dai primi anni Ottanta, ai Consigli Regionali Unipol (CRU), strutture regionali di concertazione e discussione presenti in ogni regione italiana, composti dai rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori dipendenti e delle Associazioni di rappresentanza di quelli autonomi, della piccola e media impresa, della Legacoop, nonché delle strutture aziendali di Unipol, in modo particolare quelle responsabili dei rapporti con la clientela.

Lo scopo di queste strutture è favorire la partecipazione delle Organizzazioni del Lavoro Socie di Unipol alla vita dell’impresa, secondo il modello partecipativo fondante del modello cooperativo, ovvero della componente originaria e tuttora principale di Unipol. Tale modello partecipativo si è col tempo rivelato il più adeguato per ottenere il coinvolgimento delle Organizzazioni Socie, tanto che non solo è stato naturalmente introiettato da tutti gli interlocutori, ma si è dimostrato essere un precursore delle prassi di coinvolgimento degli stakeholder.

Con il tempo i CRU si sono sempre più aperti, nelle varie Regioni, alle rappresentanze delle comunità locali, istituzionali, economiche e della Società Civile, arricchendo così la possibilità di sviluppare iniziative di verifica sul servizio assicurativo erogato da Unipol, di presentazione e discussione del Bilancio sociale, di promozione delle numerose iniziative di riflessione sulle tematiche assicurative e previdenziali, oltre che divenire strumento per la promozione di specifiche campagne tese a diffondere la cultura della sicurezza stradale e l’educazione alla legalità promosse dalla Fondazione Cesar.

A livello organizzativo, oltre ai Consigli Regionali, operano anche 22 Comitati Territoriali a livello provinciale e 8 Osservatori Regionali per la Sicurezza; tutta la struttura è poi coordinata dalla Consulta dei CRU, che determina le linee programmatiche di attività.

I primi Comitati Territoriali sono stati inizialmente istituiti in Sardegna e Sicilia, e si stanno gradualmente diffondendo al resto dell’Italia; attualmente operano i seguenti comitati:

Sicilia 6 (Catania, Enna, Messina, Caltanissetta, Siracusa, Agrigento)
Sardegna 4 (Oristano, Nuoro, Cagliari, Sassari)
Lazio 4 (Rieti, Roma, Frosinone, Latina)
Toscana 3 (Firenze, Siena, Grosseto)
Liguria 2 (Savona, La Spezia)
Lombardia 2 (Cremona, Mantova)
Puglia 1 (Lecce)

L’attività nel 2005

L’attività dei CRU nel 2005 si è come al solito svolta mediante un consistente numero di riunioni a livello territoriale e locale, destinate a rafforzare le relazioni esistenti tra le Organizzazioni Socie e verso le Associazioni di Consumatori e le Associazioni che si impegnano nel sociale.

A queste riunioni si aggiungono iniziative specifiche di comunicazione su progetti sociali promossi dalla Fondazione Cesar, convegni su specifiche tematiche sociali e sullo stesso Bilancio sociale di Unipol e la costante informazione sull’attività dei CRU per mezzo del mensile “InformaCRU”. Per tutte queste iniziative il ruolo dei CRU è fondamentale in quanto permette di raggiungere in modo capillare e uniforme gli stakeholder, che così vengono correttamente informati e coinvolti sulle attività di Unipol.

Tra i temi toccati dalle iniziative sociali, vanno segnalati in particolare quelli relativi a:

Da un punto di vista quantitativo, le attività realizzate dai CRU nel corso del 2005 si possono sintetizzare in:

Riunioni a livello territoriale 55
Convegni su tematiche sociali 20
Iniziative “Le chiavi del sorriso” 21 in 20 diverse città con oltre 3.000 persone coinvolte
Iniziative “Carovana Antimafie” 11 in collaborazione con Libera, Associazione nomi e numeri contro le mafie
Dossier informativi prodotti 19, tra cui: Finanziaria 2005, Giustizia 2004, Immigrazione e lavoro, La Strategia di Lisbona, Rapporto InsicurezzaSicurezza 2004.
Persone coinvolte nelle iniziative 6.000 (stima)
Copie di InformaCRU distribuite 60.000 (10.000 copie per 6 numeri)

I CRU Unipol e LIBERA, Associazione nomi e numeri contro le mafie

Proficua e intensa è la collaborazione tra i CRU di Unipol e Libera. Spesso i referenti di Libera a livello regionale partecipano alle iniziative dei CRU, e questi sono presenti alle iniziative dell’Associazione.

Due sono stati i punti principali della collaborazione:

Ad entrambe le iniziative la presenza dei CRU è stata massiccia. Per quanto riguarda il percorso della Carovana (settembre – dicembre 2005) oltre ad essere stati partecipi alle iniziative, i CRU insieme alla Fondazione Cesar e Sicurstrada hanno organizzato, autonome iniziative collaterali: a Genova (2), La Spezia, Bologna (2), Reggio Emilia, Mantova, Foggia (insieme alla CGIL), Villa San Giovanni, Locri e Lamezia Terme.

logo associazione cittadinanzattiva

Consulta CRU – CittadinanzAttiva

Nell’anno 2005 la Consulta CRU ha avviato un rapporto di collaborazione con CittadinanzAttiva (movimento di partecipazione civico).

La collaborazione ha riguardato:

  • la promozione della campagna “Imparare sicuri”, che si pone l’obiettivo di contribuire alla messa in sicurezza delle scuole italiane di ogni ordine e grado e a favorire lo sviluppo di comportamenti “sicuri” all’interno e all’esterno della scuola. L’impegno è culminato con la 3a “Giornata della Sicurezza nelle Scuole” che si è svolta il 24 novembre;
  • la promozione dell’educazione stradale e la sensibilizzazione dei ragazzi al rischio strada. In particolare CittadinanzAttiva e CRU hanno puntato l’attenzione sulla necessità di promuovere nelle scuole l’attivazione dei corsi per conseguire il patentino per la guida dei ciclomotori, organizzato dalla Fondazione Ania per la Sicurezza.