Una delle iniziative più originali di Unipol Assicurazioni consiste nell’aver dato vita, fin dai primi anni Ottanta, ai Consigli Regionali Unipol (CRU), strutture regionali di concertazione e discussione presenti in ogni regione italiana, composti dai rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori dipendenti e delle Associazioni di rappresentanza di quelli autonomi, della piccola e media impresa, della Legacoop, nonché delle strutture aziendali di Unipol, in modo particolare quelle responsabili dei rapporti con la clientela.
Lo scopo di queste strutture è favorire la partecipazione delle Organizzazioni del Lavoro Socie di Unipol alla vita dell’impresa, secondo il modello partecipativo fondante del modello cooperativo, ovvero della componente originaria e tuttora principale di Unipol. Tale modello partecipativo si è col tempo rivelato il più adeguato per ottenere il coinvolgimento delle Organizzazioni Socie, tanto che non solo è stato naturalmente introiettato da tutti gli interlocutori, ma si è dimostrato essere un precursore delle prassi di coinvolgimento degli stakeholder.
Con il tempo i CRU si sono sempre più aperti, nelle varie Regioni, alle rappresentanze delle comunità locali, istituzionali, economiche e della Società Civile, arricchendo così la possibilità di sviluppare iniziative di verifica sul servizio assicurativo erogato da Unipol, di presentazione e discussione del Bilancio sociale, di promozione delle numerose iniziative di riflessione sulle tematiche assicurative e previdenziali, oltre che divenire strumento per la promozione di specifiche campagne tese a diffondere la cultura della sicurezza stradale e l’educazione alla legalità promosse dalla Fondazione Cesar.
A livello organizzativo, oltre ai Consigli Regionali, operano anche 22 Comitati Territoriali a livello provinciale e 8 Osservatori Regionali per la Sicurezza; tutta la struttura è poi coordinata dalla Consulta dei CRU, che determina le linee programmatiche di attività.
I primi Comitati Territoriali sono stati inizialmente istituiti in Sardegna e Sicilia, e si stanno gradualmente diffondendo al resto dell’Italia; attualmente operano i seguenti comitati:
| Sicilia | 6 (Catania, Enna, Messina, Caltanissetta, Siracusa, Agrigento) |
| Sardegna | 4 (Oristano, Nuoro, Cagliari, Sassari) |
| Lazio | 4 (Rieti, Roma, Frosinone, Latina) |
| Toscana | 3 (Firenze, Siena, Grosseto) |
| Liguria | 2 (Savona, La Spezia) |
| Lombardia | 2 (Cremona, Mantova) |
| Puglia | 1 (Lecce) |
L’attività nel 2005
L’attività dei CRU nel 2005 si è come al solito svolta mediante un consistente numero di riunioni a livello territoriale e locale, destinate a rafforzare le relazioni esistenti tra le Organizzazioni Socie e verso le Associazioni di Consumatori e le Associazioni che si impegnano nel sociale.
A queste riunioni si aggiungono iniziative specifiche di comunicazione su progetti sociali promossi dalla Fondazione Cesar, convegni su specifiche tematiche sociali e sullo stesso Bilancio sociale di Unipol e la costante informazione sull’attività dei CRU per mezzo del mensile “InformaCRU”. Per tutte queste iniziative il ruolo dei CRU è fondamentale in quanto permette di raggiungere in modo capillare e uniforme gli stakeholder, che così vengono correttamente informati e coinvolti sulle attività di Unipol.
Tra i temi toccati dalle iniziative sociali, vanno segnalati in particolare quelli relativi a:
Da un punto di vista quantitativo, le attività realizzate dai CRU nel corso del 2005 si possono sintetizzare in:
| Riunioni a livello territoriale | 55 |
| Convegni su tematiche sociali | 20 |
| Iniziative “Le chiavi del sorriso” | 21 in 20 diverse città con oltre 3.000 persone coinvolte |
| Iniziative “Carovana Antimafie” | 11 in collaborazione con Libera, Associazione nomi e numeri contro le mafie |
| Dossier informativi prodotti | 19, tra cui: Finanziaria 2005, Giustizia 2004, Immigrazione e lavoro, La Strategia di Lisbona, Rapporto InsicurezzaSicurezza 2004. |
| Persone coinvolte nelle iniziative | 6.000 (stima) |
| Copie di InformaCRU distribuite | 60.000 (10.000 copie per 6 numeri) |
I CRU Unipol e LIBERA, Associazione nomi e numeri contro le mafie
Proficua e intensa è la collaborazione tra i CRU di Unipol e Libera. Spesso i referenti di Libera a livello regionale partecipano alle iniziative dei CRU, e questi sono presenti alle iniziative dell’Associazione.
Due sono stati i punti principali della collaborazione:
Ad entrambe le iniziative la presenza dei CRU è stata massiccia. Per quanto riguarda il percorso della Carovana (settembre – dicembre 2005) oltre ad essere stati partecipi alle iniziative, i CRU insieme alla Fondazione Cesar e Sicurstrada hanno organizzato, autonome iniziative collaterali: a Genova (2), La Spezia, Bologna (2), Reggio Emilia, Mantova, Foggia (insieme alla CGIL), Villa San Giovanni, Locri e Lamezia Terme.
Consulta CRU – CittadinanzAttiva
Nell’anno 2005 la Consulta CRU ha avviato un rapporto di collaborazione con CittadinanzAttiva (movimento di partecipazione civico).
La collaborazione ha riguardato: