Unipol, società quotata in Borsa, estrinseca la propria attività direttamente o tramite società controllate, sia nell’ambito assicurativo che bancario. Conseguentemente, l’attività di Unipol è soggetta al controllo di varie Autorità/Organi di vigilanza, tra cui:
Unipol vincola il proprio comportamento e quello delle sue strutture in modo rigoroso al rispetto della Legge e delle prescrizioni e delle indicazioni delle Autorità competenti.
Il suo Codice Etico prescrive all’Articolo 3 - Valori e principi:
“3.7. Concorrenza leale e pubblicità
corretta
Unipol promuove la cultura della leale concorrenza nei
mercati nei quali opera e agisce in conformità con la
normativa antitrust vigente, nazionale e comunitaria, nei
rapporti con clienti, fornitori e concorrenti.
Le comunicazioni pubblicitarie della Società sono
trasparenti, corrette, veritiere e idonee a non indurre in errore
le persone cui sono rivolte e a non ledere un
concorrente.
3.8. Tutela dei dati personali
Il trattamento dei dati personali relativi a clienti,
dipendenti, agenti, collaboratori, fornitori e terzi danneggiati
si svolge nel massimo rispetto della dignità
dell’interessato e del suo diritto alla riservatezza e alla
protezione dei dati personali.
Unipol si impegna a trattare tali dati in modo lecito e
secondo correttezza, raccogliendo solo quelli pertinenti e non
eccedenti le finalità per le quali vengono
raccolti.
3.9. Trasparenza nelle comunicazioni al mercato e nei rapporti
con le Autorità di Vigilanza e Controllo
Unipol condivide l’importanza della correttezza,
della chiarezza e della parità di accesso
all’informazione nelle comunicazioni effettuate al mercato
dalle società che emettono strumenti finanziari
quotati.
Le comunicazioni di Unipol alle Autorità di
Vigilanza e Controllo e al pubblico sono esaustive, non
fuorvianti, chiare e tempestive e vengono effettuate solo dagli
organi sociali e dalla funzione aziendale a ciò
preposta.
La tutela della trasparenza informativa è favorita
dal rispetto delle vigenti disposizioni e delle procedure interne
adottate in materia.
3.10. Conflitto di interessi
I Destinatari del Codice si astengono dal compiere atti nei
quali essi siano portatori, anche indirettamente, di interessi in
potenziale conflitto con quelli di Unipol, quali, ad esempio,
interessi personali o familiari di carattere finanziario o
commerciale con clienti, danneggiati, fornitori,
concorrenti.”