Bilancio sociale 2005 del Gruppo Unipol

Il nostro futuro costruito su solidi valori

La Pubblica Amministrazione

Principali novità normative del settore assicurativo nel 2005

L’Amministrazione Statale dedica molta attenzione al mercato assicurativo, e la sua attività impatta sulle Compagnie Assicurative in un duplice modo. Da una parte lo Stato si rivolge alle imprese di assicurazione in veste di esattore, richiedendo il versamento dei tributi secondo le normative fiscali; dall’altra, esso agisce come “soggetto regolatore” del mercato assicurativo, anche attraverso l’organo di controllo (ISVAP), che svolge le sue funzioni sulla base delle linee di politica assicurativa determinate dal Governo e dal Parlamento. Il ventaglio di norme relative al settore è ampio, articolato e in continuo aggiornamento.

Le principali novità in materia fiscale sono state introdotte nel corso del 2005 dalle seguenti disposizioni:

  • D.Lgs. n.38/2005: interventi per il recepimento della normativa IAS;
  • D.Lgs. n.247/2005, il cosiddetto “correttivo” al Testo Unico delle Imposte sui Redditi;
  • D.L. n.203/2005, convertito in Legge n.248/2005 e Legge n. 266/2005, rispettivamente il “Collegato” e la “Finanziaria” 2006.

Nell’ambito di tali provvedimenti, di sostanziale rilievo per le imprese di assicurazione sono le norme che hanno modificato il regime delle plusvalenze finanziarie (“PEX”), la misura della deducibilità fiscale delle quote di ammortamento del valore di avviamento (da 1/10 a 1/18), il trattamento delle minusvalenze derivanti dalle cessioni di azioni (se ne prevede l’indeducibilità fino a concorrenza dell’importo dei correlati dividendi esclusi dalla formazione del reddito, percepiti nei 36 mesi precedenti), la percentuale per la determinazione della deducibilità IRES delle svalutazioni dei crediti (dallo 0,60% allo 0,40%) e la presunzione dell’indeducibilità IRAP delle svalutazioni dei crediti e degli accantonamenti per rischi verso gli assicurati.

Di notevole interesse per il settore assicurativo è inoltre la riduzione dallo 0,90% allo 0,60% della percentuale di deduzione annua della variazione della riserva sinistri per la parte riferibile alla componente di lungo periodo, forfettizzata nel 50% della riserva stessa. Si evidenziano da ultimo le modifiche alla determinazione del reddito fondiario degli immobili non strumentali locati e la conseguente limitazione nella deducibilità delle spese di manutenzione ordinaria.

Tra le novità di carattere normativo dei primi mesi del 2006, ricordiamo la Legge n°102/2006 “Disposizioni urgenti in materia di conseguenze derivanti da incidenti stradali”, che prevede nuove regole sulla procedura delle cause di risarcimento dei danni da sinistri stradali che abbiano causato alla vittima lesioni personali (mortali o meno). Viene stabilito innanzitutto che il rito processuale da applicare a tali cause è quello utilizzato per le cause di lavoro, introducendo così differenze di rilievo rispetto al rito ordinario. Un’altra importante novità prevede che il giudice, nel caso in cui gli elementi istruttori presentati dal danneggiato siano tali da determinare gravi elementi di responsabilità a carico del convenuto, possa ordinare al medesimo e al suo assicuratore di versare immediatamente alla vittima una provvisionale di importo variabile tra il 30 ed il 50% della presumibile entità del risarcimento che sarà liquidato in sentenza.