Bilancio sociale 2005 del Gruppo Unipol

Il nostro futuro costruito su solidi valori

Il servizio di liquidazione di Gruppo

cartina dislocazione unità liquidative del Gruppo Unipol

Nel corso del 2005 il Gruppo Unipol ha completato il processo di unificazione delle strutture liquidative integrando all’interno della propria organizzazione anche la gestione dei sinistri di Navale Assicurazioni. L’integrazione delle strutture era iniziata nel 2003 con l’allora Meieaurora e aveva riguardato, nel 2004, la struttura liquidativa di Winterthur.

Questo processo, estremamente complesso e articolato, non ha riguardato solo il sistema informatico ma anche quello organizzativo e logistico; infatti a partire dal gennaio 2005 è stato avviato il “modello organizzativo di Gruppo” per i sinistri ex Winterthur, assegnando ai Centri di Liquidazione di Gruppo la gestione di circa 150.000 sinistri, fino ad allora gestiti in sede. La medesima metodologia è stata attivata a fine 2005 per i sinistri della Navale (circa 40.000). Per realizzare questo decentramento dei sinistri sono state inserite circa 200 persone nei centri di liquidazione del Gruppo, provenienti principalmente dalle strutture ex Winterhur. Al completamento dell’unificazione la direzione liquidazione di Gruppo risulta composta da 1.378 unità così ripartite:

e in base alle stime di budget dovrebbe gestire nel 2006 circa 890.000 sinistri, contro i 796.000 circa del 2005, garantendo elevati standard di servizio attraverso:

  1. la riduzione dei tempi di liquidazione per i sinistri semplici;
  2. la specializzazione per la liquidazione sui sinistri complessi;
  3. la liquidazione diretta dei sinistri attraverso la canalizzazione delle auto presso le carrozzerie convenzionate;
  4. la formazione e la specializzazione dei dipendenti e della rete dei collaboratori (periti, medici, avvocati e legali).
Dati Gruppo* Unipol
    Esercizio 2004   Esercizio 2005
    Gruppo Unipol Aurora Linear   Gruppo Unipol Aurora Linear
Sinistri denunciati   927.437 378.509 508.658 40.270   942.014 390.063 507.721 44.230
Var. su 2004             1,6% 3,1% -0,2% 9,8%
Liquidati totali   550.588 236.161 289.923 24.504   575.606 244.368 303.623 27.615
Var. su 2004             4,5% 3,5% 4,7% 12,7%
Velocità Liquidazione eserc. corrente   65,7% 70,9% 61,8% 68,2%   67,7% 70,8% 65,3% 69,2%
Var. su 2004             2,0% -0,1% 3,5% 1,0%
Velocità Liquidazione eserc. precedenti   63,1% 66,8% 59,9% 77,6%   64,6% 65,7% 63,2% 78,7%
Var. su 2004             1,5% -1,1% 3,3% 1,1%
Cause pendenti al 31/12/05   42.920 14.352 27.437 1.131   46.511 14.948 30.328 1.235
Var. su 2004             8,4% 4,2% 10,5% 9,2%
N.B.= Dati gestionali (dati per generazione), non confrontabili con dati per bilancio forniti per data di accadimento.
* in questa sezione per Gruppo si intende: Unipol, Aurora, Linear, è esclusa Navale in quanto nel 2005 non era ancora integrata nella Direzione Liquidazione di Gruppo.

Il processo di unificazione delle strutture liquidative di Gruppo è stato realizzato garantendo una adeguata presenza sul territorio e riducendo al minimo indispensabile la mobilità del personale. Nel corso del 2005 è stato inoltre avviato il progetto per la gestione informatizzata della documentazione cartacea attraverso un sistema di archiviazione elettronica, ed è stato completato il processo di apertura del sinistro tramite Front office, riducendo le attività in carico ai Centri di Liquidazione di Gruppo (CLG). È stata infine completata la riorganizzazione delle strutture dedicate a compiti amministrativi, con l’accentramento in Direzione della gestione rivalse sinistri di Gruppo e la gestione dei sinistri CID (Indennizzo Diretto).

Questi processi permettono una migliore gestione, in particolare per quanto riguarda le rivalse e riducono le attività all’esterno. Sono state inoltre valorizzate esperienze professionali e di processo provenienti dalle società del Gruppo.

Sinistri liquidati dal Gruppo Unipol
  2004 2005 var.%
da Sertel 172.077 214.040 24,4%
dai Centri di Liquidazione di Gruppo 250.379 274.275 9,5%
da Liquidazione accentrata 77.443 11.167 -85,6%
da Outsourcing 8.184 10.905 33,2%
da Direzione 42.505 65.219 53,4%
Totale 550.588 575.606 4,5%

Pertanto ad oggi il processo liquidativo di Gruppo prevede:

Da rilevare che la gestione dei sinistri CID Lesioni ha permesso di realizzare ottimi livelli di servizio e tempi di liquidazione migliori del mercato.

Volumi liquidati per compagnia

I dati disaggregati dell’attività liquidativa delle diverse compagnie del Gruppo forniscono un totale di 575.606 sinistri liquidati nell’anno 2005, con un incremento del 4,5% rispetto all’omologo dato del 2004. Questo incremento è superiore a quello registratosi per quanto riguarda il totale dei sinistri denunciati (+1,6%), a conferma di una maggiore efficienza ottenuta nel processo di liquidazione. Tra le singole compagnie, Aurora è quella con il maggior numero di sinistri liquidati (303.623, con un incremento del 4,7% sul 2004), Unipol si attesta sui 244.368 (+3,5%), mentre Linear ha il minor volume di sinistri liquidati, proporzionalmente al portafoglio della Compagnia (27.615), ma il maggiore incremento di attività rispetto al 2004 (+12,7%).

  Sinistri denunciati   Sinistri liquidati
  2004 2005 Var %   2004 2005 Var %
Unipol 378.509 390.063 3,1%   236.161 244.368 3,5%
Linear 40.270 44.230 9,8%   24.504 27.615 12,7%
Aurora 508.658 507.721 -0,2%   289.923 303.623 4,7%
Gruppo 927.437 942.014 1,6%   550.588 575.606 4,5%
istogramma velocità di liquidazione sinistri RCA

Velocità di liquidazione

Nel corso del 2005 la velocità di liquidazione dei sinistri del Gruppo Unipol ha evidenziato un significativo incremento, sia rispetto al totale dei sinistri (+2,0%) che limitatamente ai soli sinistri RCA (+1,7%). In particolare è significativo l’incremento di velocità di Aurora Assicurazioni. Per quanto riguarda invece Unipol la velocità di liquidazione si conferma sui valori del 2004.

  Velocità di liquidazione totale sinistri   Velocità di liquidazione sinistri RCA
  2004 2005 Var %   2004 2005 Var %
Unipol 70,9% 70,8% -0,1   68,0% 67,8% -0,2%
Linear 68,2% 69,2% 1,0   63,0% 63,0% 0,0
Aurora 61,8% 65,3% 3,5   59,9% 63,2% 3,3
Gruppo 65,7% 67,7% 2,0   63,2% 64,9% 1,7

Viene pertanto confermato anche per il 2005 un risultato di velocità di liquidazione dei sinistri RCA superiore a quella del Mercato (63,5%, dato provvisorio, proiezioni ANIA) e poiché questo indice evidenzia il numero dei sinistri che vengono liquidati totalmente rispetto al numero dei sinistri denunciati con seguito, ne consegue una indicazione di tempi ridotti nella liquidazione dei sinistri.

L’incremento globale di velocità di liquidazione è stato ottenuto sia sui sinistri semplici (gestiti da Sertel) che su quelli complessi gestiti dalla Rete liquidativa esterna; i valori di riferimento sono:

  2004 2005
velocità liquidazione totale sinistri semplici (Sertel) 78,3% 86,9%
velocità liquidazione totale sinistri complessi (Rete Liquidativa) 62,1% 62,1%
istogramma tempi di liquidazione sinistri CID (in giorni)

Tempi medi di liquidazione sinistri Cid

Questo dato, che evidenzia il numero dei giorni che passano tra la data di denuncia del sinistro e quella di liquidazione dei sinistri CID, evidenzia per le compagnie del Gruppo Unipol nel 2005 un andamento in linea con quello dell’esercizio precedente. Infatti i giorni medi necessari per liquidare un danno CID a cose passano dai 59,7 giorni del 2004 ai 57,7 del corrente esercizio, contro un dato di mercato di 48,1 giorni medi (erano 49,5 nel 2004). Il confronto con i dati di mercato non è significativo, posto che Unipol utilizza in modo molto rilevante (circa il 40%) la riparazione presso carrozzerie convenzionate. Pertanto il cliente ritira l’auto riparata in tempi più rapidi rispetto al tempo di liquidazione ufficiale, in quanto quello indicato è il tempo di liquidazione che riguarda l’emissione della fattura da parte della carrozzeria. In ottemperanza a quanto previsto dalla Legge 273 Unipol ha mantenuto procedure rigorose che riconoscono l’IVA solo in presenza della fattura da parte del cliente.

Frequenza e costo medio dei sinistri in italia

Per l’assicurazione Danni ma più in particolare per il ramo RCA l’ammontare del premio tecnico che l’assicurato paga è determinato dall’abbinamento di due indicatori:

  1. la frequenza sinistri;
  2. il costo medio dei sinistri.

La frequenza si calcola come rapporto tra il numero dei sinistri denunciati con seguito e il numero dei veicoli esposti al rischio, mentre il costo medio si determina dal rapporto tra costo totale dei sinistri (pagati e riservati) e il numero degli stessi.

Negli ultimi 25 anni la frequenza sinistri è molto diminuita passando dal 15,21% del 1980 al 8,20% del 2005 (dato stimato).

Questa riduzione è stata particolarmente repentina negli anni ‘90 e dovuta principalmente a:

  • la progressiva diffusione di veicoli più sicuri, dotati di dispositivi come ABS e airbag;
  • la minor percorrenza media (aumento numero pro-capite dei veicoli);
  • una maggior prudenza alla guida (patente a punti e malus);
  • aumentata capacità delle imprese di combattere i fenomeni fraudolenti.

Per quanto attiene invece al costo medio del sinistro è da rilevare come nel periodo di osservazione (1980-2005) si registri un andamento completamente diverso da quello della frequenza: il costo medio infatti è stato costantemente in crescita, tanto da annullare completamente i benefici della riduzione della frequenza dei sinistri. Infatti il costo medio dei sinistri è salito da 307 euro (valore attualizzato al 2004: 1.216 euro) del 1980 a oltre 4.200 euro del 2005 (dato stimato). In termini reali, il costo si è più che triplicato, facendo registrare una crescita media annua superiore al 5%. Nel quinquennio più recente (1999 – 2004) questo aumento è stato ancora più sostenuto, registrando un tasso di crescita superiore all’8% su base annua.

L’aumento del costo medio dei sinistri è dovuto ad una crescita sia della componente dei danni alle cose che di quella dei danni alla persona, ma anche dalla maggiore incidenza sul totale dei sinistri dell’incidenza dei danni con lesione. Infatti la stessa è più che raddoppiata dal 1980 passando dal 9,5% al 21% del 2003 e rappresenta in Europa il valore più elevato (Francia, Spagna e Regno Unito hanno una incidenza di danni con lesioni prossime al 10% - dato 2002).

Grafico andamento frequenza sinistri e costo medio sinistri

I dati sul danno materiale

Il Gruppo Unipol dispone di uno strumento di analisi informatico sui dati dei sinistri con danni materiali denominato “Laboratorio”. Dalla verifica di tali dati, è possibile individuare come i diversi fattori incidano sul costo del danno a cose nei sinistri RCA. I dati riguardano un campione di sinistri liquidati con carrozzerie convenzionate e non sono pertanto indicativi delle dinamiche in cui si liquida un danneggiato non “canalizzato” presso una carrozzeria fiduciaria.

L’analisi delle componenti del costo del danno materiale fa emergere la seguente composizione (fatto 100 il costo unitario):

Sostanzialmente l’incidenza delle tre voci è rimasta stabile nel corso del 2005, con un lieve incremento del materiale di consumo rispetto alla mano d’opera, derivante dal maggior incremento di costo che hanno registrato questi componenti (soprattutto le vernici) e nell’utilizzo sempre più frequente di finiture particolari (le cosiddette tinte micalizzate).

Va tenuto presente che il dato si riferisce ai sinistri gestiti dalle carrozzerie convenzionate con il Gruppo. Il rapporto instaurato con queste carrozzerie ha permesso di contenere il costo della mano d’opera che invece, nei sinistri non gestiti con carrozzerie fiduciarie ha fatto registrare incrementi significativi.

Altri dati significativi ricavati dal “Laboratorio”:

Per i ricambi si registra un incremento del costo medio per singolo ricambio di +3,24%. In riduzione rispetto alle analoghe rilevazioni fatte nello scorso esercizio, tale dato può trovare una sua spiegazione anche per l’applicazione degli sconti sui ricambi originali che abbiamo concordato con le reti di carrozzerie nostre partner.

La lettura degli andamenti può essere approfondita a livello territoriale, di network e di singola carrozzeria.

CID Lesioni

La Convenzione Indennizzo Diretto (CID) prevede che sinistri aventi particolari requisiti possano essere liquidati al danneggiato dalla sua Compagnia Assicuratrice anziché dalla Compagnia della controparte, favorendo così la semplicità e la velocità della liquidazione, riducendo le eventualità di contenzioso e in ultima analisi fornendo maggiore tranquillità all’assicurato, che può rivolgersi alla Compagnia per la quale ha espresso la sua fiducia. Per usufruire della procedura CID è necessario che l’incidente sia avvenuto tra due soli veicoli a motore e che sia stato utilizzato il modulo di constatazione amichevole per la denuncia del sinistro.

CID Lesioni 2005Gruppo Unipol
  N. sinistri CID 2005 Costo medio sinistri*
Totale Gruppo 7.749 3.000
Unipol Assicurazioni 3.100 3.026
Aurora Assicuraioni 3.568 2.990
Linear 1.081 3.037
* comprende anche il danno a cose

Se inizialmente la CID era applicabile – senza limiti di valore del danno – solo a sinistri riguardanti danni a veicoli, dal 1° giugno 2004 essa è stata estesa anche ai sinistri con danni a persone di gravità limitata, e può riguardare sia il conducente del veicolo che le persone trasportate. I requisiti aggiuntivi necessari per l’applicazione della CID anche alle persone sono:

In caso di problemi con il proprio assicuratore, gli assicurati/danneggiati possono avvalersi della procedura di Conciliazione delle controversie dell’assicurazione RC Auto promossa dall’ANIA e dalle Associazioni dei Consumatori. Nel 2005 il Gruppo Unipol ha liquidato un numero di sinistri CID Lesioni superiore alla media del mercato, infatti i sinistri CID Mandatari liquidati dal Gruppo, per conto delle altre Compagnie del Mercato, sono stati 3.475 a fronte dei 2.234 liquidati dalle altre Compagnie per conto di Unipol.

Danno a persona

istogramma incidenza del danno a persona su totale denunce RCA per Gruppo

Il mercato italiano risente di una anomalia: l’incidenza delle cosiddette microlesioni. La Legge 57/2001 ha introdotto parametri certi, necessari per la quantificazione del danno fino a 9 punti di invalidità. Questo intervento si è reso necessario per ovviare alla disparità di trattamento dei danneggiati derivante dal sistema previdente rimesso interamente alla discrezionalità dei singoli tribunali.

Il completamento della normativa su questa tipologia di lesioni si è realizzato nel 2003 con l’emanazione delle tabelle delle menomazioni alla integrità psicofisica comprese tra 1 e 9 punti di invalidità e le relative note introduttive contenenti i criteri di applicazione delle stesse. Gli interventi normativi non hanno però eliminato elementi di indeterminatezza ed in particolare si è assistito ad un incremento delle spese mediche.

Per il Gruppo Unipol la tabella sulla suddivisione percentuale sui punti di invalidità evidenzia:

Microlesioni temporanea incidenza % 30,2%
Microlesioni da 1 a 2 punti incidenza % 52,1%
Microlesioni da 3 a 4 punti  incidenza % 12,4%
Microlesioni da 5 a 9 punti  incidenza %   5,3%

Le lesioni che hanno oltre il 9% di invalidità rappresentano il 5% circa dei sinistri liquidati sui danni a persona. Oltre il 70% delle lesioni riscontrate riguarda la sola distorsione del rachide cervicale (colpo di frusta). Nel resto dell’Europa questa particolare tipologia non raggiunge la percentuale del 30%. Per questo motivo da alcuni anni il Gruppo Unipol ha avviato un progetto rivolto a monitorare questo fenomeno per giungere a una corretta liquidazione del sinistro.

I dati del 2005 su questa particolare tipologia evidenziano che:

I danni a persona, pur rappresentando dal punto di vista numerico la parte meno rilevante dei sinistri liquidati, costituiscono dal punto di vista economico la parte più rilevante per il valore complessivo degli importi pagati (circa l’80% del totale dei pagamenti) e pertanto rappresentano non solo un problema dal punto di vista tecnico, ma anche e soprattutto economico/sociale, poiché i costi di gestione e di risarcimento si riflettono sul costo delle polizze e quindi sull’economia delle famiglie.

Numero sinistri liquidati con danni a persone Gruppo Unipol
Anno  N. Sinistri liquidati Variazione assoluta Variazione %
2004 24.462 - -
2005 25.019 557 2,3%

È opportuno precisare che dopo la Legge 57/2001 il legislatore è nuovamente intervenuto per regolare il danno biologico nei casi di invalidità permanente superiore al 9%, delegando la normativa applicativa ad un provvedimento da adottarsi attraverso il concerto di quattro Ministeri (Giustizia, Salute, Lavoro e Attività Produttive), provvedimento non ancora emanato.

L'informatica per la trasparenza del mercato

Sistema informativo integrato controllo autoveicoli – SIC

è il Sistema Informativo Integrato realizzato dall’ANIA in collaborazione con il CID al fine di ottenere un efficace supporto operativo per verificare la copertura assicurativa sui veicoli. Il SIC, interrogato tramite un numero di targa, fornisce in tempo reale informazioni su:

  • stato della copertura assicurativa;
  • attestazione dello stato di rischio;
  • dati tecnici del veicolo;
  • sinistrosità pregressa.

L’utilizzo del servizio SIC per la verifica della copertura assicurativa del veicolo responsabile nel caso di sinistro CID (obbligatorio dal gennaio 2003) e l’integrazione di questi controlli con i meccanismi di verifica per l’ammissione dei pagamenti in stanza CID, hanno permesso:

  • una più efficiente gestione del sinistro, riducendo sensibilmente gli errori e quindi i costi operativi;
  • un più efficiente controllo nella fase assuntiva grazie all’immediata disponibilità di un “attestato di rischio elettronico”;
  • un deciso miglioramento nell’attività di prevenzione delle frodi in assicurazione, sia da parte delle imprese, sia da parte degli organi di Polizia.

I Terzi trasportati

Il nuovo Codice delle Assicurazioni ha introdotto la norma in base alla quale chi viaggia a bordo di un’auto sia risarcito sempre dall’assicuratore del mezzo.

In conseguenza di questo fatto sono state concepite due Convenzioni assolutamente distinte e indipendenti l’una dall’altra:

  • la nuova CTT (Convenzione Terzi Trasportati) per consentire la gestione delle rivalse conseguenti all’applicazione dell’Art. 141 del Codice delle Assicurazioni, in quanto con il nuovo Codice delle Assicurazioni il vettore deve sempre garantire il risarcimento del Terzo trasportato che ha subito lesioni;
  • la CID (Convenzione Indennizzo Diretto), derivata dall’attuale Convenzione, da cui sono stati scorporati i terzi trasportati.

Comune ad entrambe le Convenzioni è l’infrastruttura tecnico-informatica utilizzata per il sistema di controllo SIC e per la gestione informatica dei flussi di dati, dei controlli automatici e delle stanze di compensazione. Ciò consente di minimizzare gli impatti sui sistemi informatici delle imprese e di riutilizzare al meglio gran parte dei grossi sforzi ed investimenti fatti in questi anni per l’informatizzazione della gestione del consorzio, ai fini del controllo dei dati relativi ai sinistri denunciati.

Il Gruppo Unipol ha adeguato le proprie procedure per la gestione di questi sinistri.

Il servizio SERTEL

Sertel è un servizio orientato al cliente che ha l’obiettivo di semplificare la gestione pratica di un sinistro e ridurre al minimo gli atti a carico dell’assicurato. Sertel si configura come un servizio multicompagnia, in grado di fornire servizi liquidativi a diverse compagnie del Gruppo: Unipol Assicurazioni, Aurora Assicurazioni, Linear Assicurazioni e dal 1° gennaio 2006 anche Navale Assicurazioni.

In un’ottica di miglioramento dell’efficienza del servizio, sempre più volto alla soddisfazione del cliente, nel corso del 2005 è stata riorganizzata la struttura interna, la cui attuazione definitiva è avvenuta nel primo trimestre del 2006. In particolare si è costituito un ufficio dedicato alla pianificazione, controllo e formazione, il cui obiettivo è quello di garantire il raggiungimento degli obiettivi quantitativi e qualitativi prefissati al fine di soddisfare le esigenze del cliente.

A tal fine, e con l’orientamento a garantire la trasparenza del servizio nei confronti del cliente, Sertel anche nel 2005 ha ottenuto per la sede di Bologna il rinnovo della Certificazione di Qualità ISO 9001:2000, impegnandosi ad estenderla nel corso del 2006 alle altre sedi di Milano e Napoli.

Qualità per Sertel significa semplificare al massimo la pratica di un sinistro. Con una semplice telefonata al numero verde dedicato ad ogni singola Compagnia, Sertel apre la pratica, permette al danneggiato la scelta della carrozzeria convenzionata a lui più comoda tra le 2.500 collegate e invia tramite SMS (previa autorizzazione del danneggiato) gli aggiornamenti sullo stato del sinistro.

Ognuna delle carrozzerie convenzionate garantisce elevati standard di servizio, riparazioni effettuate a regola d’arte, uso di tecnologia avanzata, trasmissione di documenti e delle foto del sinistro tra Sertel e carrozzeria per via telematica, servizi aggiuntivi (ad es. l’auto sostitutiva). Il servizio offerto dalle carrozzerie convenzionate viene costantemente monitorato da Sertel.

L’organico complessivo di Sertel al 31 gennaio 2006, relativo alle strutture del call center, liquidazione danni a cose, supporto amministrativo alla liquidazione, gestione periti e carrozzerie, consta di 409 addetti.

Attività di SERTEL relativa al Gruppo Unipol
  2004 2005
Percentuale di risposta telefonica per denuncia sinistro 78,4% 82,1%
Percentuale media di canalizzazione 22,40% 23,2%
Sinistri aperti 547.177 890.161
Sinistri liquidati 130.671 214.040 
Sinistri trattenuti 55% 55,5%
Velocità liquidazione 86% 87%
logo servizio Sertel

Il servizio Sertel

In caso di incidente, con Sertel gli operatori telefonici raccolgono la denuncia di sinistro e il nuovo servizio di carrozzerie collegate permette di far riparare la macchina in tempi brevi e senza anticipo di denaro.

L’utente deve fare solamente tre semplici operazioni:

  1. chiamare il numero verde 800-99.33.88,
  2. portare la macchina nella carrozzeria convenzionata scelta tra quelle che vengono indicate,
  3. ritirare il veicolo dopo pochi giorni a riparazione avvenuta.
logo certificazione servizio sertel - Sincert - BVQI

Sertel è collegato telematicamente a numerose carrozzerie diffuse sul territorio nazionale. Queste officine garantiscono la qualità della riparazione. I clienti Unipol potranno contare su un trattamento di favore e su preziosi vantaggi. Ma soprattutto niente più perdite di tempo e niente più anticipo di denaro.

Il servizio Sertel si occupa di ogni cosa:

  • raccoglie la denuncia,
  • accerta il danno direttamente con la carrozzeria,
  • assicura una riparazione rapida del danno,
  • paga la riparazione direttamente alla carrozzeria.

Ci si può informare su tutti i vantaggi del servizio Sertel presso le Agenzie Unipol.

Il contenzioso

istogramma cause RCA pendenti alla chiusura dell'esercizio - gruppo unipol

Uno degli obiettivi fondamentali per il Gruppo Unipol rimane il contenimento del contenzioso, da realizzare attraverso la rapidità dell’istruzione del sinistro e il rispetto dei tempi previsti dalla Legge 57/2001. Di converso, il contenzioso rappresenta anche lo strumento necessario in mano alla Compagnia per evitare il pagamento di sinistri a fronte di richieste ritenute eccessive sul versante della quantificazione dei postumi invalidanti e delle speculazioni.

Anche nel 2005 è continuata l’azione di sensibilizzazione verso l’accordo ANIA/Associazioni Consumatori per favorire la Conciliazione, ma i risultati ottenuti sul versante del contenimento delle liti sono stati molto al di sotto delle attese.

È proseguita l’azione di contenimento delle liti con il monitoraggio, in particolare, degli atti di citazione.

Anche sul versante dei sinistri con lesione gestiti nell’ambito della Convenzione CID, pur avendo il Gruppo riservato particolare attenzione a questa attività e risultando a fine 2005 uno tra i primi Gruppi nel numero delle posizioni gestite, i risultati ottenuti sono stati inferiori alle attese.

Nel complesso il ricorso al contenzioso ha evidenziato, sia a livello di Gruppo che di singola Compagnia, un trend di crescita che, pur seguendo la tendenza degli ultimi anni, denota un significativo rallentamento.

Occorrerà verificare nel 2006 gli effetti che si genereranno con l’introduzione delle innovazioni al Codice di Procedura Civile, previste dalla Legge 14 maggio 2005 n. 80 (conosciuto come “decreto sulla competitività”), che ridurranno a soli 20 giorni il termine a disposizione del convenuto e delle compagnie assicuratrici per proporre eventuali eccezioni processuali e di merito non rilevabili d’ufficio anche per i giudizi relativi alla circolazione stradale.

Le innovazioni del Codice delle Assicurazioni entrate in vigore Il 1° gennaio 2006

Il Codice delle Assicurazioni private, composto di 355 articoli, riordina e semplifica tutta la normativa del settore assicurativo, coordinandola con le disposizioni comunitarie. Nel settore Auto sono previste due importanti innovazioni nelle procedure di liquidazione dei danni.

  1. Il danno subito dal trasportato è risarcito dalla impresa di assicurazioni del veicolo sul quale era a bordo, a prescindere dalla responsabilità dei conducenti coinvolti nel sinistro. Tale innovazione, in vigore dal 1° gennaio 2006 - che accoglie anche le indicazioni da parte delle associazioni dei Consumatori - favorisce la diminuzione dei tempi di liquidazione dei danni subiti dai trasportati, incolpevoli della responsabilità del sinistro stradale. Le imprese di assicurazioni regoleranno, in un momento successivo, i rapporti contabili sulla base dell’accertamento della responsabilità.
  2. Il risarcimento diretto da parte dell’impresa assicuratrice nei confronti dei propri assicurati danneggiati in un incidente stradale. Il sistema del risarcimento diretto, regolato dagli Artt. 149 e 150 del Codice delle Assicurazioni private, non è ancora entrato in vigore in quanto si attende l’emanazione, per i profili applicativi, di specifica normativa di attuazione da emanarsi con Decreto del Presidente della Repubblica.

Si prevede che l’applicazione della nuova normativa del risarcimento diretto avverrà dal 1° gennaio 2007. Anche questa innovazione permetterà di migliorare le procedure della liquidazione dei danni.

Tra le norme innovative del Codice delle Assicurazioni è prevista la risoluzione del contratto per furto totale del veicolo (Art. 122), ovvero l’assicurazione non ha effetto nel caso di circolazione avvenuta contro la volontà del proprietario del veicolo, a partire dal giorno successivo alla denuncia di furto presentata alle autorità.

Eventuali liquidazioni di danni provocati dal veicolo, dal giorno successivo alla denuncia di furto, saranno a carico del Fondo di garanzia Vittime della Strada. L’assicurato avrà diritto al rimborso del rateo di premio relativo al residuo periodo di assicurazione.

Il nuovo Codice delle Assicurazioni prevede che per il risarcimento dei danni alla Persona si stabilisca una tabella unica nazionale dei valori economici e medico-legali relativamente al risarcimento del danno biologico.

La disposizione è già in atto per le lesioni di lieve entità (Art. 139), ovvero fino a 9 punti per postumi da invalidità permanente.

Per le lesioni di non lieve entità (Art. 138), ovvero menomazioni alla integrità psicofisica comprese tra 10 e 100 punti, si è in attesa dei decreti del Presidente della Repubblica.