Nel corso della prima parte del 2006 si è conclusa la vicenda relativa al progetto, avviato nel 2005, di acquisizione da parte del Gruppo Unipol del controllo di Banca Nazionale del Lavoro (BNL), con la cessione a BNP Paribas, uno dei maggiori operatori bancari e finanziari europei, delle azioni BNL detenute dal Gruppo e dai suoi partner finanziari. Con la cessione, avvenuta in data 3 aprile 2006, Unipol Assicurazioni e Aurora Assicurazioni hanno realizzato una plusvalenza di 40 milioni di euro ciascuna. Il primo trimestre del 2006 si è caratterizzato, inoltre, per l’ulteriore sviluppo registrato nei volumi di attività del Gruppo, sia nel comparto assicurativo che nel comparto bancario.
Nel comparto assicurativo si è registrata una sensibile crescita della raccolta aggregata dei premi diretti per il complesso delle società del Gruppo (+20,2%) grazie, in particolare, ad uno sviluppo del 34,3% nel comparto Vita, mentre il comparto Danni (+2,8%) ha segnato una crescita in linea con il mercato, influenzata dalle contenute politiche tariffarie R.C.Auto a fronte di un positivo risultato registrato nella raccolta dei rami non auto (+10%).
Con l’applicazione dei principi contabili IAS/IFRS, la raccolta diretta consolidata realizzata nel 1° trimestre 2006, che risente del consolidamento proporzionale del comparto di bancassicurazione (Quadrifoglio Vita e BNL Vita), è stata pari a circa 2,1 miliardi di euro (+15,4% su basi contabili omogenee), quasi interamente costituiti da premi assicurativi (+20,9%), essendo in forte calo i prodotti Vita di investimento (5 milioni di euro, -94%).
Le politiche di gestione degli investimenti sono state ancora caratterizzate da una consistente allocazione degli investimenti in forme liquide a basso rischio.
Nel settore immobiliare non si registrano operazioni straordinarie di rilievo dopo le importanti dismissioni di immobili nel settore abitativo ed ex strumentale di Gruppo che hanno originato significative plusvalenze nel corso del 2005.
Merita segnalare che nel primo trimestre 2006, aderendo alla richiesta avanzata da ABN AMRO NV, Unipol Assicurazioni ha ceduto la partecipazione detenuta in Antonveneta ad un prezzo unitario di 26,5 euro con la realizzazione di una plus-valenza lorda pari a 59 milioni di euro.
Nel comparto bancario Unipol Banca, che alla fine del 1° trimestre 2006 disponeva di 250 filiali, nel mese di aprile 2006 ne ha aperte altre 3 integrate con agenzie assicurative ed ha avviato l’iter autorizzativo con Banca d’Italia volto ad ottenere l’assenso per l’apertura di 20 nuove filiali. L’attività commerciale sta proseguendo secondo linee strategiche volte ad incrementare la clientela retail costituita dal segmento famiglie e dal segmento delle piccole e medie imprese, e ad operare con la massima attenzione con la clientela corporate mantenendo lo sviluppo di questo segmento nell’ambito delle aziende maggiormente conosciute, quali cooperative ed aziende di grandi dimensioni già clienti del comparto assicurativo.
Sotto il profilo strategico il Gruppo Unipol è impegnato nella definizione delle direttrici del Piano 2006-2008 e della conseguente destinazione delle significative risorse finanziarie di cui dispone, in virtù anche del recente aumento di capitale di Unipol Assicurazioni di 2,6 miliardi di euro.
Tra gli aspetti salienti della gestione, si segnala che il primo trimestre 2006 chiude con un risultato consolidato di 118 milioni di euro (97 milioni al 31/3/2005, +21,4%), di cui 14 milioni di euro di pertinenza di terzi. L'utile netto di Gruppo è di 104 milioni di euro (88 milioni al 31/3/2005, +17,4%).