Bilancio sociale 2005 del Gruppo Unipol

Il nostro futuro costruito su solidi valori

Il settore bancario

grafico la rete distributiva di unipol banca

Nel comparto bancario è proseguito lo sviluppo e il rafforzamento per linee interne della rete di vendita di Unipol Banca, che può contare al 31/12/2005 su 250 filiali (+29 unità rispetto a fine 2004) delle quali 129 integrate con una agenzia assicurativa. Sul piano gestionale sono proseguite le linee di azione basate sulle sinergie di clientela retail e corporate delle compagnie del Gruppo che hanno consentito di raggiungere la cifra di circa 170 mila conti correnti aperti, dei quali il 21% circa generati dall’attività commerciale svolta dalle agenzie assicurative del Gruppo.

Notevole anche lo sviluppo dell’operatività di Unipol Merchant sia nel settore del credito a Medio e Lungo Termine, dove ha raggiunto uno stock di finanziamenti erogati di 221 milioni di euro, che nelle attività di consulenza finanziaria (Capital Markets, Mergers & Acquisitions, Corporate Finance Advisory, Intermediazione Finanziaria) con la gestione di incarichi di prestigio tra i quali merita citare la partecipazione alla quotazione in Borsa di IGD (Immobiliare Grande Distribuzione S.p.A.), l’assistenza a Hera S.p.A. nel progetto di fusione per incorporazione di Meta S.p.A. e nell’OPA volontaria correlata, la quotazione in Borsa di Monti Ascensori S.p.A. e l’assistenza ad Unipol Assicurazioni nell’operazione di aumento di capitale.

Nel complesso, la raccolta diretta bancaria di Gruppo ha raggiunto i 6.951 milioni di euro contro i 5.485 milioni dell’esercizio precedente (+26,7%). La raccolta indiretta si è attestata a 23.645 milioni di euro (+48,4% sul 2004), di cui 21.590 milioni da raccolta amministrata e 2.055 milioni da raccolta gestita. La gestione del risparmio per conto della clientela registra un buon trend di crescita, sia per quanto riguarda le gestioni individuali, sia per quanto riguarda i fondi comuni gestiti dal Gruppo.

grafico unipol banca: lo sviluppo 1999-2005

In crescita risultano anche gli impieghi nei confronti della clientela, che a fine esercizio 2005 si sono attestati a 5.505 milioni di euro contro i 3.974 milioni del 31 dicembre 2004 (+38,5%). L’attività di erogazione dei finanziamenti è rivolta in particolare alle aziende di medio-piccole dimensioni ed al settore delle famiglie da parte di Unipol Banca, mentre Unipol Merchant-Banca per le Imprese si rivolge ad aziende di dimensioni più importanti e per finanziamenti destinati principalmente ad investimenti industriali.

grafico unipol banca risparmio gestito e raccolta amministrata grafico unipol banca impieghi verso la clientela e raccolta diretta

Nell’esercizio è stato portato a termine il programma di cartolarizzazione di mutui ipotecari commerciali (70%) e residenziali (30%) in bonis, con la consulenza di ABN AMRO ed Unipol Merchant, che ha consentito di cedere crediti per complessivi 1,6 miliardi di euro.

Il margine di intermediazione è stato pari a 200,7 milioni di euro e si è incrementato del 40,2% rispetto all’esercizio precedente. La crescita dimensionale ha fatto registrare anche un incremento dei costi operativi (+24,5%, in particolare spese amministrative), in misura inferiore rispetto all’incremento dei proventi dell’attività caratteristica.

Sono state effettuate svalutazioni nette su crediti ed attività finanziarie per circa 30,6 milioni di euro.

L’utile della operatività corrente, ante imposte, si è quindi attestato a 6,4 milioni di euro (+142,5% rispetto ai 2,7 milioni del 2004).