Nel comparto assicurativo con la fusione societaria tra Navale Assicurazioni e Gruppo MMI Italia che è stata perfezionata nell’ottobre 2005 si sono ultimate le operazioni di riposizionamento strategico di Navale Assicurazioni secondo il progetto che prevede la specializzazione nel canale distributivo costituito da agenti plurimandatari e piccoli brokers.
È stata completata la riorganizzazione funzionale e logistica della nuova struttura aziendale con la creazione di due poli principali a Milano e Roma. La società è stata dotata di un nuovo sistema informatico assuntivo. Nel gennaio 2006 è stato migrato il portafoglio sinistri sul sistema in uso al Gruppo, ed è stata avviata la liquidazione dei sinistri da parte della Direzione Liquidazione di Gruppo.
Nel complesso, la raccolta assicurativa 2005 delle società del Gruppo ha raggiunto i 10.730 milioni di euro (+12%), di cui 3.948 milioni di euro nei rami Danni (+2,1%) e 6.782 milioni di euro nei rami Vita e Prodotti di Investimento (+18,6%). La raccolta assicurativa consolidata, calcolata secondo i principi IAS/IFRS, (Danni + Vita + prodotti di investimenti) è stata pari invece a 8.885 milioni di euro (+12,1% rispetto al 2004).
Tale andamento è essenzialmente riconducibile al comparto Vita, che registra nel periodo un incremento del 22%. Nei rami Danni l’incremento è dell’1,9%, dovuto essenzialmente all’apporto delle compagnie Danni acquisite (MMI Danni e MMI Assicurazioni).
A parità di area di consolidamento (includendo i premi al 31/12/2004 relativi alle società del Gruppo MMI) la raccolta premi avrebbe registrato un incremento del 10,1%.
La composizione della raccolta polizze al 31 dicembre 2005 è la seguente:
Tutta la raccolta dei rami Danni delle compagnie del Gruppo è classificata tra i premi assicurativi, rispondendo ai requisiti richiesti dal principio contabile internazionale IFRS 4 (presenza di significativo rischio assicurativo).
I prodotti di investimento sono relativi al ramo III (polizze unit e index-linked) al ramo I (polizze a provvista specifica di attivi con rischio assicurativo inferiore al 10%) e al ramo V (polizze di capitalizzazione a specifica provvista di attivi con rischio assicurativo inferiore al 10%).
Le polizze emesse sono state sottoscritte quasi interamente in Italia.
La ripartizione della raccolta (premi Danni, premi Vita e prodotti di investimento) e gli indici di composizione sono esposti nella sottostante tabella:
| Ripartizione della raccolta | |||||||
| Esercizio 2004 | Comp. % | Esercizio 2005 | Comp. % | Var. % 05/04 | |||
| Lavoro diretto italiano | |||||||
| Premi rami Danni | 3.866 | 49,0 | 3.948 | 44,6 | 2,1 | ||
| Premi rami Vita | 2.909 | 36,9 | 4.238 | 47,9 | 45,7 | ||
| Prodotti di investimento Vita | 1.112 | 14,1 | 669 | 7,5 | -39,8 | ||
| Totale raccolta diretta | 7.887 | 100,0 | 8.855 | 100,0 | 12,3 | ||
| Lavoro indiretto | |||||||
| Premi rami Danni | 37 | 90,4 | 26 | 88,6 | -28,5 | ||
| Premi rami Vita | 4 | 9,6 | 3 | 11,4 | -13,0 | ||
| Totale premi indiretti | 41 | 100,0 | 30 | 100,0 | -27,0 | ||
| Raccolta assicurativa consolidata | 7.928 | 8.885 | 12,1 | ||||
| Importi in milioni di euro | |||||||
| Raccolta diretta totale per compagnia | ||||
| Premi Danni | Premi Vita + Inv. | Totale | Comp. % | |
| Unipol Assicurazioni | 1.429 | 1.760 | 3.189 | 36,0 |
| Aurora Assicurazioni | 2.062 | 1.271 | 3.333 | 37,6 |
| BNL Vita | - | 1.505 | 1.505 | 17,0 |
| Quadrifoglio Vita | - | 371 | 371 | 4,2 |
| Navale Assicurazioni | 212 | - | 212 | 2,4 |
| Linear Assicurazioni | 163 | - | 163 | 1,9 |
| UniSalute | 82 | - | 82 | 0,9 |
| Totale | 3.948 | 4.907 | 8.855 | 100,0 |
| Importi in milioni di euro | ||||
RAMI DANNI
I premi complessivi del portafoglio Danni al 31 dicembre 2005 ammontano a 3.974 milioni di euro (+1,9% rispetto al 31/12/2004). A parità di area di consolidamento (includendo le società Danni del Gruppo MMI nel 2004), la variazione rispetto al 2004 è in flessione dell’1,6%. Il settore tradizionale delle compagnie multiramo (Unipol Assicurazioni e Aurora Assicurazioni) ha realizzato premi diretti per 3.491 milioni di euro (-1,4% rispetto al 2004).
Nel 2005 i premi del lavoro diretto di Unipol Assicurazioni ammontano a 1.429 milioni di euro, +2,5% rispetto al 2004, mentre Aurora Assicurazioni ha realizzato, nel 2005, una raccolta premi diretta di 2.062 milioni di euro.
Le compagnie specializzate (Linear, UniSalute e Navale) hanno acquisito premi diretti per 457 milioni di euro (+40,5%). A valori omogenei, tenendo conto dei premi delle società Danni del Gruppo MMI al 31/12/2004, la produzione risulta sostanzialmente invariata.
Linear ha realizzato premi per 163 milioni di euro, con un incremento pari al 6%. La raccolta premi dell’esercizio deriva per il 61% dal canale telefonico e per il restante 39% da quello Internet.
UniSalute ha realizzato una raccolta premi di 82 milioni di euro, in crescita rispetto al 2004 del 10%.
La compagnia danni Navale Assicurazioni ha realizzato premi diretti per 212 milioni di euro. Considerando i premi delle compagnie incorporate (MMI Assicurazioni e MMI Danni) nel 2004, si evidenzia una flessione della raccolta premi del 10%, legata alla dismissione del portafoglio (in particolare Rischi industriali e Corpi navi) non più coerente con la missione strategica della nuova compagnia.
Complessivamente l’attività assicurativa del Gruppo contribuisce al risultato economico ante imposte per 512 milioni di euro, di cui 105 milioni relativi al comparto Vita e 407 milioni del comparto Danni.
Il tasso di sinistralità nei rami Danni, incluse le spese di liquidazione ed al netto delle partite riassicurative, è stato pari al 71,2% (72,6% nel 2004).
Si confermano i positivi andamenti tecnici registrati a fine 2004, pur risentendo, soprattutto nel ramo R.C.Auto, di un aumento della pressione concorrenziale rilevata nonostante una sostanziale stabilità delle tariffe praticate alla clientela. Nei rami Danni non auto le politiche commerciali hanno ancora puntato sullo sviluppo in particolare del mercato retail, ferma restando una grande attenzione per gli andamenti tecnici che si sono mantenuti, complessivamente, su livelli positivi.
Le denunce dirette ricevute risultano in totale 1.382.023, con un incremento del 1,4% rispetto al 2004.
Il combined ratio, calcolato su lavoro diretto e indiretto è risultato, al 31 dicembre 2005, pari al 93,7% (93,2% al 31/12/2004).
Il combined ratio
Il combined ratio è il più utilizzato indicatore della redditività di sottoscrizione. Viene utilizzato dagli analisti per confrontare la redditività del lavoro assicurativo di diverse compagnie. La sua utilità a fini comparativi dipende principalmente dal fatto che non si tratta di un valore assoluto, bensì di un valore relativo che misura il costo dell’attività assicurativa in percentuale sui premi.
In termini formali, il combined ratio si definisce come la somma dell’indice di sinistralità e dell’indice dei costi. Indica un risultato tecnico positivo se inferiore a 100, negativo se superiore.
RAMI VITA E PRODOTTI DI INVESTIMENTO
La raccolta Vita al 31 dicembre 2005 ammonta complessivamente a 4.911 milioni di euro, realizzando un incremento rispetto al 2004 pari al 22%, sostanzialmente invariato a parità di area di consolidamento, stante il contenuto apporto nei rami Vita della compagnia MMI Vita.
La raccolta diretta ammonta a 4.907 milioni di euro (+22% rispetto al 2004). Crescono significativamente il ramo V – Polizze di capitalizzazione (+44,8%) e il ramo VI - Fondi pensione, che, con l’attivazione della gestione del Fondo Cometa (fondo pensione di categoria dei dipendenti del settore metalmeccanico), passa da 53 milioni di euro nel 2004 a 237 milioni di euro nel 2005 (+343%). In incremento anche il ramo I - Polizze tradizionali (+14,4%), mentre è in flessione il ramo III - Polizze index e unit-linked (-5,3%). Al 31 dicembre 2005 i premi diretti Vita ammontano a 4.238 milioni di euro, mentre i prodotti di investimento ammontano a 669 milioni di euro. Al 31 dicembre 2004 i premi Vita erano pari a 2.909 milioni di euro e i prodotti di investimento a 1.112 milioni di euro.
Le compagnie tradizionali multiramo (Unipol Assicurazioni e Aurora Assicurazioni) hanno realizzato una raccolta diretta Vita per 3.031 milioni di euro, ai quali si aggiungono i premi relativi a MMI Vita per 1 milione di euro, per un totale di 3.032 milioni di euro, con un incremento del 30,4% rispetto al 2004.
I premi Vita ammontano a 2.954 milioni di euro (2.002 milioni nel 2004), mentre i prodotti di investimento ammontano a 78 milioni di euro (324 milioni nel 2004).
Unipol Assicurazioni nel 2005 ha realizzato una raccolta diretta Vita per 1.760 milioni di euro, con un incremento del 47,2% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente, dovuto in particolare all’incremento dei rami V (polizze di capitalizzazione) e VI (fondi pensione). Il ramo III segna un incremento del 12,2%, mentre è sostanzialmente invariato il ramo I (polizze tradizionali).
Al 31 dicembre 2005 la produzione di polizze Vita intermediata dagli sportelli bancari di Unipol Banca è stata di 179 milioni di euro.
Aurora Assicurazioni nel 2005 ha realizzato una raccolta diretta Vita per 1.271 milioni di euro. La raccolta ha visto incrementi in particolare nel ramo V – Polizze di capitalizzazione e nel ramo I – Polizze tradizionali, mentre il ramo III - Polizze unit e index-linked segna una flessione del 33,4%, dovuta a politiche commerciali che, relativamente al canale di bancassicurazione, hanno privilegiato l’incentivazione di prodotti di ramo I.
La raccolta proveniente dal canale bancario (tramite la società Reti Bancarie) ammonta a 153 milioni di euro (133 milioni nel 2004).
Le società di bancassicurazione (BNL Vita e Quadrifoglio Vita), partecipate al 50%, hanno realizzato una raccolta complessiva di 3.750 milioni di euro, con un incremento del 10,6% rispetto al 2004. La quota di competenza del Gruppo, secondo il consolidamento proporzionale, ammonta a 1.875 milioni di euro.
I prodotti di investimento rappresentano il 31,6% della raccolta totale diretta.
BNL Vita ha realizzato una raccolta diretta per 3.009 milioni di euro(+16,7% sul 2004), di cui il 50% di competenza del Gruppo per 1.505 milioni di euro. La quasi totalità del ramo III - Polizze unit e index-linked, in flessione del 12,4%, è rappresentata da prodotti di investimento. I rami I e V registrano, rispetto al 2004, un incremento rispettivamente del 38,4% e del 59,3%.
Quadrifoglio Vita al 31 dicembre 2005 ha realizzato una raccolta diretta di 741 milioni di euro, in flessione dell’8,9% rispetto al 2004, di cui il 50% di competenza del Gruppo per 371 milioni di euro. Si rileva in particolare l’incremento del 37,3% nel ramo V (polizze di capitalizzazione), mentre sono in flessione gli altri rami.
Fondi Pensione di Gruppo
Lo scenario
L’anno 2005 ha ricalcato l’andamento dei due anni precedenti, ancora ben lontano dal decollo della previdenza complementare. L’evento più significativo dell’anno è stato, nel novembre 2005, l’attesa approvazione del Decreto attuativo di riforma del sistema di previdenza complementare. Il Decreto n. 252/05 però, dopo un lungo iter legislativo, rimanda al 1° gennaio 2008 l’entrata in vigore delle principali novità della riforma (utilizzo del Trattamento di Fine Rapporto per tutti i lavoratori dipendenti, apertura del mercato, trattamento fiscale delle prestazioni, ecc.), prorogando cosi di altri due anni la fase di rilancio del sistema Fondi Pensione.
I Fondi Negoziali
Allo stato attuale si evidenzia che complessivamente nel settore privato il sistema dei Fondi Pensione è quasi a regime, mentre il settore pubblico continua ad essere in notevole ritardo sui temi della previdenza complementare, anche se il Fondo Pensione del settore scuola ha raggiunto la soglia di adesione per avviare l’operatività.
Il mercato dei fondi negoziali registra un trend di crescita modesto in termini di nuove adesioni (+7,89%) e di flussi contributivi; più sostenuta la crescita dei patrimoni (+29,48%), influenzata più che altro dal positivo andamento dei mercati finanziari.
Nel corso del 2005 è stata bandita una gara per un nuovo mandato di gestione, Fondo Pensione Marco Polo (turismo e commercio) e sei fondi pensione hanno bandito la gara per il rinnovo del mandato di gestione.
Complessivamente, nel corso del 2005, Unipol – in collaborazione con J.P. Morgan Fleming, con cui ha l’accordo di partnership dal febbraio 2004 – si è aggiudicata il rinnovo per i mandati di gestione di due Fondi Pensione, Solidarietà Veneto (fondo regionale Veneto) e Cooperlavoro (cooperative di lavoro). Inoltre, a fine anno è stata presentata l’offerta per il rinnovo del mandato di Previcooper (cooperative di consumo) la cui gara si è conclusa positivamente nel 2006.
Nell’anno è stata attivata la gestione finanziaria del fondo pensione Cometa (settore metalmeccanico), del fondo pensione Byblos (cartai e grafici) e del fondo pensione Prevaer (aziende aeroportuali). I patrimoni in gestione al 31/12/2005 sono pari a 507 milioni di euro.
Per quanto concerne i fondi costituiti prima dell’entrata in vigore della nuova normativa (i c.d. vecchi fondi) le risorse gestite da Unipol attraverso polizze assicurative ammontano a oltre 430 milioni di euro e riguardano 21 fondi con oltre 30.000 iscritti. Anche verso questi fondi Unipol continua a svolgere una significativa attività di consulenza e supporto.
Nei primi mesi del 2006 si evidenzia l’avvio della gestione di un nuovo mandato di gestione del Fondo Pensione Filcoop (cooperative del settore agricolo e alimentare).
| I Fondi Negoziali in gestione Unipol | |
| Bayer Italia | dipendenti Bayer Italia (chimica/farmaceutica) |
| Cooperlavoro | dipendenti e soci coop produzione e lavoro |
| Solidarietà Veneto | aziende industriali del Veneto |
| Byblos | cartai ed editoriali industriali |
| FILCOOP | agricoli, agroalimentari, forestazione, pesca coop. |
| PREVAER | gestioni aeroportuali |
| COMETA | metalmeccanici (comparto con garanzia di rendimento) |
| Fondo B.A.M. | credito |
| Previcooper | dipendenti coop del commercio |
| Fundum | commercio, turismo e servizi (lavoratori autonomi) |
| Arco | legno, arredamento, cemento e lapidei |
| Fon.Te | commercio, turismo e servizi (lavoratori dipendenti) |
| Eurofer | Gruppo FS |
| GommaPlastica | gomma, plastica, cavi |
I Fondi Aperti
Il mercato dei fondi aperti ha registrato a livello di Gruppo un andamento positivo (+2,7%) nelle adesioni e nei flussi contributivi, e una ancora più significativa crescita dei patrimoni (+34,2%), fortemente influenzata dal positivo andamento dei mercati finanziari.
Nel settore dei fondi pensione aperti, al 31/12/2005 i patrimoni dei quattro fondi del Gruppo (Unipol Futuro, Unipol Previdenza, Unipol Insieme e Aurora Previdenza) hanno raggiunto un ammontare complessivo di 91 milioni di euro e circa 9.000 iscritti.
I risultati più consistenti sono stati conseguiti sul versante dei piani pensionistici collettivi, realizzati attraverso convenzioni stipulate con aziende escluse dall’ambito dei fondi pensione negoziali.
Complessivamente, Unipol è riuscita a mantenere la propria quota di mercato, confermandosi ai primi posti del mercato, in particolare tra gli assicuratori.
La gamma dei fondi aperti Unipol Assicurazioni oggi prevede:
| La previdenza aziendale attraverso i Fondi aperti | |
| aziende | iscritti |
| CEDACRI | 433 |
| Gruppo Unibanca (C.R. Cesena, Banca di Romagna, Unibanca) | 371 |
| ENPAM (dipendenti) | 289 |
| Gruppo Banca Pop. di Vicenza (B.P. Vicenza, Banca Idea, Banca Nuova) | 280 |
| Centro Servizi Elettronici | 214 |
| Granarolo Felsinea | 175 |
| Finconsumo | 130 |
| Nuova Coop Monte Rosso | 125 |
| Gruppo Gabrielli | 158 |
| C.I.P. Dipendenti Teatro Comunale di Bologna | 123 |
| Cassa di Risparmio di Fossano (CN) | 120 |
| Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo | 107 |
| Fortis Bank | 95 |
| Cassa di Risparmio di Bra (CN) | 93 |
| Cassa Naz. Previdenza Assistenza Dottori Commercialisti (dipendenti) | 88 |
| Democratici di Sinistra | 75 |
| Reuters / Radianz Italia | 70 |
| Mediosystem | 70 |
Aurora Previdenza, il Fondo pensione aperto di Aurora Assicurazioni, ha proseguito nell’anno 2005 l’attività di raccolta iniziata nel luglio 1999, raccolta orientata prevalentemente verso le adesioni individuali di lavoratori autonomi e professionisti. Il fondo si articola in 4 diverse linee di investimento che si differenziano per la composizione del portafoglio titoli:
I Fondi Pensione Aperti del Gruppo Unipol, con le loro caratteristiche di costi contenuti e risultati economici soddisfacenti, hanno rappresentato per i propri iscritti una valida forma di tutela del risparmio previdenziale.
L’Unità Fondi Pensione ha dedicato la propria attività alla gestione dei rapporti con le strutture sindacali e le aziende e, attraverso assemblee, seminari, gruppi di lavoro, incontri collettivi ed anche individuali, ha fornito supporto ai lavoratori ed ai loro rappresentanti, sia durante la fase di adesione ai Fondi Pensione Unipol, sia nella verifica delle varie fasi della gestione.
I primi mesi del 2006 non evidenziano particolari novità: le adesioni individuali si sviluppano moderatamente, mentre prosegue con buona continuità l’attività sul versante dei piani pensionistici collettivi, dove si registra nei primi mesi dell’anno l’attivazione di nuove convenzioni per la gestione di piani pensionistici aziendali.