Il D.Lgs. 231/2001, titolato “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica”, ha introdotto nell’ordinamento italiano quello che è stato definito un tertium genus di responsabilità a carico degli Enti. Secondo l’Art. 5 di tale decreto, l’Ente è responsabile per i reati, commessi nel suo interesse o a suo vantaggio, da propri dipendenti e da quanti rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione dell’Ente. Detta responsabilità si aggiunge a quella, personale e propriamente penale, della persona fisica che ha commesso, o concorso a commettere, il reato.
Il D.Lgs. 231 prevede l’applicazione all’Ente di una sanzione amministrativa pecuniaria per tutte le tipologie di reato espressamente elencate nel decreto, nonché la possibile applicazione di sanzioni interdittive.
I reati contemplati possono ricondursi a tre macro categorie, ovvero:
Al fine di prevenire la commissione dei reati da parte degli amministratori, dei dirigenti, dei dipendenti e dei collaboratori di Unipol Assicurazioni, e in conformità con quanto prescritto dagli Artt. 6 e 7, il Consiglio di Amministrazione della Società ha adottato, in data 12 dicembre 2005 (e aggiornato il 17 febbraio 2006), il Modello di Organizzazione e Gestione (MOG), ovvero un complesso organico di principi, regole, disposizioni e schemi organizzativi funzionali alla realizzazione e diligente gestione di un sistema di controllo e al monitoraggio delle attività sensibili, al fine di prevenire la commissione dei reati previsti dal decreto.
Le Compagnie del Gruppo Unipol, nonché le società controllanti Finsoe e Holmo, hanno altresì provveduto ad adottare dei propri Modelli di Organizzazione e Gestione ai sensi del D.Lgs. 231. Detti modelli risultano coerenti con quello di Unipol Assicurazioni e riflettono la specificità delle rispettive strutture organizzative ed i differenti ambiti di operatività.
Il MOG in sostanza è composto da:
Sono inoltre elementi costitutivi del MOG il sistema di controllo interno di Unipol Assicurazioni, le procedure ed i protocolli adottati dalla Società, l’insieme delle procure e delle deleghe esistenti, il sistema sanzionatorio e disciplinare e le regole di corporate governance.
La responsabilità dell’Ente, cui consegue la certa applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie, nonché la possibile applicazione di misure interdittive, con evidenti ricadute sulla reputazione e sull’immagine aziendale, si fonda su una “colpa di organizzazione”, che può essere superata qualora l’Ente provi di aver adottato ed efficacemente realizzato un sistema organizzativo idoneo a prevenire comportamenti illeciti, nonché di essersi dotato di un Organismo di Vigilanza indipendente e dotato di reali poteri di controllo.
Il D.Lgs. 231 opera una distinzione tra le “persone in posizione apicale” (ovvero quanti rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione dell’Ente o di una sua unità organizzativa dotata di autonomia finanziaria e funzionale, nonché quanti esercitano, anche di fatto, la gestione e il controllo dell’Ente) e le “persone sottoposte all’altrui direzione o vigilanza”.
Al fine di garantire una diligente gestione e un costante monitoraggio delle attività aziendali, escludendo pertanto la responsabilità amministrativa di Unipol Assicurazioni ai sensi del D.Lgs. 231, nel MOG si richiede:
A tutti è comunque richiesto di rispettare il Codice Etico di Unipol Assicurazioni e di astenersi dal porre in essere comportamenti che possano integrare una fattispecie di reato.
L’analisi propedeutica all’elaborazione del MOG ha portato ad individuare le aree aziendali nel cui ambito si ritiene possano essere commessi i reati contemplati dal D.Lgs. 231 (“aree a rischio”). Specifiche disposizioni di carattere particolare per prevenire i possibili reati sono contenute nelle Parti Speciali allegate al Modello.
L’Organismo di Vigilanza ai sensi del D.Lgs. 231 è composto, per la Capogruppo, dal Consigliere di Amministrazione non esecutivo e membro del Comitato per il Controllo Interno Sig. Francesco Boccetti, dal Direttore dell’Area Affari Generali e Legale Societario della Società Sig. Roberto Giay e dal Responsabile dell’Internal Auditing di Gruppo Sig. Ezio Francia.
All’Organismo di Vigilanza di Unipol Assicurazioni è assegnato il compito di coordinare le attività degli Organismi di Vigilanza delle Compagnie controllate e di fornire agli stessi le opportune informazioni, ai fini della realizzazione di un coerente sistema di vigilanza e controllo a livello di Gruppo.
All’Organismo di Vigilanza viene garantita la massima indipendenza ed autonomia di azione e, per la sua efficace azione, è richiesta la collaborazione ed il supporto di tutti i dipendenti ed i collaboratori della Società. I suoi membri hanno il potere di accedere liberamente presso tutte le funzioni ed i sistemi informativi aziendali, richiedere informazioni, svolgere indagini, effettuare ispezioni, interpellare il personale con garanzia di segretezza o anonimato.
Con apposita lettera a cura della Presidenza, i destinatari del MOG sono stati idoneamente informati dell’adozione e dei principali contenuti del MOG, che è disponibile, unitamente al Codice Etico, sul sito Internet della Società (www.unipol.it), nella sezione Investor Relations - Corporate Governance.
In base al piano di formazione e comunicazione in materia, sono in programma interventi di formazione a beneficio di tutto il personale aziendale, per approfondire la conoscenza del D.Lgs. n. 231/2001 e del Modello e la condivisione dei valori e dei principi del Codice Etico di Unipol Assicurazioni.