Il 2005 è stato caratterizzato da un contesto di continua attenzione dell’impresa rispetto alle accresciute esigenze in materia di controllo interno, manifestatesi sia in ragione dell’elevata complessità dei processi (in funzione delle caratteristiche dimensionali e di Capogruppo assicurativa), sia in ragione dell’elevato intervento dispositivo dell’Organo di Vigilanza ISVAP in tema di controllo interno delle Imprese assicuratrici, delineatosi già nel corso dei precedenti esercizi e proseguito anche nel 2005.
Questo ha comportato per Unipol e per il suo Gruppo un maggior coinvolgimento della funzione di controllo per ottemperare adeguatamente alle disposizioni emanate, nell’ottica di rafforzamento e monitoraggio del sistema di controllo interno.
La Divisione Internal Auditing di Gruppo, oltre agli incarichi già presenti in tema di vigilanza e di governance (derivanti da: Circolare ISVAP 366/99 sul controllo interno, D.Lgs. 231 sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, Circolari ISVAP 518/03 sul registro dei reclami, 531/04 sui rapporti con l’attuario incaricato RC Auto, 533/04 sulla distribuzione e intermediazione assicurativa), nel 2005 ha esteso i propri compiti, a seguito delle delibere dei Consigli di Amministrazione delle Società controllanti Finsoe ed Holmo (Funzione di controllo interno), della Compagnia controllata Navale Assicurazioni (Funzione di controllo interno), di Unipol Assicurazioni e delle Compagnie controllate Aurora, Quadrifoglio Vita, UniSalute, Linear, Navale (Funzione di controllo interno sull’operatività in strumenti finanziari derivati).
Altre attività nuove hanno coinvolto la Divisione a seguito dell’emanazione della Circolare ISVAP 551/2005 sulla trasparenza dei prodotti Vita e della richiesta da parte di ISVAP, che fungeva da coordinatore per conto del Fondo Monetario Internazionale, dell’esercizio di stress test inerente l’adeguatezza del margine di solvibilità in caso di evento catastrofale.
Come conseguenza dell’aumento costante dell’attenzione rivolta al governo dei sistemi di controllo interno, è stata avvertita una necessità crescente di approfondire il monitoraggio dei sistemi di controllo nei processi aziendali, al fine di assicurare un capillare presidio dei rischi, anche attraverso una pianificazione adeguata delle priorità di intervento.
In tale contesto ha avuto un ruolo importante l’attività di aggiornamento della mappatura dei rischi (sia quelli elencati dal D.Lgs. 231/2001, sia quelli generali d’Impresa richiamati dalla Circolare ISVAP 366/99) riferita a tutti i principali processi/sottoprocessi aziendali, secondo la metodologia del Control Risk Self Assessment, supportata e condivisa dall’Alta Direzione dell’Impresa. La Divisione Internal Auditing di Gruppo, nelle sessioni di mappatura, svolte sia per Unipol che per le compagnie controllate UniSalute e Linear, ha consentito una capillare diffusione della conoscenza normativa e delle problematiche legate alla gestione dei rischi e al controllo interno ed ai contenuti del D.Lgs. 231/2001, contribuendo al miglioramento del sistema di controllo ed evidenziando la necessità di dotarsi di idonee procedure formalizzate.
Tale lavoro è stato funzionale anche alla redazione, da parte della Divisione, con il supporto delle Aree Legale ed Organizzazione, del Modello di Organizzazione e Gestione (MOG) ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
Il Modello è stato presentato al Comitato per il Controllo Interno e successivamente è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Unipol nelle riunioni del 12/12/2005 e 17/2/2006 (aggiornamento del Modello e nomina Organismo di Vigilanza collegiale).
Con il Comitato di Controllo Interno si è confermata la positiva collaborazione che, nel corso dei sette incontri avuti nel corso dell’anno, ha consentito alla Divisione di avere momenti di approfondimento, confronto e indirizzo sul sistema di controllo aziendale e sulle linee di intervento.
Gli esiti delle attività di auditing affrontate in questo periodo confermano l’attenzione delle aree aziendali al presidio del sistema di controllo interno e la condivisione degli aspetti di miglioramento emersi, in merito ai quali la Divisione ha informato le Direzioni interessate ed ha ragguagliato l’Alta Direzione sugli esiti dei controlli e sui correttivi proposti.
Per il 2006 si profila un quadro di maggior impegno rispetto al 2005, poiché dopo la fase preparatoria di mappatura dei rischi e formalizzazione dei Modelli di Organizzazione e Gestione (estesa a inizio 2006 anche alle compagnie controllate Quadrifoglio e Navale, nonché alle controllanti Holmo e Finsoe), la struttura sarà impegnata nelle fasi successive di divulgazione, aggiornamento, formazione e verifica sull’effettiva operatività degli stessi, a supporto dell’Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001.
Inoltre, un ulteriore impegno sarà richiesto in virtù del quadro normativo di riferimento, che vede l’entrata in vigore del nuovo Codice delle assicurazioni private e delle circolari ISVAP sul controllo interno (Circolare 577/D del 30/12/2005) e sulla riassicurazione passiva (Circolare 574/D del 23/12/2005).
Principali attività nel corso del 2005
Revisione Interna e Vigilanza
La Revisione Interna e Vigilanza si occupa di attività relative ad
Unipol Assicurazioni, attività trasversali al Gruppo e attività
relative alle compagnie controllate. I principali impegni del 2005 sono
stati la mappatura dei rischi aziendali e dei relativi controlli come da
D.Lgs. 231/2001 e Circolare Isvap 366/99, la verifica del Registro Reclami,
il controllo degli strumenti finanziari derivati, lo stress test, il supporto
alla revisione contabile di bilancio e gli interventi di audit.
Revisione Area Sinistri
L’ambito di intervento ha compreso le revisioni nei Centri di Liquidazione
di Gruppo e presso le strutture liquidative accentrate di Direzione, le
verifiche sugli adempimenti relativi alla Legge 57/2001, la collaborazione
tra le Unità Antifrode di Unipol e Aurora, il supporto alla revisione
contabile di bilancio, gli interventi mirati, le consulenze e la partecipazione
a gruppi di lavoro.
Revisione Agenzie Societarie
Nel 2005 sono state svolte le attività di coordinamento, assistenza,
affiancamento e formazione alla funzione di controllo nelle agenzie societarie,
con particolare riferimento alle norme amministrative, privacy, antiriciclaggio,
trasparenza dei prodotti Vita, supporto del miglioramento del sistema di
controllo interno. Gli interventi di formazione, in alcuni casi, hanno anche
coinvolto tutto il personale di agenzia. La funzione si occupa anche del
monitoraggio sui promotori finanziari Unipol Banca per la verifica della
corretta impostazione del rapporto contrattuale con gli investitori, l’osservanza
delle procedure amministrative e il rispetto degli adempimenti riguardanti
il collocamento dei prodotti bancari standard tramite le agenzie abilitate.
Audit Fiscale
Gli interventi effettuati sono relativi alla verifica della corretta applicazione
delle normative fiscali, civili, previdenziali e sulla vigilanza delle controllanti
Finsoe e Holmo e delle controllate Assicoop di Ferrara, Ravenna e Reggio
Emilia. è stato inoltre avviato un progetto di “Controllo di
gestione nelle Assicoop” che vede impegnato un gruppo di lavoro misto
Direzione Unipol – Assicoop, a cui la Divisione partecipa sia come
Revisione Agenzie Societarie, sia come Audit Fiscale. L’obiettivo
del progetto è duplice: omogeneizzare il piano dei conti di tutte
le Agenzie Societarie, anche per favorire la confrontabilità degli
indici gestionali, economici e patrimoniali; costituire una procedura di
controllo di gestione, partendo dalle esperienze positive in atto in alcune
Agenzie Societarie, da mettere a disposizione di tutte le Agenzie del canale.
It Audit
L’Audit IT si è occupato di mappatura dei rischi delle aree
IT, ha collaborato con l’Unità Privacy per le analisi di conformità
dei programmi informatici di gestione commerciale e per la definizione dei
profili IT previsti dal Nuovo Codice della Privacy, ha partecipato al gruppo
di lavoro per l’Assessment/Studi ICT delle compagnie specialistiche
UniSalute e Linear, collabora con l’Unità Antifrode, gestisce
il Registro Reclami, opera con interventi di audit e fornisce consulenze.