Bilancio sociale 2005 del Gruppo Unipol

Il nostro futuro costruito su solidi valori

Nota metodologica

Premessa

La finalità di questa nota è di fornire le indicazioni sulle metodologie di redazione del Bilancio sociale del Gruppo Unipol al 31 dicembre 2005, oltre che di evidenziarne le principali novità introdotte rispetto alla scorsa edizione.

Coerentemente con quanto richiesto dagli stakeholder e con gli obiettivi di miglioramento dichiarati, per quest’esercizio è stato predisposto il primo Bilancio sociale di Gruppo.

Questa innovazione è frutto di una riflessione strategica, che vuole evidenziare che per Unipol la responsabilità sociale è destinata ad essere sempre più una strategia integrata nelle politiche gestionali di tutte le società del Gruppo. Il Bilancio sociale 2005 è un primo “esperimento metodologico”, infatti, dopo 12 edizioni del Bilancio sociale di Unipol Assicurazioni, seppur arricchito progressivamente con informazioni e dati delle altre società del Gruppo, il presente documento è il primo in cui sono presentati in maniera strutturata e aggregata le informazioni e gli indicatori sociali, ambientali ed economici di tutto il Gruppo Unipol.

Linee guida utilizzate

Il Bilancio sociale del Gruppo Unipol (di seguito anche il “Gruppo”) è stato predisposto secondo:

Inoltre il Bilancio sociale utilizza anche i “CSR performance indicator” presentati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali italiano all’interno del progetto CSR-SC.

Il presente Bilancio sociale contiene il “valore aggiunto consolidato” di tutto il Gruppo, che rappresenta una misura quantitativa della ricchezza prodotta nell’esercizio, con riferimento agli stakeholder di tutto il Gruppo che partecipano anche alla sua distribuzione: lavoratori, agenti, collaboratori esterni, azionisti e soci, finanziatori, Pubblica Amministrazione, sistema impresa e comunità.

Per la redazione del Bilancio sociale 2005 è stato utilizzato, per la prima volta, il modello del London Benchmarking Group (LBG) al fine di rendicontare con maggior puntualità e sistematicità gli interventi effettuati dal Gruppo a favore della comunità.

La struttura del Bilancio

Il documento si compone delle seguenti sezioni:

I dati e le informazioni contenute nel documento si riferiscono, salvo diverse indicazioni, ad Unipol Assicurazioni e alle società consolidate al 31 dicembre 2005, cosi come riportato nel grafico dell’area di consolidamento. Per “Gruppo” si intende l’insieme delle società facenti capo a Unipol Assicurazioni S.p.A., mentre per Capogruppo si intende Unipol Assicurazioni S.p.A.

Tutti i dati si riferiscono al 2005 e, ove possibile, sono raffrontati con quelli del precedente esercizio; inoltre, alcune informazioni qualitative riguardano eventi significativi intervenuti nei primi mesi del 2006.

Il processo della responsabilità sociale: l’applicazione dell’AccountAbility 1000

Il Bilancio sociale di Gruppo è stato predisposto secondo i principi AccountAbility 1000 (AA 1000), emanati da AccountAbility - Institute of Social and Ethical Accountability -, che rappresentano il primo vero e proprio approccio sistematico rivolto agli stakeholder per migliorare la performance di sostenibilità e il livello di accountability delle aziende.

Unipol è impegnata nell’utilizzo delle linee guida AA1000 come base per comprendere e sviluppare le migliori pratiche in materia di rendicontazione sociale, etica ed ambientale, in coerenza a una cultura d’impresa che si richiama ai valori dell’Economia sociale e del movimento cooperativo italiano ed internazionale. Per rafforzare quest’impegno, il Gruppo ha dato incarico alla società di revisione di svolgere le procedure di verifica sul Bilancio sociale, oltre che per l’attestazione di conformità secondo le linee guida definite dal GRI – Global Reporting Iniziative, ed alle linee guida definite dal GBS – Gruppo di studio per il Bilancio Sociale, di avvalersi, per il terzo anno consecutivo, nello svolgimento del proprio incarico, delle linee guida “AA1000S standard per la verifica esterna”.

Nel Bilancio sociale i principali valori del Gruppo, riportati nel Codice Etico, sono declinati all’interno delle politiche ed evidenziati nelle loro applicazioni nei processi gestionali.

I valori del Gruppo si concretizzano in un contratto sociale d’impresa, esplicitato più volte, dove gli interessi dei pubblici di riferimento devono trovare il giusto bilanciamento nella scelta di chi gestisce consapevolmente e responsabilmente l’impresa, mentre a tutti gli stakeholder sono assicurate forme di partecipazione, di dialogo, di coinvolgimento e consultazione. Per questo nel Bilancio sociale viene dedicato ampio spazio alla “voce degli stakeholder”.

Il Bilancio sociale diventerà sempre più uno strumento di inclusione del punto di vista degli stakeholder di tutto il Gruppo, oltre che di specifica rendicontazione delle performance dell’impresa. Il Bilancio sociale diviene non solo un momento di verifica della funzione sociale dell’impresa, ma anche un fattore specifico di miglioramento sia del processo produttivo sia della stessa reputazione di tutto il Gruppo.

In particolare, il Bilancio è stato elaborato rispettando i principi: