tariffa rc auto
Nuova tariffa RC Auto
- La personalizzazione soggettiva della tariffa farà
riferimento al sesso e all’età del conducente
abituale, anziché a quelli del proprietario.
- Il bonus malus penalizzerà in modo più
equilibrato coloro che hanno avuto sinistri (meno
chi è nelle classi migliori, dopo molti anni
senza sinistri, e di più chi è nelle
classi medio-alte).
- In caso di sinistro causato da un guidatore più
rischioso del conducente abituale dichiarato, verranno
applicate franchigie differenziate in funzione del
grado di rischio rappresentato dal conducente che
ha avuto il sinistro rispetto al conducente dichiarato
- comunque con il massimo di 1.000 Euro.
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Unipol ha mantenuto invariata la sua tariffa
RC Auto per tutto il 2004, raccogliendo il messaggio sociale
contenuto nell’accordo tra Governo, ANIA ed Associazioni
dei Consumatori del Maggio 2003 e facendo propria la preoccupazione
di alleggerire l’onere economico che le famiglie devono
destinare alla copertura dell’assicurazione obbligatoria.
Uguale preoccupazione è alla base della libertà
di scelta che Unipol, da anni, garantisce ai propri assicurati,
avendo eliminato dai propri contratti il tacito rinnovo, rendendo
così possibile la scelta, anno per anno, di rinnovare
o meno la polizza, senza alcun obbligo da parte dell’Assicurato.
Per rendere questa libertà di scelta ancora più
forte, Unipol, nel corso del 2004, ha dato anticipata applicazione
alle indicazioni dell’ANIA in merito all’inserimento,
sull’attestato di rischio di ciclomotori e motocicli,
della classe di merito comune a tutto il mercato RC Auto,
riferita alla sinistralità degli anni precedenti. Questo
per consentire, anche all’assicurato delle due ruote,
di potersi muovere sul mercato assicurativo con maggiori informazioni,
avendo un punto di riferimento certo sul quale confrontare
le offerte assicurative disponibili. In un quadro generale
di settore orientato ad un peggioramento per il prossimo futuro,
Unipol ha investito le proprie risorse per la ricerca di nuove
soluzioni che le consentano di proseguire sulla strada della
stabilità tariffaria. A questo obiettivo è indirizzata
l’adozione di nuovi criteri di selezione dei rischi,
che permettano di creare nuove vantaggiose opportunità
per i clienti che hanno scelto di fidelizzare il rapporto
assicurativo con Unipol. L’articolazione del nuovo sistema
tariffario permette, inoltre, di poter offrire al cliente
opzioni di scelta oggi inesistenti, acquistando un prodotto
più vicino alle sue reali esigenze. In questa ottica
si colloca l’adozione della nuova tariffa RC Auto, basata
sulle caratteristiche del conducente del veicolo, che rappresenta
l’effettiva fonte di rischio per la Compagnia, così
come emerso dal Workshop Multistakeholder 2004.
Per una maggiore sicurezza stradale
Unipol sta riaffermando un principio
secondo il quale:
-
l’assicurato deve
essere responsabilizzato sul rischio che propone
all’Impresa;
-
la Mutualità deve
continuare ad esistere, ma con gradualità
differenziata;
-
all’assicurato devono
essere proposte soluzioni e tariffe diverse,
per consentirgli di operare una scelta;
-
all’assicurato devono
essere proposte soluzioni che gli consentano
anche di ottenere benefici sulla tariffa.
In questo senso Unipol è la prima impresa
del mercato ad adottare queste soluzioni.
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Serve più responsabilità
da parte di tutti.
Occorre una maggiore presa di coscienza.
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abbiamo un territorio scarsamente
“governato”
-
c’è chi dice
che in Italia la maggiore causa degli incidenti
è la distrazione e non invece:
- la velocità
- il mancato rispetto delle regole
- la guida in stato di ebbrezza
- il cattivo stato di manutenzione delle strade
- una segnaletica inadeguata
- i black points
- la poca cultura della prevenzione
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La situazione ambientale
in Italia
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densità 856 veicoli
ogni 1.000 abitanti
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1,5 auto per famiglia
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2,2 veicoli per famiglia
- effetto 2 ruote
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12% della rete stradale
europea e il 20,5% del parco circolante europeo
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il parco veicoli più
vecchio in Europa
QUINDI UNA SITUAZIONE AMBIENTALE DIFFICILE
Fonte IRSA rapporto
2004
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