Il servizio di liquidazione
Il servizio sertel
Nei primi giorni del 2005 il Gruppo Unipol
ha completato l’unificazione delle strutture liquidative.
Il processo, iniziato nel 2003 per MeieAurora, ha riguardato,
nel 2004, la struttura liquidativa di Winterthur.
Questa riorganizzazione ha permesso di uniformare il Sistema
Informatico e la struttura sul territorio.
A completamento dell’unificazione, la Direzione Liquidazione
di Gruppo risulta composta da 1.311 unità (dato al
Gennaio 2005) così ripartite:
-
Direzione n. 130
-
Sede di Bologna, Milano, Napoli n.
521
-
CLG (Centri Liquidazione di Gruppo)
n. 660
In base alle stime di budget, la Direzione
dovrebbe gestire nel 2005 circa 800.000 sinistri, garantendo
elevati standard di servizio attraverso:
-
l’ulteriore riduzione dei tempi
di liquidazione per i sinistri semplici;
-
la specializzazione per la liquidazione
sui sinistri complessi;
-
la liquidazione diretta dei sinistri
attraverso la canalizzazione delle auto presso le carrozzerie
convenzionate;
-
piani formativi rivolti ai dipendenti.

Con il completamento dell’unificazione
è stato rivisto anche il processo di liquidazione che
prevede:
- l’apertura di tutte le denunce dei sinistri presso
le Sale di S. Donato (MI) e Bologna;
- la gestione dei sinistri semplici presso le Sale Liquidative
di Sertel di S. Donato (MI), di Bologna e di Napoli;
- la gestione dei sinistri complessi di n. 20 provincie
(circa 12.000 sinistri) presso la Sala Liquidativa danni
complessi di S. Donato (MI);
- la gestione dei sinistri CID Lesioni presso la Sala
Liquidativa di Bologna;
- la gestione dei sinistri complessi (ad esclusione di
quelli accentrati) direttamente sul territorio, attraverso
64 unità liquidative sul territorio.
| Sinistri
liquidati da Unipol |
| sinistri
liquidati |
2002 |
2003 |
2004 |
Var.
%
04-03 |
| da Sertel |
75.577 |
75.379 |
82.763 |
9,8 |
| dai C.L.G. |
122.424 |
124.373 |
129.083 |
3,8 |
| da Direzione |
18.610 |
21.258 |
24.315 |
14,2 |
| Totale |
216.611 |
221.010 |
236.161 |
6,9 |
La frequenza dei sinistri in Italia
La frequenza dei sinistri del mercato
RC Auto (calcolata come il rapporto tra il numero
dei sinistri denunciati con seguito e il numero degli
esposti al rischio) ha registrato negli ultimi 25
anni, in Italia, una progressiva e forte riduzione.
Anche se non completamente colmato, è stato,
quindi, ridotto il gap che ci separava dagli altri
principali Paesi europei: nel 2001, ad esempio, la
frequenza dei sinistri era pari al 5,1% in Francia
e al 7,5% in
Germania.
A spiegare la riduzione della frequenza dei sinistri
osservata nel lungo periodo possono contribuire diversi
fattori, quali:
- la progressiva produzione di autoveicoli più
sicuri;
- la minore percorrenza media degli autoveicoli
(dovuta ad un aumento del numero di veicoli in
circolazione, superiore a quello dei guidatori);
- una maggiore prudenza alla guida da parte degli
assicurati, consapevoli del più forte impatto,
rispetto al passato, che hanno le penalizzazioni
sul premio;
- il maggiore ricorso degli assicurati alla “autoliquidazione”
dei danni di lieve entità;
- l’aumentata capacità delle imprese
di combattere i sinistri fraudolenti.

Il Costo Medio dei Sinistri in Italia
Il costo medio dei sinistri RC Auto
(calcolato come il rapporto tra il costo totale dei
sinistri - pagati e riservati - e il numero degli
stessi) ha mostrato dal 1980, in Italia, una crescita
molto forte, ampiamente superiore alla riduzione della
frequenza sinistri, determinando la crescita dei premi.
Il costo medio dei sinistri è salito da 307
Euro nel 1980 a valori vicini ai 4.000 Euro nel 2004.
Il costo dei risarcimenti dipende, oltre che dal costo
delle singole componenti, anche dall’incidenza
sul totale dei sinistri di quelli con danni alla persona.
L’incidenza è salita dall’8,5%
nella seconda metà degli anni Ottanta al 20%
nella media dell’ultimo quinquennio; si tratta
di un valore doppio rispetto a quello registrato nella
media europea. L’anomalia ha un effetto negativo
importante sui prezzi RC Auto. |
La velocità di Liquidazione

Nel corso del 2004 la velocità di liquidazione dei
sinistri RCA ha evidenziato un significativo incremento (+1,5%).
Questo indice evidenzia il numero dei sinistri che vengono
liquidati totalmente rispetto al numero dei sinistri denunciati
con seguito e risulta pertanto sinonimo di tempi ridotti nella
liquidazione dei sinistri.
L’incremento globale di velocità di liquidazione
è stato ottenuto sia sui sinistri semplici (gestiti
da Sertel), che su quelli complessi gestiti dalla Rete liquidativa
esterna; i valori di riferimento, infatti, sono passati rispettivamente:
- sinistri semplici (Sertel) da 83,0% a 85,6%;
- sinistri complessi (Rete Liquidativa) da 64,3% a 65,7%.
I tempi medi di Liquidazione sinistri CID
Questo
dato, che indica il numero dei giorni che passano tra la data
di denuncia del sinistro e quella di liquidazione dei sinistri
CID, evidenzia nel 2004 un significativo peggioramento, passando
da 52,6 a circa 60 giorni medi, contro un Mercato che è
passato da 50,8 a 49,5 giorni medi.
Unipol è, sulla base di confronti fatti nel mercato,
la Compagnia che attiva più frequentemente il pagamento
diretto alle carrozzerie (circa il 40% dei casi). Questa nuova
procedura costituisce, per i Clienti, un grande vantaggio
e rende sempre meno significativo (soprattutto per il futuro)
il confronto sui tempi medi di liquidazione. In ottemperanza
a quanto previsto dalla Legge 273,
Unipol ha mantenuto procedure rigorose che riconoscono l’IVA
solo in seguito alla presentazione della fattura da parte
del cliente e quindi la conseguente chiusura formale del sinistro.
Questo ha generato un significativo incremento dei tempi di
chiusura dei sinistri liquidati con fattura, allungando inevitabilmente
la media complessiva dei tempi di liquidazione.
I dati sul Danno materiale
L’esperienza del laboratorio sul danno materiale
L’informatizzazione di Sertel
permette di raccogliere i dati salienti che determinano
il costo del danno materiale; questi dati - basandosi
su oltre 23.300 quantificazioni nel 2004 (circa 14.000
nel 2003) - permettono di produrre statistiche sulle
principali componenti di costo.
Le prime risultanze, fatto 100 il costo del sinistro
con danni a cose, sono le seguenti:
- il 54,4% riguarda la manodopera;
- il 30,9% i ricambi;
- il 14,6% i materiali di consumo.
L’incidenza della manodopera
risulta inferiore rispetto a quella registrata nel 2003
(passando dal 56,2% al 54,4%), un’importante dato
derivante dalla negoziazione con le carrozzerie fiduciarie.
La possibilità di canalizzare i Clienti, infatti,
determina le condizioni di contenere la richiesta dei
carrozzieri, oltre che offrire servizi aggiuntivi (quali
l’autovettura sostitutiva ai clienti).
La componente “ricambi” riscontra un sensibile
aumento sul 2003 (pari al +10,1%), determinato in parte
dal costo medio del singolo ricambio (+4,66%).
Per ogni sinistro sono necessarie mediamente 16,4 ore
di manodopera (un incremento, quindi, del 2,05% rispetto
al dato 2003).
La fase della lavorazione che - così come nel
2003 - più impatta sulle ore di manodopera si
conferma di gran lunga la verniciatura, con il 61%,
contro il 22% della fase di stacco/riattacco e il 17%
della lattoneria.
A fronte di danni anche lievi emerge che nel 54% dei
casi si procede con la sostituzione del pezzo danneggiato;
in particolare sui danni che riguardano i paraurti gli
stessi vengono sostituiti nel 63,6% dei casi (contro
il 62,5% del 2003). Lo sviluppo delle rilevazioni permetterà
un ulteriore controllo e verifica sulle effettive cause
dell’incremento dei costi del danno materiale.
Dati Unipol Sertel
|
CID Lesioni
La Convenzione Indennizzo Diretto (CID), nata nel Maggio del
1978, ha trovato sin dalle origini applicazione per i soli
Danni a cose; dal 1° Giugno 2004 la Convenzione è
stata resa operante anche per i sinistri di lieve entità
riguardanti sia i conducenti che i trasportati a bordo dei
veicoli.

Infatti, è oggi possibile in caso di collisione tra
2 veicoli a motore, richiedere direttamente al proprio Assicuratore,
oltre al risarcimento dei danni al veicolo, anche quello relativo
alla persona sia del conducente che dei passeggeri a bordo
dei veicoli purchè di valore complessivo non superiore
ai 15.000 Euro. Con questa estensione il Mercato cerca di
cogliere l’opportunità per trasferire ai danni
alla persona l’esperienza ultra-ventennale di un sistema
che ha permesso a oltre 26 milioni di clienti/danneggiati
di essere risarciti direttamente dal proprio assicuratore
ed in assenza di contenzioso. Infatti, la procedura CID -
mettendo in primo piano il rapporto diretto tra assicuratore
e assicurato - non prevede la presenza di patrocinatori, mentre
la valutazione medico-legale ed economica del danno secondo
principi di equità e di correttezza viene effettuata,
da tutte le compagnie aderenti, attraverso un rigoroso rispetto
dei parametri stabiliti dalla Legge 57/2001 (micro-lesioni
da 1 a 9 punti) e dal successivo decreto del Ministero della
Salute del 3 Luglio 2003. In caso di problemi con il proprio
assicuratore, gli assicurati/danneggiati possono avvalersi
della procedura di Conciliazione delle controversie dell’assicurazione
RC Auto promossa dall’ANIA e dalle principali Associazioni
dei Consumatori. Dal 1° Giugno 2004 - entrata in vigore
della Convenzione CID Lesioni - a Dicembre 2004, Unipol ha
liquidato per conto delle altre compagnie 351 CID con lesioni
a fronte di 311 CID Lesioni liquidati dal mercato per conto
di Unipol.
Indennizzo Diretto
Il nuovo Codice delle Assicurazioni,
ad Agosto 2005, prevede l’introduzione di importanti
novità, destinate a modificare radicalmente il
sistema della liquidazione.
In particolare, l’estensione dell’Indennizzo
Diretto, la cui entrata in vigore è condizionata
dall’emanazione di un decreto, è destinata
a modificare le regole e ad introdurre rilevanti novità
nel rapporto cliente/compagnia.
La valutazione sugli effetti del sistema potrà
essere data solo a regime e dopo aver verificato le
soluzioni adottate nel decreto attuativo; Unipol lavorerà
attraverso la Liquidazione di Gruppo, per valorizzare
le opportunità nel rapporto diretto con i clienti
al momento della liquidazione dei sinistri. |
Frequenza Sinistri in Italia - Distribuzione provinciale
Mercato Assicurativo
La disaggregazione provinciale dei
dati sulla frequenza sinistri per il 2004 mostra che
vi sono alcune provincie, concentrate soprattutto in
regioni quali il Lazio, la Campania, la Puglia, la Calabria,
la Sicilia e la Sardegna, oltre ad alcune aree di Liguria,
Toscana e Piemonte, dove la sinistrosità è
molto superiore alla media. |
Costo medio dei sinistri Distribuzione provinciale
Mercato Assicurativo

A livello territoriale si registrano delle forti differenze
in termini di costo medio dei sinistri: oltre alla Calabria,
si nota come al Centro e al Nord-Est il dato sia notevolmente
superiore alla media, con provincie che arrivano a valori
medi di circa 4.500 Euro.
|
Il danno a persona
Nel 2001 il legislatore è intervenuto
nella disciplina del danno a persona, per prevedere parametri
certi, necessari per la quantificazione del danno biologico.
Questo intervento si è reso necessario per ovviare
alla disparità di trattamento dei danneggiati a cui
dava luogo il sistema previdente rimesso interamente alla
discrezionalità dei singoli tribunali. In particolare,
l’art. 5 della Legge 57/2001 ha definito le modalità
di liquidazione del danno biologico da “micro-lesione”
relativo alle invalidità comprese tra 1 e 9, fissando
dei valori di riferimento. Il completamento della normativa
si è realizzata nel 2003 con l’emanazione delle
tabelle delle menomazioni alla integrità psicofisica
comprese tra 1 e 9 punti di invalidità e le relative
note introduttive contenenti i criteri di applicazione delle
stesse, ed è stato accolto dal Mercato Assicurativo
con grande soddisfazione, poiché le “micro-lesioni”
rappresentano oltre il 95% dei sinistri liquidati sui danni
a persona.
In particolare, per la Compagnia Unipol la
tabella sulla suddivisione percentuale sui punti di invalidità
evidenzia:
| MICROLESIONI |
Incidenza % |
| solo temporanee |
31,8 |
| da 1 a 2 punti |
49,2 |
| da 3 a 4 punti |
13,0 |
| da 5 a 9 punti |
6,0 |
Oltre
il 70% delle lesioni riguarda la sola distorsione del rachide
cervicale (colpo di frusta). Questa particolare tipologia
non raggiunge nel resto dell’Europa la percentuale del
30%. Per questo motivo, già dal 2003, il Gruppo Unipol
ha lanciato un progetto rivolto a meglio monitorare questo
fenomeno e pertanto permettere la corretta liquidazione del
sinistro.
I dati del 2004 su sinistri liquidati da Unipol su questa
particolare tipologia evidenziano che:
- i punti medi di invalidità riconosciuti sono
stati 1,5;
- i giorni medi di temporanea riconosciuti sono stati
19;
- la sola invalidità temporanea riconosciuta nel
15% dei casi.
I danni a persona, pur rappresentando dal
punto di vista numerico la parte meno rilevante dei sinistri
liquidati, rappresentano dal punto di vista economico la parte
maggiormente rilevante per il valore complessivo degli importi
pagati (circa il 60% del totale dei pagamenti) e pertanto
rappresentano non solo un problema dal punto di vista tecnico,
ma anche e soprattutto economico/sociale poiché i costi
di gestione e di risarcimento si riflettono sul costo delle
polizze, quindi sull’economia delle famiglie.
Ricordiamo, infatti, che l’Italia resta il paese con
la percentuale più alta di danni con lesione (circa
20%), contro una media europea appena superiore al 10%. Il
totale dei risarcimenti pagati dal Mercato Assicurativo per
questa tipologia di danno superano gli 8 miliardi di Euro,
mentre il costo complessivo per le sole lesioni di lievissima
entità (fino a 3 punti) è stato di circa 3 miliardi
di Euro.
Sinistri
liquidati con danni a persone Unipol Assicurazioni |
| Anno |
N.
sinistri liquidati |
Variazione |
assoluta |
% |
| 2002 |
9.837 |
443 |
4,7 |
| 2003 |
9.706 |
-131 |
-1,3 |
| 2004 |
10.395 |
689 |
7,1 |
Le linee guida per il contenimento del fenomeno
sono:
- un controllo in continuo sul rigoroso rispetto dei
parametri della Legge 57/2001 (con particolare riferimento
all’applicazione delle tabelle);
- l’attivazione di procedure di liquidazione basate
sul contatto immediato con la controparte (già
attuato con successo sul CID Lesioni);
- l’attuazione di ulteriori azioni di contenimento
su sinistri con evidenti tentativi di speculazione in
alcune zone;
- l’attuazione di uno stretto collegamento tra
medico e avvocato,
già sperimentato in alcune aree per dimostrare
l’insussistenza del danno con lesioni;
- la valutazione di tutti gli elementi probatori che
potranno venire dalla gestione di Unibox.

Il contenzioso

La politica della Compagnia, pur essendo basata sulla rapidità
dell’istruzione del sinistro e sul rispetto dei tempi
previsti dalla Legge 57/2001, vede nel contenzioso lo strumento
necessario per evitare il pagamento di sinistri a fronte di
richieste ritenute eccessive sul versante della quantificazione
dei postumi invalidanti e delle speculazioni.
Nel 2004 il ricorso al contenzioso, pur segnalando un significativo
rallentamento, ha evidenziato la conferma del trend di crescita
seguendo la tendenza degli ultimi anni.
| Furti
auto per regione nel Mercato RCA |
| |
2002
|
2003
|
2004 |
Mercato |
Unipol |
| Piemonte |
17.234 |
16.210 |
13.129 |
1.187 |
| Valle
d'Aosta |
78 |
83 |
67 |
7 |
| Lombardia |
33.324 |
33.533 |
31.798 |
2.309 |
| Trentino |
394 |
408 |
295 |
23 |
| Veneto |
5.169 |
5.035 |
4.510 |
273 |
| Friuli |
769 |
622 |
586 |
35 |
| Liguria |
2.824 |
2.798 |
3.388 |
293 |
| Emilia
Romagna |
7.038 |
6.138 |
5.780 |
152 |
| Toscana |
3.634 |
3.746 |
3.236 |
226 |
| Umbria |
1.111 |
1.237 |
943 |
138 |
| Marche |
1.029 |
1.075 |
1.117 |
100 |
| Lazio |
38.491 |
34.881 |
32.038 |
1.543 |
| Abruzzo |
1.294 |
1.455 |
1.623 |
108 |
| Molise |
229 |
322 |
204 |
14 |
| Campania |
42.958 |
38.976 |
35.670 |
185 |
| Puglia |
20.495 |
20.144 |
19.754 |
257 |
| Basilicata |
523 |
516 |
518 |
52 |
| Calabria |
6.008 |
5.725 |
6.442 |
146 |
| Sicilia |
17.278 |
16.834 |
17.319 |
770 |
| Sardegna |
3.824 |
3.932 |
4.053 |
168 |
| Altri |
nd |
nd |
nd |
2.329 |
| Totale
Italia |
203.704 |
193.670 |
182.470 |
10.315 |
| Nostra elaborazione da dati ANIA e
Unipol |

|
|