I rimborsi rca e il contenzioso
Uno degli obiettivi primari della liquidazione è rappresentato
dal contenimento delle spese legali di controparte; a tal
fine nel corso del 2004 è stato ulteriormente sviluppato
il controllo degli atti di citazione ricevuti, con buoni risultati
in particolare su alcune realtà territoriali.
Per quanto riguarda il contenzioso, l’incremento del
numero di cause rilevato nel 2004 va attribuito alla prosecuzione
dell’azione di resistenza da parte della Compagnia,
connessa all’attività di prevenzione delle frodi
e di contrasto rispetto ai tentativi di speculazione. All’aumento
del numero delle cause hanno anche contribuito richieste di
incrementi del costo orario della mano d’opera per le
riparazioni, non giustificati e quindi non riconosciuti.
Nell’anno 2004, ancora in seguito alla
sanzione inflitta nel 2000 dall’Autorità Garante,
circa 2.500 contraenti hanno richiesto, tramite cause avanti
i Giudici di Pace, il rimborso del 20% dei premi RC Auto pagati
dal 1995 al 2000.
Unipol Assicurazioni, che ritiene infondate le richieste,
ha deciso di resistere in giudizio, anche proponendo appello
avverso le sentenze negative. Il costo complessivo, nell’anno
2004, conseguente alle sentenze emesse è stato circa
di 1,5 milioni di Euro.
Da segnalare che, con sentenza n. 2207 del
04/02/05, le Sezioni Unite della Cassazione, accogliendo un
ricorso di Unipol Assicurazioni, hanno stabilito che la competenza
a decidere tali cause è della Corte d’Appello
e non del Giudice di Pace.
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