i progetti immobiliari di unipol

Midi
Midi è proprietaria di terreni edificabili a Bologna
in zona Fiera, inseriti in un Piano Particolareggiato del
Comune di Bologna approvato nel 1995, dove si prevede la realizzazione
di un complesso polifunzionale e dove sono appena conclusi
i lavori per la costruzione di un parcheggio pluripiano.
Per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria
del Piano Particolareggiato è stato costituito un consorzio
di proprietari immobiliari denominato “Consorzio Zis
Fiera 2”, di cui Midi è socio maggioritario.
Le imprese partecipanti al Consorzio hanno scelto il nome
Città Domani per indicare l’intero complesso
delle iniziative immobiliari che si svilupperà su un’area
urbana, quella della Fiera, comprendente Via della Repubblica,
Via Aldo Moro, Via Stalingrado e Via della Liberazione.
Città Domani è un intervento di urbanizzazione
nato per riqualificare in modo profondo una fascia di prima
periferia caratterizzata da zone di degradata marginalità
e nello stesso tempo gravata da problemi di congestione viaria
nei periodi delle Fiere. Città Domani è, quindi,
un intervento radicale che comprende il completo rifacimento
di tutte le reti di servizi, la realizzazione di ampie zone
di verde pubblico, di parcheggi, di un percorso ciclo-pedonale
“sicuro” che, scavalcando tutte le principali
arterie di traffico, permetterà di collegare con continuità
due quartieri della città.
Principali Caratteristiche del Complesso Midi
Per consentire un’ampia flessibilità
nella destinazione dei diversi corpi di fabbrica, l’edificio
è dotato di tre accessi indipendenti.
Pur nel rispetto delle compartimentazioni funzionali
e di sicurezza, le molteplici attività presenti
nel complesso sono integrate tra di loro attraverso
una ampia accessibilità. Per ottenere un migliore
isolamento acustico verso le strade di maggior traffico,
Via Aldo Moro e Via Stalingrado, si è provveduto
all’arretramento delle facciate a gradoni dotate
di schermature vegetali. Gli impianti, le canalizzazioni
verticali, la distribuzione verticale e i servizi concentrati
nelle Torri permettono una libera disponibilità
degli spazi nei corpi di fabbrica. Il piano uffici,
senza ingombri strutturali permette la distribuzione
degli ambienti su maglia modulare di 120 cm od open
space.
Città Domani
- 52.000 mq di nuovi alloggi;
- 8.000 mq di edifici ad uso pubblico;
- 23.000 mq di parcheggi pubblici;
- 36.000 mq di edifici ad uso terziario;
- 70.000 mq di parchi e verde pubblico.
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Il risultato della elaborazione progettuale è un insediamento
caratterizzato da una forte autonomia dai grandi assi di scorrimento,
mentre il collegamento fra i due quartieri, Bolognina e San
Donato, è basato su percorsi pedonali, ciclabili o
carrabili di tipo locale. Tali percorsi costituiscono la struttura
di un disegno urbano finalizzato alla creazione di un ambiente
ricco di potenzialità quale quello del centro storico,
ma dotato anche di spazi verdi e privo di fattori di inquinamento
e di degrado, idoneo alla creazione di una città
policentrica.
La stretta integrazione delle diverse funzioni, da quella
abitativa al terziario per i servizi e terziario commerciale
diffusivo oggetto dell’intervento, in presenza di funzioni
terziarie a forte carico urbanistico già esistenti
nel comprensorio, ha lo scopo quindi di garantire la nascita
di un’area con carattere di centralità, eliminando
al contempo l’emarginazione attuale di questo polo monofunzionale.
Midi ha sviluppato sui propri terreni la progettazione di
un nuovo complesso edilizio che, posto sulla Via Stalingrado
fra le Vie Aldo Moro e Piazza della Costituzione, si inserisce
su un percorso di vie pedonali che dal quartiere San Donato
giunge al quartiere Bolognina. Tale percorso in corrispondenza
della Via Stalingrado si trova a quota +7,00 metri rispetto
a tale strada.
Il complesso, posto sui due lati della strada, ha quindi accessi
carrai e pedonali a quota +0,00 ed accessi pedonali alla quota
+7,00 e prevede la realizzazione di edifici ad uso uffici
e negozi, con ampi spazi commerciali e con relativi parcheggi
su più piani. Questo progetto assume enorme importanza
strategica per la sua posizione baricentrica nella zona fieristica
della città, di cui determinerà l’immagine
urbana e costituirà di fatto la nuova porta di accesso
al centro città. Infatti l’intervento è
fortemente caratterizzato da un edificio a ponte sulla Via
Stalingrado che, rappresentando una nuova edizione dell’accesso
Nord, esalta l’ingresso in città. Questo complesso
edilizio, per i suoi caratteri e la sua collocazione, assolve
quindi a due funzioni della massima importanza nel nuovo assetto
del settore Nord della città: costituire l’elemento
caratterizzante della riqualificazione dei quartieri della
prima cerchia al di fuori delle mura, dando a questi una continuità
ricca di punti forti e riconoscibili; definire il punto di
accesso alla nuova città, non indifferenziata espansione
della città storica ma ricca di suoi caratteri e qualità.
La scelta da parte del Gruppo Unipol di collocare in tale
contesto importanti funzioni direzionali è certamente
un contributo essenziale per la creazione di quella città
policentrica sempre auspicata, ma che può realizzarsi
solo con l’attento impegno degli operatori. Attualmente
sono iniziati i lavori per la realizzazione del complesso,
la cui fine è prevista per il 2007. Sempre nell’ambito
del progetto Città Domani sono invece ultimati i lavori
per la realizzazione di un parcheggio pluripiano all’interno
del lotto di terreno di proprietà posto lungo Via Stalingrado,
di fronte alla sede Unipol, che ha reso disponibili oltre
400 posti auto.
Sintesi del Progetto MIDI
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Uffici, per circa 12.800 mq di
superficie utile;
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Una sala convegni, per circa
800 mq di superficie utile, con circa 400 posti;
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Due ristoranti di circa 800 e
500 mq di superficie utile;
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Un bar di circa 400 mq di superficie
utile;
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Esercizi commerciali per circa
700 mq di superficie utile;
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Autorimesse per circa 23.500
mq, pari a circa 720 posti auto.
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Unifimm
Sintesi del Progetto UNIFIMM
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Torre uffici di 30 piani fuori
terra per circa 13.500 m2 S.U., alta 122.5 metri
con pianta triangolare di circa 515 m2 S.U. a piano,
dotata di 5 ascensori + montacarichi e un’impiantistica
integrata al sistema delle facciate che rende indipendente
ogni singolo piano.
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Cinema Multiplex per circa 7.400
m2 S.U. con 14 sale cinematografiche per una capienza
complessiva di 3.100 persone.
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Albergo per circa 6.000 m2 S.U.
sviluppato in due corpi edilizi a differenti altezze
che si articolano intorno ad una cerniera centrale.
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Piastra per circa 2.800 m2 S.U.
di piccole unità commerciali, pubblici esercizi
e servizi.
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Centro fitness per circa 2.000
m2 S.U.
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Parcheggi interrati e fuori terra
per oltre 30.000 m2 S.U.
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Unifimm possiede dall’inizio degli
anni ‘90 dei terreni nella periferia Est di Bologna,
a ridosso della Tangenziale, in prossimità dell’uscita
San Vitale, in Via del Terrapieno ed in Via Larga, adiacenti
l’area occupata dal centro commerciale Leclerc-Via Larga.
Se originariamente la destinazione della capacità edificatoria
era stata pensata in funzione dell’attività caratteristica
della Compagnia, alcuni anni dopo si ritenne molto più
opportuno intraprendere la strada di uno sviluppo immobiliare
diversificato, ispirato ad una delibera del Comune mirante
alla riqualificazione urbana.
Il progetto prevede la realizzazione di una torre uffici,
un albergo, un cinema multiplex, una piastra di piccole unità
commerciali, pubblici esercizi e servizi e un centro fitness;
il tutto per complessivi 31.268 mq di superficie utile.
Fanno inoltre parte integrante del progetto la realizzazione
di un’area a verde attrezzato di circa 30.000 mq esterna
al comparto, posta in Via del Terrapieno e la risistemazione
viaria di tutta l’area circostante al comparto.
In particolare il progetto della viabilità mira a regolare
i flussi in entrata e in uscita dai principali centri attrattori
(Multisala, Centro commerciale, Uffici) e si basa principalmente
sui seguenti interventi: realizzazione di una nuova rampa
di svincolo della tangenziale in direzione Ovest; realizzazione
di una rotonda su Via Larga; realizzazione di una nuova rotatoria
di fronte al Centro Commerciale Via Larga; restringimento
della Via Scandellara con la creazione di una fascia di parcheggi
pubblici; interramento in trincea del tratto di ferrovia suburbana
che incrocia Via Larga con eliminazione del passaggio a livello;
collegamento stradale fra le due rotonde attraverso lo scavalcamento
della ferrovia tramite ponte pedonale/carrabile, realizzazione
di collegamenti pedonali e rampe con la nuova stazione della
ferrovia suburbana in trincea.
Questa soluzione, attraverso la destinazione degli spazi ad
usi complementari e quelli del limitrofo Centro commerciale,
contribuirà alla creazione di un interessante polo
di attrazione cittadino.
Si propongono, infatti, spazi per la ristorazione nelle sue
varie formule, per l’intrattenimento familiare, per
i servizi alla persona come il fitness center, o per piccole
unità commerciali di vicinato, necessarie al buon funzionamento
di un centro terziario integrato di queste dimensioni.
Nel 2000 è iniziato l’iter urbanistico per l’approvazione
della Variante di Piano; il Piano Particolareggiato è
stato approvato nel 2004 e attualmente si è in attesa
del rilascio delle concessioni: entro il 2005 potranno iniziare
i lavori per la realizzazione del complesso.
Con l’obiettivo di ottenere un risultato di equilibrio
complessivo tra le componenti architettonica, strutturale
ed impiantistica, il percorso progettuale si è sviluppato
in modo organico ed unitario.
Il tema del risparmio energetico ha rappresentato la base
per l’impostazione dell’orientamento degli edifici
e la cura dell’involucro, che riduce al minimo le dispersioni
termiche e ne ottimizza il recupero, sfruttando l’integrazione
con l’impiantistica a pompa di calore ed i carichi energetici
interni (persone, illuminazione, macchine e computer).
La torre uffici in particolare può essere considerata
un “edificio passivo”: la gestione dei consumi
permette di allineare il Bilancio di esercizio alla sostenibilità
ecologica, caratteristica che permetterà, attraverso
la formulazione della “scheda dell’edificio”,
di ottenere agevolazioni economiche anche sui costi di costruzione.
Il tema del comfort interno, inteso come maggior apporto di
luce naturale, trasparenza verso l’esterno, condizioni
termoigrometriche ottimali in tutte le stagioni e protezione
acustica dai rumori esterni, ha orientato la ricerca per le
soluzioni di facciata della torre uffici.
Principali caratteristiche della Torre Uffici
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Utilizzo di vetrate con vetri
neutri chiari che non falsano la percezione dei
colori.
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Utilizzo di frangisole nell’intercapedine
protetti e regolabili per un controllo totale della
luminosità senza problemi di manutenzione.
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Sfruttamento dell’intercapedine
di aria per migliorare il meccanismo di scambio
energetico fra interno ed esterno, con controllo
e gestione dei flussi d’aria interni, per
il recupero dell’energia accumulata per effetto
serra o per la dissipazione dell’energia interna
con lo scambio notturno.
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Innalzamento in inverno e diminuzione
in estate della temperatura superficiale della pelle
interna con conseguente aumento del comfort interno
e diminuzione dello scambio per irraggiamento tra
persone ed ambiente.
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Possibilità di un’apertura
manuale degli infissi senza problemi di sicurezza.
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Utilizzo di una tipologia che
assicura una maggior sicurezza antincendio sezionando
orizzontalmente i vari piani.
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Il progetto ha sviluppato una tipologia di involucro a doppia
pelle dotato di “intercapedine dinamica discontinua
a corridoi orizzontali e frangisole a lamelle orientabili“;
i contenuti tecnologici teorici di tale soluzione sono stati
trasferiti “sul campo” attraverso la realizzazione
di un campione in scala 1:1, che si presta ad essere monitorato
dal punto di vista prestazionale.

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