Navale assicurazioni
Identità
Fondata nel 1914 a Genova, Navale Assicurazioni sviluppa la
sua tradizionale attività nei rischi “marine”
e “trasporti”. Nei primi anni 70 entra a far parte
del Gruppo Generali, che realizza lo spostamento della sede
a Ferrara. Nel 2000 Navale Assicurazioni entra a far parte
del Gruppo Unipol. Nell’ambito del Gruppo Unipol, Navale
Assicurazioni ha oggi l’obiettivo di sviluppare l’offerta
assicurativa Danni attraverso la collaborazione con intermediari
non legati a vincoli di esclusiva, quali agenti plurimandatari
e broker.
Navale Assicurazioni è in grado di fornire prodotti
adeguati alla copertura di tutti i rischi delle persone e
delle piccole medie imprese, e vanta una consolidata esperienza
in settori ad alta specializzazione quali le coperture assicurative
per i trasporti ed il turismo.
Il riposizionamento strategico
La posizione di mercato di Navale Assicurazioni
negli anni passati si è dimostrata debole per una serie
di cause, in gran parte generate da un modello di sviluppo
focalizzato nel corso degli anni sull’assunzione
di quote di affari di rilevanti dimensioni intermediate soprattutto
da brokers. I risultati economici pesantemente negativi del
Bilancio 2003 e 2004 hanno reso necessario un piano in grado
di modificare radicalmente il ruolo di Navale nel Gruppo Unipol,
il suo posizionamento di mercato, l’offerta di prodotto,
il sistema informativo e la struttura organizzativa, piano
che si sta oggi realizzando.
È stato recentemente approvato e presentato agli Organi
di controllo un progetto di fusione tra Navale e due compagnie
da essa acquisite nel corso del 2005, MMI Danni e MMI Assicurazioni,
progetto funzionale al rilancio della Compagnia sul settore
dei rischi della persona e della piccola impresa. Nel Luglio
2005, in funzione dell’obbiettivo strategico affidato
alla Compagnia, è stato inoltre deliberato il cambiamento
della sede sociale, che si sposta da Ferrara a Milano. Nell’ambito
di questo progetto di riposizionamento è stato rinnovato
anche il logo con l’intento di renderlo più moderno
ed elegante.
Rendiconto
L’anno 2004 è stato particolarmente
difficile. È proseguita l’attività di
riduzione delle esposizioni che ha determinato un rallentamento
produttivo, in particolare nei settori più rischiosi.
La sinistralità ha risentito di alcuni sinistri di
rilevante importo, e di forti incrementi nella valutazione
dell’importo da riservare per la liquidazione di sinistri
avvenuti negli esercizi precedenti. In conseguenza di quanto
sopra, il risultato finale del Bilancio presenta una perdita
di 9,5 milioni di Euro. I premi acquisiti ammontano a complessivi
98.850 Euro, con un decremento del 22,6% rispetto alla precedente
annualità e sono ripartiti per il lavoro diretto come
segue:
Indicatori economico-finanziari |
| |
2001 |
2002 |
2003 |
2004 |
| Premi lordi |
115.408 |
128.542 |
127.793 |
98.850 |
| Riserve tecniche |
225.077 |
243.963 |
272.203 |
286.125 |
| Investimenti e disponibilità |
113.046 |
120.986 |
145.292 |
197.640 |
| Risultato |
647 |
501 |
-9.429 |
-9.544 |
Relazione Sociale
Ecco la scomposizione della raccolta premi 2004 della Compagnia
per tipo di alimento:
- agenzie 37,3% (pari a Euro 36.395.000)
- broker 58,2% (pari a Euro 56.758.000)
- diretto 4,5% (pari a Euro 4.328.000)
Se consideriamo solo ed esclusivamente la
rete di vendita (quindi solo broker e agenzie) la scomposizione
è la seguente:
Nel corso del 2004 l’organico è
rimasto sostanzialmente invariato:
| Indicatori Sociali
verso i Dipendenti |
| |
2002 |
2003 |
2004 |
| Nr. Dipendenti |
98 |
102 |
99 |
| - di cui uomini |
63 |
67 |
65 |
| - di cui donne |
35 |
35 |
34 |
| Assunzioni |
|
|
3 |
| Cessazioni |
|
|
6 |
| Dirigenti |
|
|
2 |
| Funzionari |
|
|
15 |
| Impiegati |
|
|
82 |
Il progetto di riposizionamento strategico
di Navale si basa dal punto di vista organizzativo sul trasferimento
della Direzione Generale da Ferrara a Milano e sull’incorporazione
delle strutture di MMI, tra le quali grande rilevanza assumerà
la sede di Roma.
Su questo progetto è stato raggiunto un ampio accordo
con le organizzazioni sindacali che prevede adeguate garanzie
ed opportunità nell’ambito del Gruppo Unipol
per tutti i lavoratori coinvolti nel processo di cambiamento
organizzativo.
Il Valore Aggiunto
Agli agenti e al personale è
destinato il 64% del Valore Aggiunto.
Ai collaboratori esterni il 36%, allo Stato, al sistema
impresa e agli azionisti non si rileva alcun contributo
in quanto la società è di nuova costituzione.

| Distribuzione
del Valore Aggiunto |
| Remunerazioni |
2002 |
% |
2003 |
% |
2004 |
% |
| al Personale |
4.524 |
13,8 |
5.149 |
16,5 |
5.231 |
24,1 |
| agli Agenti |
20.288 |
61,7 |
18.710 |
60,0 |
14.773 |
68,1 |
| ai Collaboratori Esterni |
6.425 |
19,5 |
7.010 |
22,5 |
11.259 |
51,9 |
| agli Azionisti |
420 |
1,3 |
0 |
0,0 |
0 |
0,0 |
| al Sistema impresa |
81 |
0,2 |
-9.429 |
0,0 |
-9.544 |
- |
| allo Stato |
1.163 |
3,5 |
300 |
1,0 |
0 |
0,0 |
| alla Comunità |
0 |
0,0 |
0 |
0,0 |
0 |
0,0 |
| Valore Aggiunto |
32.901 |
100,0 |
21.740 |
100,0 |
21.720 |
100,0 |
| Valore Aggiunto distribuito |
32.901 |
|
31.169 |
|
31.263 |
|
| Importi in migliaia di Euro |
|
|