le agenzie private
Il 2004, per la rete del Canale Appalto, è stato particolarmente
positivo:
- da un lato, è stato realizzato uno sviluppo significativo
con un incremento della raccolta gestionale pari al +6,99%
e con un significativo +8,12% nei rami Vita e un +12,24
nei rami Elementari Persone (totale rami Elementari +8,85%);
- dall’altro, il rapporto tecnico nei rami Danni
(escluse le rettifiche di Bilancio) ha chiuso al 67,7%,
in significativo miglioramento rispetto a quello dell’anno
precedente e in grado di garantire un positivo margine
tecnico.
La leggera riduzione del numero dei punti
di vendita, per l’attuazione di interventi di razionalizzazione
e di riduzione della marginalità, associata all’incremento
della raccolta premi, ha determinato un ulteriore e significativo
consolidamento dimensionale, che rappresenta uno degli obiettivi
più importanti per favorire l’evoluzione in senso
imprenditoriale delle Agenzie dell’Appalto.
Riportiamo una sintesi dell’evoluzione della dimensione
media per Agenzia rilevata negli ultimi 3 anni.
Anno
Numero |
Agenzie |
Incassi
medi Euro |
2002 |
485 |
2.474.851 |
2003 |
485
|
2.764.087 |
2004 |
479 |
2.997.236 |
Gli obiettivi realizzati nel periodo 2002 - 2004
Il percorso evolutivo della rete delle Agenzie Private nel
periodo 2002 – 2004 può considerarsi in linea
con le attese a suo tempo definite con la Rappresentanza degli
Agenti:
- significativa riduzione dell’area della marginalità
economica ed imprenditoriale;
- sperimentazione e successiva messa a regime di nuove
modalità di offerta e di riforma con il fattivo
coinvolgimento del canale Banco, storicamente poco sfruttato
nell’attività di offerta;
- avvio di una progettualità tendente ad innalzare
i livelli di efficienza dei processi gestionali e l’efficacia
di quelli commerciali; tale progettualità costituisce
un cantiere aperto che sarà completato nei prossimi
anni;
- rinnovamento di tutto il parco hardware periferico con
collegamenti intranet e posta elettronica.
I progetti: il quadro complessivo
Il rinnovo dell’infrastruttura tecnologica
attuato in Unipol ha aperto nuove opportunità per lo
sviluppo di strumenti di supporto al lavoro delle Agenzie.
Per poter sfruttare tutte le nuove potenzialità, si
sono costituiti sette gruppi di lavoro che hanno lavorato
su altrettanti progetti, con lo scopo di migliorare l’efficienza
gestionale e l’efficacia commerciale della rete di vendita.
Alcuni di questi progetti sono giunti ad una fase avanzata
di realizzazione e hanno visto l’attiva partecipazione
della rete agenziale, che ha apprezzato il metodo di lavoro.
Altri progetti, invece, non sono riusciti ad arrivare alla
definizione di proposte operative. Nel frattempo, sono nati
altri progetti (ad esempio CREA), che si inseriscono nella
stessa linea di innovazione.
Progetti:
- Revisione processi gestionali;
- Comunicazione al cliente (posta in uscita ed e-mail
alla clientela);
- Comunicazione con le Agenzie;
- Data-Base commerciale di Gruppo e revisione di ANAG;
- Strumenti di pianificazione commerciale (Nuovo Sima);
- S. W. Analisi dei bisogni - preventivazione;
n Accesso informazioni alla Clientela via internet.
I cantieri, le attività, i progetti
sviluppati insieme agli Agenti sono funzionali a:
- migliorare l’efficienza dei processi direzionali
e di Agenzia modificando i baricentri organizzativi a
favore delle attività di offerta e di relazione
con la clientela;
- migliorare l’efficacia dei processi commerciali,
sia nella pianificazione (rilascio di Magie, nuovi Anag
e Sima), sia nella gestione delle attività, che
saranno caratterizzate da più solidi elementi consulenziali
(supporti all’analisi dei bisogni e preventivatori);
- correlare le strutture di Agenzia (quantità
e qualità) alle dimensioni del mercato detenuto
e a quello potenziale nei comuni assegnati;
- introdurre nuove professionalità coerenti con
l’evoluzione del modello organizzativo di Agenzia
che sarà caratterizzato da ruoli specialistici
e da ruoli di coordinamento delle risorse di vendita;
- sviluppare maggiori competenze nei settori a maggiore
complessità tecnica e commerciale (es. Linea Aziende,
professionisti, etc.) e favorire la diffusione della cultura
della prevenzione;
- socializzare le esperienze fra le Agenzie in ambito
locale;
- consolidare e dare continuità al processo di
crescita puntando a realizzare significativi differenziali
positivi rispetto a quello di mercato;
- valorizzare le opportunità di sviluppo e di servizio
legate ai rapporti ed alle Convenzioni sottoscritte con
le Organizzazioni Socie.
Verso la Certificazione di Qualità
delle Agenzie Unipol
La centralità del cliente, la
sua soddisfazione, la garanzia del servizio offerto,
la centralità delle risorse umane impiegate in
Agenzia, così come il sistema di garanzie da
offrire loro, sono preoccupazioni costanti e comuni
a tutta la rete degli Agenti Unipol. Per questo gli
Agenti si sono posti l'obiettivo di certificare il processo
e le procedure di lavoro all'interno delle Agenzie secondo
la Certificazione di qualità ISO 9000
VISION 2000. Già un primo gruppo di
Agenzie ha ottenuto la Certificazione costituendo così
un precedente e un modello di riferimento. La Giunta
Agenti ha istituito, nel corso del 2004, un'apposita
commissione coordinata dall'agente Giorgio Berti di
Pistoia, incaricata di studiare ipotesi, programmi e
modalità di lavoro per poter dare inizio a un
programma progressivo di Certificazione ISO 9000 VISION
2000 delle Agenzie. Obiettivo non facile se pensiamo
alla vastità della rete che opera nelle diverse
realtà territoriali, con dimensioni organizzative,
strutture di Agenzia e professionalità presenti
molto diversificate tra loro. La commissione in questi
mesi di lavoro ha effettuato un sondaggio tra gli Agenti
che ha dato lusinghieri risultati: oltre 150 Agenti
hanno dimostrato interesse per la certificazione spingendo
così la commissione a definire un programma pilota.
Inoltre, sono stati delineati i costi economici di ciascuna
Agenzia, si sono individuate le società di consulenza
e di certificazione che affiancheranno le Agenzie nel
processo di Certificazione. Definita è anche
l'ipotesi operativa per avviare il programma: si partirà
con gruppi ristretti in alcune aree regionali per la
fase pilota, con l'obiettivo di coinvolgere nel più
breve tempo possibile il più ampio numero di
Agenzie. Definite queste scelte, si conta di avviare
il programma di Certificazione per i primi mesi del
prossimo anno. |
Gli effetti del nuovo accordo integrativo
Ricordiamo che a latere dell’Accordo è stata
condivisa una riduzione provvigionale sul ramo RCA, differenziata
in funzione dei settori tariffari; il minor gettito derivante
da tale riduzione è stato recuperato attraverso il
potenziamento del sistema incentivante, il tutto finalizzato
a garantire un significativo plus economico per gli Agenti,
il miglioramento della qualità e del risultato tecnico.
| I
risultati delle nuove regole sulla remunerazione per i
rami Elementari |
|
Incassi |
Provv.
totali |
Totale rappel
+ incentivi |
Totale ricavi |
Incid. % ricavi/incassi |
2001 |
248.350 |
49.711 |
7.307 |
57.018 |
22,96 |
2002 |
263.844 |
52.802 |
7.452 |
60.254 |
22,84 |
2003 |
274.534 |
55.412 |
8.471 |
63.883 |
23,27 |
2004 |
298.828 |
60.258 |
10.233 |
70.491 |
23,59 |
| I
risultati delle nuove regole sulla remunerazione per i
rami Auto |
|
Incassi |
Provv.
totali |
Totale rappel
+ incentivi |
Totale ricavi |
Incid. % ricavi/incassi |
2001 |
528.676 |
54.538 |
11.340 |
65.878 |
12,46 |
2002 |
601.634 |
62.628 |
13.123 |
75.751 |
12,59 |
2003 |
651.902 |
68.360 |
12.683 |
81.043 |
12,43 |
2004 |
687.909 |
68.108 |
20.459 |
88.567 |
12,87 |
L’incremento dell’incidenza dei ricavi (provvigioni
+ incentivi) registrato nel 2004 costituisce la sintesi più
coerente e positiva delle attese della Compagnia, che ha visto
migliorare il proprio risultato, e di quelle degli Agenti,
i cui ricavi sono cresciuti considerevolmente.
Le Agenzie Unipol e il Bilancio Sociale
"Assicuriamo un futuro di solidarietà"
Già negli anni scorsi abbiamo cercato
di raccogliere e rendicontare nel nostro Bilancio Sociale
gli impegni e le azioni di solidarietà di alcune componenti
dell’impresa, nello specifico degli Agenti.
La rendicontazione delle attività di quest’anno
è affidata direttamente all’intervento di Renato
Mortarotti, membro della Giunta Agenti, svolto in nome della
Giunta al recente Congresso Nazionale degli Agenti Unipol
tenutosi a Trieste nel Maggio 2005. è la vera testimonianza
dell’impegno diretto e costante degli Agenti, dimostrato
anche nell’occasione congressuale, sui temi dell’impegno
sociale e della solidarietà, oltre al loro diretto
coinvolgimento nella redazione del Bilancio Sociale, impegno
da stakeholder protagonista e coerente alla strategia sociale
di Unipol Assicurazioni.
"Gli Agenti Unipol vantano
una tradizione di impegno
sociale e di solidarietà che li ha visti al fianco
di Associazioni territoriali, nazionali e internazionali a
sostegno di iniziative concrete di aiuto a popolazioni in
stato di bisogno a seguito di calamità naturali, ricordo
i terremoti e le alluvioni, che ormai annualmente colpiscono
la nostra penisola, le guerre sempre più frequenti
e il nostro sostegno ad Emergency.
Nel 2004 abbiamo voluto capire quanto realmente investiva
nel sociale la rete degli Agenti ed abbiamo scoperto con stupore
che il Bilancio Sociale di quella grande azienda che è
l’insieme delle Agenzie metteva sul piatto ben 870.000
Euro, una cifra considerevole, superiore a molte grandi imprese:
c’è da esserne orgogliosi.
A partire dall’anno scorso abbiamo voluto istituzionalizzare
un contributo nazionale ad opera dell’AAU: la scelta
è caduta su “Un naso rosso contro con l’indifferenza”
e a questa iniziativa abbiamo destinato i 22.950 Euro raccolti
nel corso del 2004; credo che la Fondazione non abbia bisogno
di essere presentata, tutti noi conosciamo la storia di Miloud,
un clown francese che ha lanciato un progetto dedicato ai
ragazzi di strada di Bucarest e alla loro difficile condizione.
Ragazzi soli, senza riferimenti, che vivono nei sotterranei
della città, al freddo, ragazzi senza nome perché,
come racconta uno dei giovani clown: “il mio nome non
ha importanza, non importava a mia madre, al suo compagno,
quando me ne sono andato di casa.”. Dal 1998 a fianco
della Fondazione Parada c’è COOPI, che le fornisce
supporto organizzativo, progettuale ed economico; grazie a
Parada molti giovani hanno lasciato la strada, hanno ripreso
a lavorare e a studiare; sessanta di questi ex-ragazzi di
strada hanno formato una compagnia di clown e sono diventati
ambasciatori dei diritti dell’infanzia: girano l’Europa
raccontando le proprie storie e le proprie speranze.
Sempre l’anno scorso abbiamo devoluto un piccolo contributo
a un gruppo di donne di un piccolo villaggio in Rwanda, una
cifra inferiore a 500 Euro, ma che ha permesso alle donne
del villaggio di realizzare un sogno: seppellire i loro morti,
uccisi dalla barbara lotta fratricida tra Tutsi e Hutu, fatti
accaduti oltre dieci anni fa.
Il contributo è stato gestito grazie all’interessamento
della psicologa Federica Cecchini di MSF.
Insieme con la Compagnia abbiamo deciso di condividere il
progetto “Dalla sensibilità sociale alla Responsabilità
Sociale d’Impresa - Obiettivo Barriere”, il cui
fine è quello di estendere dall’impresa alla
filiera della rete agenziale, che rappresenta 485 punti dislocati
sul territorio, la Responsabilità Sociale d’Impresa,
con l’obiettivo di coniugarla con la sussidiarietà
prevista dall’articolo 118 della Costituzione.
Il progetto, nato dalla collaborazione tra Agenti e Unità
Bilancio Sociale, è dedicato allo sport e alla sua
accessibilità e prevede l’impegno delle Agenzie
e dei soggetti coinvolti sul territorio per un censimento
civico delle barriere architettoniche negli impianti sportivi
pubblici, una guida di quelli accessibili, ed inoltre un’iniziativa
denominata “Io elimino una barriera”, finalizzata
all’adozione simbolica di un impianto sportivo per favorire
l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti.
A questo progetto, nel 2004, se ne è affiancato un
altro, “Imparare Sicuri”, con l’impegno
di perseguire la sicurezza nelle scuole italiane e far radicare
nei comportamenti di ciascuno la cultura della sicurezza e
della prevenzione, al fine di realizzare un coinvolgimento
permanente tra scuole, territorio e comunità locali
per la gestione comune dei rischi.
Senza dimenticare SicurStrada, di cui da circa un anno l’
Associazione Agenti partecipa con un suo rappresentante al
Consiglio di Amministrazione. SicurStrada propone e gestisce
iniziative insieme alle Agenzie, soprattutto nelle scuole
e nella Società Civile, che abbiano come aspetto centrale
la sicurezza in senso lato, e progetti sull’educazione
alla Legalità e alla lotta alla mafia.
Inoltre, SicurStrada ha pubblicato il “Rapporto sulla
Sicurezza Sud 2004”, alla cui stesura hanno contribuito
in modo diretto ed efficace un gran numero di colleghi Agenti.
...Poi improvvisamente quel 26 Dicembre del 2004 una strana
parola giapponese, “Tsunami”, ci è diventata
in un battere di ciglia familiare e abbiamo capito la tragedia
racchiusa in questo nome.
E noi?
Per cominciare abbiamo lanciato una raccolta di fondi per
aiutare le popolazioni colpite e come per incanto grazie all’adesione
plebiscitaria dei Colleghi abbiamo raccolto quasi 87.000 Euro,
che la Compagnia ha deciso di raddoppiare, così come
raddoppierà tutti i fondi raccolti da Agenti e dipendenti
nel Gruppo Unipol.
Adesso dobbiamo affrontare la parte più delicata e
difficile: attraverso l’adozione a distanza e il micro-credito,
trovare il modo per far giungere alle popolazioni colpite
il denaro. In modo da permettere, attraverso la ricostruzione
delle attività economiche così gravemente colpite,
la ricostruzione del tessuto economico e sociale: unico mezzo
perché l’intervento abbia ripercussioni positive
anche negli anni a venire e non siano soldi gettati in un
buco nero. Per renderle di nuovo coltivabili bisogna desalinizzare
le terre sommerse dal mare; bisogna ricomprare barche, reti
e attrezzature da pesca; bisogna ricostruire le botteghe e
sovvenzionare tutte
le attività legate al turismo: in pratica bisogna rimettere
in moto
l’economia.
Noi pensiamo di essere capaci di “assicurare”
un futuro a chi ne ha bisogno.
Abbiamo deciso con la Compagnia che nelle agende del 2006
vi sia una pagina dedicata alla capacità solidale della
rete agenziale Unipol perché sia noto ai nostri clienti
che la solidarietà è un valore che ci accomuna:
“I vostri valori sono i nostri valori” scriviamo
orgogliosamente sotto il nostro marchio.
La prossima Giunta deve continuare su questa strada. Ci sono
tante situazioni difficili nel mondo: penso al Darfur, al
Rwanda e ad altre zone dell’Africa, penso ai problemi
dell’Europa, ai ragazzi di Bucarest, ma penso anche
alle difficili condizioni in cui vivono troppe persone in
Italia, alle guerre, a Emergency, a MSF, a Care con i disastri
in Iraq e Afghanistan, e ad altre mille situazioni difficili.
Gli Agenti Unipol possono ancora una volta essere protagonisti:
adottare alcuni progetti e con un piccolo sforzo economico
pari a due caffè alla settimana mettere a disposizione
dell’Associazione un importo tale da permettere di “assicurare”
un futuro a chi futuro non ha.
Facciamo sistema anche in questo!"
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