la strategia del gruppo

Il 2004 è stato un anno particolarmente intenso e positivo per il Gruppo Unipol nel suo complesso e si è caratterizzato principalmente per i seguenti avvenimenti:

  • è stato realizzato il progetto di integrazione societaria tra Meieaurora e il Gruppo Winterthur Italia, da cui è nata Aurora Assicurazioni;
  • sono stati completati, nei tempi prefissati, i processi di integrazione organizzativa, informatica e logistica della nuova società, Aurora Assicurazioni;
  • è proseguito lo sviluppo nel settore bancario e del merchant banking, grazie al rafforzamento della rete distributiva di Unipol Banca, all’operatività nel credito a medio termine e allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali;
  • si sono ottenuti importanti risultati sia in termini di volumi che di redditività.

Il Gruppo Unipol ha rafforzato ulteriormente la sua posizione all’interno del mercato assicurativo italiano, collocandosi al terzo posto nella graduatoria dello stesso settore, con una quota di mercato del 9,6%, pari a 9.723 milioni di Euro. 

Quote di mercato in Italia
Rank
Società
2003
2004

0
3

0
4
  Totale
D+V
Q.ta
%
Danni Q.ta
%
Vita Q.ta
%
Totale
D+V
Q.ta
%
1
1
Gruppo Generali 19.536 20,1 5.804 16,4 16.540 25,2 22.344 22,1
2
2
Gruppo Allianz Ras 14.237 14,7 5.491 15,5 8.501 13,0 13.992 13,8
4
3
Gruppo Unipol* 7.463 7,7 4.005 11,3 5.718 8,7 9.723 9,6
3
4
Fondiaria-Sai
9.207
9,5
6.990
19,7
2.687
4,1
9.678
9,6
5
5
Gruppo Cattolica
4.183
4,3
1.398
3,9
3.381
5,2
4.779
4,7
Totale primi 5 gruppi
54.626
56,3
23.689
66,9
36.827
56,1
60.516
59,9
6
6
Gruppo Toro
2.615
2,7
2.254
6,4
479
0,7
2.732
2,7
7
7
Gruppo Reale Mutua
2.114
2,2
1.767
5,0
517
0,8
2.284
2,3
8
8
Gruppo Zurigo
1.964
2,0
1.341
3,8
797
1,2
2.138
2,1
9
9
Gruppo Axa
1.703
1,8
1.200
3,4
679
1,0
1.880
1,9
10
10
Gruppo Sara
844
0,9
775
2,2
106
0,2
882
0,9
Totale primi 10 gruppi
63.865
65,8
31.026
87,6
39.405
60,0
70.432
69,7
Totale Mercato
96.994
100
35.411
100
65.627
100
101.038
100
Importi in milioni di Euro
*Il Gruppo Unipol, comprese le compagnie MMI nel 2004 (così come riportato da ANIA nella classifica premi 2004), si porta al terzo posto della classifica dei Gruppi, superando Fondiaria-Sai.
Fonte ANIA - Graduatoria premi del lavoro diretto italiano - Gruppi di imprese


Il comparto assicurativo


Nel comparto assicurativo, nel corso del 2004, il Gruppo ha completato la complessa operazione di integrazione societaria che ha visto Winterthur Assicurazioni incorporare, in tempi successivi, le compagnie Meieaurora, NewWin Assicurazioni e Winterthur Vita, ed assumere la denominazione di Aurora Assicurazioni, terza Compagnia multiramo, in ordine al volume dei premi, operante in Italia.

Le modalità tecniche di attuazione della razionalizzazione societaria che ha portato alla nascita di Aurora Assicurazioni hanno consentito di ottimizzare l’investimento di Unipol Assicurazioni.
Parallelamente all’integrazione societaria, si è operato sul piano dell’integrazione con la Capogruppo di attività gestionali, realizzando le condizioni per il contenimento delle spese generali previsto dal piano triennale.

Obiettivi al 2006: la fusione Meieaurora-Winterthur
Azioni
Attività
Stato
  • Integrazioni reti di vendita
  • Accentramento della gestione finanziaria e immobiliare
completato
  • Estensione sistema IT della Capogruppo
  • Estensione all’ex Gruppo
 
  • Centralizzazione della:
  • liquidazione sinistri
  • gestione finanziaria e immobiliare
  • gestione degli acquisti
  • Winterthur Italia del:
  • sistema Danni di Unipol
  • sistema Vita di Unipol
  • gestione sinistri completato

 

  • completato
  • completato
  • completato
Obiettivi al 2006:
Sinergie di costi per 100 Euro/mln

65% spese generali
35% liquidazione sinistri
  in corso


In particolare, le attività svolte hanno riguardato:

  • l’estensione del sistema informatico assuntivo di Unipol Assicurazioni alla rete agenziale ex Winterthur (con collegamento on line delle agenzie) e la definizione del Centro Elaborazioni Dati unico di Gruppo, con distacco dei dipendenti CED di Aurora presso Unipol Assicurazioni;
  • la rivisitazione del listino prodotti e la ridefinizione dei rapporti economici con la rete agenziale;
    n l’estensione del modello liquidativo già in uso nel Gruppo (Liquidazione telematica e Centri di Liquidazione di Gruppo), con distacco di gran parte dei dipendenti delle strutture ex-Winterthur presso Unipol Assicurazioni;
  • l’accentramento in Unipol Assicurazioni della gestione finanziaria e immobiliare;
  • l’accentramento in Unipol Assicurazioni della gestione dei principali contratti di fornitura di servizi (telefonia e consulenze);
  • il trasferimento delle strutture ex-Meieaurora ed ex-Winterthur nella nuova sede unica di San Donato Milanese, propedeutica al recupero di costi logistici ed alla razionalizzazione del patrimonio immobiliare.

Aurora Assicurazioni rappresenta ad oggi il polo milanese del Gruppo Unipol, che si affianca a quello bolognese dove operano la Capogruppo Unipol Assicurazioni, le società assicuratrici specializzate e il Gruppo Bancario Unipol Banca.
Nel corso dell’esercizio è stato avviato, inoltre, il progetto di riposizionamento strategico di Navale Assicurazioni nell’ambito della strategia distributiva del Gruppo Unipol, che la porterà a diventare la Compagnia specializzata del Gruppo nel canale distributivo costituito dagli agenti plurimandatari e dai piccoli brokers. A tale progetto contribuirà, nel 2005, l’acquisizione, formalizzata nel mese di febbraio, delle controllate italiane, MMI Danni e MMI Assicurazioni del Gruppo Mutuelles du Mans, che apporteranno una raccolta premi di circa 150 milioni di Euro e 170 agenzie assicurative.
Il consolidamento del comparto assicurativo operato nel 2004 rafforza l’impegno del Gruppo nel comparto bancario, sia in termini di valore della specifica area di business, sia come generatore di sinergie con il comparto assicurativo.
L’espansione territoriale delle filiali Unipol Banca viene pianificata sia nel caso di nuove aperture, sia nel caso di acquisizioni di filiali, in funzione delle aree di maggior penetrazione del settore assicurativo.
Per l’esercizio 2004 il Gruppo Unipol, oltre a segnare gli importanti traguardi in termini di volumi di attività e porre le basi per migliorare ulteriormente l’efficienza interna, ha evidenziato il raggiungimento di un significativo risultato consolidato pari a 272,9 milioni di Euro (+53,8% sul 2003), di cui 211,3 milioni di utile netto di Gruppo (+43,3%). Il ROE ha raggiunto l’8,7% (8,4% a fine 2003), nonostante la crescita della giacenza media dei mezzi propri del Gruppo, conseguente l’aumento di capitale effettuato nel 2003.

L'efficienza operativa del Gruppo
Combined Ratio del lavori diretto

 Le Società del Gruppo Unipol

Totale raccolta assicurativa Gruppo Unipol al 31/12/2004
 
2002
2003
2004
Premi Diretti
6.006
+22%
7.463
+24%
9.583
+28%
- dei quali Vita
3.728
+34%
4.650
+25%
5.717
+23%
- dei quali Danni
2.234
+8%
2.813
+23%
3.866
+37%
Quota di mercato
6,8%
7,7%
9,4%
Vita
6,7%
7,4%
8,7%
Danni
7,1%
8,2%
10,8%
Importi in milioni di Euro



Il comparto bancario e del Merchant Banking


Il 2004 è stato il primo anno di attività piena del Gruppo Creditizio Unipol Banca. Nel mese di settembre Unipol Banca ha incrementato dal 50,5% al 62,27% la partecipazione in Unipol Merchant - Banca per le Imprese.
Dal 1° aprile 2004 è stata riattivata Unipol SGR (controllata al 100%), che ha assunto in delega la gestione del portafoglio di Unipol Fondi e dal 2005 sarà operativa una società fiduciaria (Nettuno Fiduciaria srl), al fine di dotare il Gruppo Creditizio di tutti gli strumenti necessari per competere sul mercato.
Unipol Banca, nel corso del 2004, ha continuato a sviluppare la rete distributiva sia per linee interne, con l’apertura di ulteriori 14 filiali, sia esterne, con l’acquisizione di 22 filiali. Al 31/12/2004 la Banca contava in totale 221 filiali - al 31/05/2005 erano 233 (12 nuove filiali sono state aperte entro febbraio 2005) - 48 negozi finanziari e 448 promotori finanziari. Inoltre vi sono circa 240 punti vendita assicurativi abilitati alla distribuzione di prodotti bancari standard.
Si è completata positivamente l’ispezione della Banca d’Italia avviata nell’ambito del processo di monitoraggio dello sviluppo di Unipol Banca. L’ispezione, che non ha comportato alcun procedimento sanzionatorio a carico della Banca e dei suoi amministratori, potrà age-volare i futuri iter autorizzativi ri-guardanti il piano di espansione della rete distributiva.
Sul piano gestionale sono proseguite le linee di azione basate sulle sinergie di clientela retail e corporate delle compagnie del Gruppo.
Il numero di clienti ha raggiunto circa 260.000 unità per una raccolta diretta di oltre 4,3 miliardi di Euro (+64,4% sul 2003), mentre gli impieghi hanno sfiorato i 2,6 miliardi di Euro, con un incremento del 34,1%.
Si evidenzia che, nonostante la forte crescita registrata nel comparto, la selezione del merito creditizio è continuata secondo le rigorose politiche e metodologie già in atto. Questo ha consentito di mantenere un livello di sofferenze ancora sotto l’1% del monte crediti, in un anno in cui il perdurare di difficili condizioni economiche ha portato a un deterioramento della capacità di rimborso dei crediti da parte della clientela: l’indicatore è ben al di sotto di quanto fatto registrare dal sistema bancario (circa il 2%). Il risparmio gestito, a fine 2004, ha raggiunto 1,7 miliardi di Euro, con un incremento del 44,9%. In tale comparto la controllata Unipol Fondi ha registrato una crescita dell’11,3%, raggiungendo un portafoglio gestito pari a 589 milioni di Euro derivante dall’attività commerciale di Unipol Banca.
La raccolta amministrativa di Unipol Banca ha raggiunto oltre 14,2 miliardi di Euro con un incremento del 38%.
Infine, è apprezzabile ricordare che, nel 2004, due delle principali agenzie di rating mondiali, Fitchrating e Moody’s, hanno assegnato ad Unipol Banca rispettivamente il rating “BBB” e “BAA1” (equivalente a “BBB+” di Fitch e S&P). Moody’s, peraltro, già assegna al Gruppo Unipol un rating pari ad “A2” (corrispondente ad “A” di Fitch e S&P). La valutazione ottenuta è certamente lusinghiera, visto che si colloca tra le migliori valutazioni del settore bancario italiano.
Nel comparto merchant banking, Unipol Merchant - Banca per le Imprese, controllata da Unipol Banca, ha sviluppato, in seguito all’autorizzazione dell’Organo di Controllo pervenuta nella seconda parte del 2003, l’attività nel settore del credito a medio e a lungo termine, raggiungendo a fine 2004 uno stock di finanziamenti superiore a 132 milioni di Euro, pur mantenendo politiche di erogazione del credito molto selettive che hanno privilegiato la qualità degli impieghi.

Totale Clienti:
260.000
Filiali
221
Negozi Finanziari
48
Promotori Finanziari
448
stakeholder
La voce degli stakeholder
 
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