La mappa degli stakeholder
I principali interlocutori di un’impresa - noti comunemente
come stakeholder - sono tutti coloro che hanno un interesse
all’interno dell’organizzazione. A questi si indirizza
in modo particolare il Bilancio Sociale, per fare in modo
che essi possano valutare quanto l’attività di
Unipol sia rispondente alle loro richieste, ai loro interessi
e quanto le azioni siano coerenti con le premesse generali
rappresentate dalla Missione.
Gli stakeholder che Unipol considera fondamentali, e verso
i quali si impegna a indirizzare i propri sforzi di miglioramento,
sono rappresentati nel grafico.
Tutti gli stakeholder sono stati trattati all’interno
del Bilancio Sociale, con particolare attenzione a quelli
interni (azionisti, dipendenti e agenti) e, tra quelli esterni,
ai clienti e alle Organizzazioni Socie, aventi un rapporto
diretto con il core business dell’azienda.
Unipol,
quotata in Borsa dal 1986, rivolge la sua attenzione alla
totalità degli azionisti; questo significa
non solo riferirsi agli azionisti di maggioranza, ma vuol
dire anche rivolgersi all’azionariato diffuso che, al
28 Aprile 2005 era composto da 36.941 azionisti, tra i quali
sono presenti le Organizzazioni Sindacali di riferimento e
una componente di fondi esteri e italiani. Questi possono,
attraverso il Bilancio Sociale, approfondire la conoscenza
delle modalità di organizzazione e gestione dell’impresa,
nonché dei suoi princìpi e valori. In particolare,
si descrive la relazione
tra Unipol e i suoi azionisti.
I dipendenti del Gruppo Unipol sono cresciuti
in modo consistente nel 2004; l’organico, infatti, ha
raggiunto quota 4.648 per il Gruppo assicurativo, a cui si
aggiungono le 1.302 unità di Unipol Banca. In particolar
modo, i dipendenti della capogruppo Unipol Assicurazioni sono
1.491. Ulteriori
nel capitolo ad essi dedicato.
Gli agenti rappresentano la struttura operativa
di Unipol, articolata in Agenzie Private e Agenzie Societarie
(Assicoop). La descrizione delle attività da questi
svolte e dei risultati ottenuti è reperibile a nella
parte relativa alla relazione
sociale.
l Bilancio di quest’anno evidenzia come il processo
di inclusione di tali importanti stakeholder sia andato avanti;
il panel ad essi dedicato e la sua rendicontazione, all'interno
delle sezione "la voce degli stakeholders" dimostrano,
infatti, come i loro progetti e le loro attività sociali
siano fortemente radicati nella strategia di Responsabilità
Sociale di Unipol e nel processo di elaborazione del suo Bilancio
Sociale.
I clienti di Unipol Assicurazioni
sono ad oggi oltre 4 milioni, oltre 6,5 quelli del Gruppo,
costituiti in parte da aziende e in parte da privati, per
i quali, come i lavoratori, le Convenzioni rappresentano un
canale privilegiato di accesso.
Tutti gli aspetti relativi a servizi e prodotti offerti, nonché
le specifiche performance aziendali relative alla liquidazione
sinistri e alla qualità del servizio, sono reperibili
nel capitolo dedicato ai consumatori e ai clienti, arricchito
di indicatori e benchmark con il mercato di riferimento, al
fine di permettere una migliore comprensione delle performance
di Unipol e di confrontare l’azienda con i principali
competitors all’interno di una logica di mercato.
Il rapporto tra Unipol e le Organizzazioni
Socie è condizionato, in primo luogo, dalla
sua natura di impresa di assicurazione nata dal mondo delle
cooperative e delle organizzazioni del lavoro. Il rinnovo
delle Convenzioni tra Unipol e le sue Organizzazioni Socie,
giunto ormai alla quinta generazione, ha favorito una riflessione
- ampiamente descritta all’interno del Workshop Multistakeholder
- sul mercato preferenziale di Unipol.
La Fondazione Cesar è
lo strumento che Unipol utilizza per operare nel sociale:
è finalizzata a diffondere la cultura e i valori dell’economia
sociale, l’educazione alla sicurezza e alla legalità,
oltre che ad approfondire le tematiche assicurative e realizzare
progetti per la tutela ambientale e l’equità
sociale. È soprattutto tramite la Fondazione che Unipol
collabora e opera con le scuole, gli organismi e gli enti
locali.
I fornitori si dividono in fornitori di servizi e fornitori
di beni. I primi sono periti, medici e legali che, insieme
ai carrozzieri, costituiscono i collaboratori esterni, svolgendo
un ruolo importante nell’erogazione del servizio. Questi
stakeholder intervengono, infatti, nella liquidazione dei
sinistri, una fase delicata del rapporto tra il Cliente e
l’Azienda. I fornitori di beni, invece, sono oggettivamente
meno coinvolti nell’attività primaria dell’impresa,
ma la loro relazione con Unipol è comunque segnata
da precise caratteristiche e specificità. Quest’anno
è stato allargato il campione di fornitori su cui è
stato effettuato il sondaggio per verificarne il grado di
sensibilità ai temi della sostenibilità ambientale.
Il grado di attenzione è risultato lusinghiero e fa
ben sperare che in futuro si possano coinvolgere tali soggetti
nello sviluppo di progetti volti al rispetto ambientale e
alla sostenibilità.
La relazione con lo Stato,
di per sé obbligata, può essere interpretata
e gestita in modo diverso; a questo si riferiscono le informazioni
reperibili nella scheda.
Infine, le altre Società del
Gruppo sono sintetizzate in apposite schede che illustrano
i principali dati di performance e sono reperibili nella quarta
sezione del Bilancio Sociale. |