elementi di governance di unipol assicurazioni
e sistema di controllo interno
La Compagnia Assicuratrice Unipol S.p.A. persegue con costante
e graduale impegno il proprio percorso finalizzato a costruire
un Gruppo assicurativo e bancario sempre più forte
e presente sul territorio, nel rispetto degli stakeholder
e dei valori dell’Economia Sociale.
Nell’ambito di tale percorso, la Società ha sempre
coniugato l’efficienza aziendale con l’attenzione
al mondo del lavoro e ai suoi valori, con i problemi dello
sviluppo e della globalizzazione dei mercati e con le tematiche
del rispetto dell’ambiente.
La Compagnia si è dimostrata, da tempo, particolarmente
sensibile alle regole di corporate governance, attraverso
l’adozione di idonee regole statutarie e di disciplina
interna in linea con quelle seguite dal mercato o raccomandate
dagli organismi competenti.
Il principale punto di riferimento per la Società è
rappresentato dal Codice di Autodisciplina, emanato dal Comitato
per la Corporate Governance delle Società Quotate (di
seguito il “Codice di Autodisciplina”), adottato
dalla Compagnia sin dal marzo 2001.
La Relazione sulla Corporate Governance, redatta sulla base
delle linee guida diffuse da Borsa Italiana S.p.A. nel febbraio
2003, nonché della “Guida alla compilazione”
elaborata, nel febbraio 2004, da Assonime ed Emittenti Titoli,
è reperibile sul sito www.unipol.it,
in un’apposita sezione, unitamente agli altri elementi
informativi sulla corporate governance della Compagnia.
Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione (CdA) è investito di
ogni più ampio potere di gestione atto a perseguire
lo scopo sociale. Viene nominato ogni tre esercizi dall’Assemblea
dei Soci ed elegge fra i suoi membri un Presidente, un Vice-Presidente
e - anche fuori dal suo seno - un Segretario. Può nominare
un Comitato Esecutivo, nonchè uno o più mministratori
Delegati, determinandone poteri e compensi.
L’Assemblea del 29 aprile 2004 ha nominato il nuovo
Consiglio di Amministrazione di Unipol Assicurazioni, composto
da 25 membri dotati di adeguate competenze professionali e
caratteristiche personali. La grande maggioranza dei componenti
del CdA - 23 su 25, pari al 92% - è rappresentata da
amministratori non esecutivi, ovvero privi di deleghe gestionali.
Presidente e Vice-Presidente
Al Presidente e, in caso di assenza o impedimento
di questi, al Vice-Presidente, compete la rappresentanza della
Società, la nomina dei difensori della Società,
la presidenza dell’Assemblea, la convocazione e la presidenza
del CdA, il conferimento di procure o deleghe ad Amministratori
e dipendenti della Società, nonchè a terzi (anche
estranei alla Società) per il compimento di atti deliberati
dal CdA, il consenso alla cancellazione di ipoteche, di annotamenti
ipotecari e di privilegi di altra natura, la facoltà
di promuovere in autonomia decisionale e operativa (anche
tramite propri mandatari) azioni penali in nome della Società.
Amministratori Esecutivi
Gli unici due (su venticinque) Consiglieri
esecutivi del CdA di Unipol Assicurazioni sono Giovanni Consorte
e Ivano Sacchetti. Il CdA (in data 29 aprile 2004) ha deliberato
di delegare parte delle proprie attribuzioni ai due Amministratori
Delegati (confermati nel ruolo), a cui competono le funzioni
di:
- promozione delle politiche aziendali nell’ambito
degli indirizzi strategici definiti dal CdA;
- gestione ordinaria degli affari sociali (entro prefissati
limiti);
- cura dell’adeguatezza dell’assetto organizzativo,
amministrativo e contabile della Società;
- esecuzione delle deliberazioni del CdA e dell’Assemblea
dei Soci;
- supervisione e controllo dell’intera attività
sociale.
Il CdA ha altresì conferito agli Amministratori
Delegati, per l’esercizio delle menzionate funzioni,
in forma tra loro disgiunta, deleghe di potere (articolate
sia per materia che per soglie di valore).
Amministratori Indipendenti
Il Codice di Autodisciplina definisce ”indipendente”
l’Amministratore non esecutivo che:
- non intrattiene, direttamente, indirettamente o per
conto di terzi, né ha di recente intrattenuto,
relazioni economiche con la Società, con le sue
controllate, con gli amministratori esecutivi, con l’azionista
o gruppo di azionisti che controllano la Società,
di rilevanza tale da condizionarne l’autonomia di
giudizio;
- non è titolare, direttamente, indirettamente
o per conto di terzi, di partecipazioni azionarie di entità
tale da permettere allo stesso di esercitare il controllo
o un’influenza notevole sulla Società, né
partecipa a patti parasociali per il controllo della società
stessa;
- non è stretto familiare di amministratori esecutivi
della Società o di soggetti che si trovino nelle
situazioni indicate alle precedenti lettere a) e b).
La Società, in linea con le best practice
internazionali, rivolge particolare attenzione al requisito
dell’indipendenza “sostanziale”, interpretando
in maniera estensiva le disposizioni contenute nel Codice
di Autodisciplina, al fine di garantire la composizione degli
interessi di tutti gli azionisti, sia di maggioranza che di
minoranza.
Conseguentemente, la Compagnia ha deciso di escludere a priori
dalla valutazione del requisito di indipendenza - prescindendo
dal fatto che si trovino o meno in una o più delle
condizioni di cui alle precedenti lettere a), b) e c) - gli
Amministratori che:
-
rivestono cariche all’interno
degli organi sociali della controllante diretta Finsoe
e/o della controllante indiretta Holmo;
-
rivestono cariche all’interno
degli organi sociali di soggetti che partecipano a patti
parasociali per il controllo della Società o, comunque,
contenenti clausole aventi ad oggetto la composizione
del CdA della Società, ovvero di società
dagli stessi controllate ai sensi dell’articolo
2359, primo comma, del Codice Civile. Tutto ciò
premesso, sulla base anche delle informazioni all’uopo
acquisite, il CdA ha qualificato quali Amministratori
indipendenti della Società nove membri del Consiglio
(indicati nella tabella), pari al 36%.
Attività del CDA
Nel corso dell’esercizio 2004 hanno avuto luogo sette
riunioni del Consiglio d’Amministrazione, cinque delle
quali successive al rinnovo della sua composizione. La documentazione
e le informazioni relative agli argomenti indicati nell’ordine
del giorno della convocazione delle riunioni del Consiglio
vengono di norma inviate agli Amministratori con congruo anticipo
rispetto alla data della riunione stessa. La percentuale di
partecipazione degli Amministratori alle adunanze consiliari
tenutesi nel corso del 2004 è stata, mediamente, pari
al 76%. Almeno sei consiglieri indipendenti sono risultati
presenti, in media, alle riunioni consiliari tenutesi successivamente
al citato rinnovo delle cariche.
Comitati Consultivi
In seno al CdA operano, dal 2001, il Comitato
per il Controllo Interno e il Comitato per la Remunerazione,
con il compito, rispettivamente, di analizzare le problematiche
relative al sistema di controllo interno dei processi aziendali
e di elaborare proposte in materia di remunerazione degli
Amministratori Delegati e dell’alta direzione. Il Comitato
per la Remunerazione, al fine di espletare la propria funzione,
si è riunito una sola volta in data 16 luglio 2004,
mentre nel corso dell’anno si sono tenute cinque riunioni
del Comitato per il Controllo Interno (con una partecipazione
totalitaria dei componenti), cui di norma ha assistito anche
il Presidente del Collegio Sindacale. Tale Comitato ha riferito
al CdA, con cadenza semestrale, sull’attività
svolta e sull’adeguatezza del sistema di controllo interno.
Sia la composizione del Comitato per il Controllo Interno
che quella del Comitato per la Remunerazione sono coerenti
con le indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina.
| Comitato per il Controllo Interno |
| Francesco Boccetti |
(non esecutivo) |
| Rocco Carannante |
(non esec. - indip.) |
| Giuseppe Solinas |
(non esec. - indip.) |
| Comitato per la Remunerazione |
| Vanes Galanti |
(non esecutivo) |
| Massimo Pacetti |
(non esec.- indip.) |
| Pierluigi Stefanini |
(non esecutivo) |
Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale di Unipol Assicurazioni - composto da
tre Sindaci effettivi e due supplenti - vigila sull’osservanza
della legge e dello Statuto sociale, sul rispetto dei principi
di corretta amministrazione e in particolare sull’adeguatezza
dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile
adottato dalla Società e sul suo concreto funzionamento.
Detto organo non esercita il controllo contabile della Compagnia,
che compete alla KPMG S.p.A., cui spetta anche la revisione
del Bilancio di esercizio e del Bilancio consolidato, nonchè
la revisione contabile limitata della relazione semestrale,
anche consolidata. Nel 2004 hanno avuto luogo cinque riunioni
del Collegio Sindacale, con una partecipazione totalitaria
dei membri, così come pressoché totalitaria
è risultata la presenza dei Sindaci alle riunioni del
CdA di Unipol Assicurazioni.
Assemblea dei Soci
L’Assemblea è l’organo
che esprime, con le sue deliberazioni, la volontà degli
azionisti; dette deliberazioni, se assunte nel rispetto della
legge e dello Statuto sociale, vincolano tutti i soci, compresi
quelli assenti o dissenzienti.
Il Sistema di Controllo Interno
In materia di controllo interno, la Società
recepisce le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina
anche nel rispetto della speciale regolamentazione settoriale
dettata dalla Circolare ISVAP del 3 marzo 1999, n. 366. La
delibera quadro del CdA assunta in merito risale al dicembre
1999.
Il sistema di controllo interno della Società è
costituito dall’insieme dei criteri e degli strumenti
necessari per assicurare creazione di valore nel continuo,
efficacia strategica ed efficienza gestionale alla Compagnia
e al Gruppo, nel rispetto delle regole vigenti. Nel corso
del 2004 l’Internal Auditing ha svolto opportune attività
di verifica circa l’adeguatezza e l’effettivo
funzionamento del sistema aziendale di controllo, continuando
nell’azione di sensibilizzazione delle strutture a cui
è demandato il presidio dei processi aziendali, nella
consapevolezza della continua ricerca di un miglioramento
e della necessità di costanti adeguamenti alle evoluzioni
in atto e ai nuovi profili di rischio che impattano sull’attività
della Compagnia.
Le Operazioni con le Parti Correlate
Il CdA di Unipol Assicurazioni ha deliberato
nel marzo 2003 le procedure interne e le linee di comportamento
in materia di operazioni con parti correlate in attuazione
delle disposizioni del Regolamento Consob e del Codice di
Autodisciplina.
Gli Amministratori Delegati devono sottoporre all’approvazione
preventiva del CdA le operazioni con le parti correlate qualora
dette operazioni, per oggetto, corrispettivo, modalità
o tempi di realizzazione, possano avere effetti sulla salvaguardia
del patrimonio aziendale o sulla correttezza e completezza
delle informazioni, anche contabili, relative alla Compagnia.
Gli Amministratori Delegati comunicano al CdA, con periodicità
almeno trimestrale, le altre operazioni con parti correlate
non approvate preventivamente e diverse da quelle tipiche
e/o usuali.
Internal Dealing
Il Codice di Comportamento di Unipol Assicurazioni
in materia di Internal Dealing disciplina gli obblighi informativi
delle persone rilevanti e della Società, nonchè
i limiti di operatività nella specifica materia.
Gli obblighi informativi in capo alle cosiddette “Persone
Rilevanti” sono piuttosto stringenti, essendo richiesta
loro la comunicazione alla funzione preposta di tutte le operazioni
effettuate, direttamente e/o indirettamente, su strumenti
finanziari emessi dalla Compagnia o dalle sue controllate,
indipendentemente da soglie di rilevanza.
La disclosure al mercato delle operazioni comunicate è
prevista al superamento di soglie quantitative inferiori a
quelle previste dal Regolatore.
Al fine di prevenire potenziali conflitti di interesse e a
tutela della Società e del Gruppo, alle Persone Rilevanti
è fatto divieto di compiere operazioni su strumenti
finanziari emessi da Unipol Assicurazioni e dalle controllate
nei 30 giorni (blocking period) antecendenti l’approvazione,
da parte del CdA, del progetto di Bilancio annuale e della
relazione semestrale di Unipol Assicurazioni e nei 15 giorni
antecedenti l’approvazione delle relazioni trimestrali.
Il trattamento delle Informazioni Riservate
Il CdA della Società ha recepito le
raccomandazioni previste nel Codice di Autodisciplina relativamente
al trattamento delle informazioni aziendali riservate, condividendo
l’opportunità di regolamentare sia le procedure
interne che quelle di comunicazione all’esterno della
Società di fatti che accadono nella propria sfera di
attività e in quella delle proprie controllate non
di pubblico dominio e idonei, se resi pubblici, ad influenzare
sensibilmente il prezzo degli strumenti finanziari quotati
propri e quelli delle proprie controllate.
Il CdA ha deliberato nel marzo 2002 le “Linee Procedurali”
per un regolamento finalizzato a evitare che la divulgazione
delle informazioni riservate o “price sensitive”
avvenga in forma intempestiva, non completa oppure inadeguata.
I rapporti con i Soci
La Società riserva, per tradizione,
particolare attenzione ai rapporti con i propri azionisti,
rapporti che assumono particolare intensità in prossimità
delle adunanze assembleari. In tema di rapporti con gli investitori
istituzionali, Unipol Assicurazioni è dotata dell’apposita
funzione di Investor Relations, denominata “Unità
Studi, Mercato e Relazioni con gli Investitori” e collocata
nell’ambito della Condirezione Generale Finanza - Immobiliare
- Partecipazioni e Controllo di Gruppo (Telefono +39 051 6096166;
e-mail a.donati@unipol.it).
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