l'attivita' economica

 

Gruppo Unipol - Bilancio Consolidato 2004

Il Gruppo è composto da sette compagnie di assicurazione, due società immobiliari, una finanziaria di partecipazioni ed una società di servizi, tutte consolidate integralmente. Altre ventiquattro società, di cui nove controllate con attività non omogenea e quindici collegate, sono state valutate con il metodo del patrimonio netto.

Si evidenzia che, relativamente alle società dell’ex-Gruppo Winterthur Italia (acquisite in data 26 settembre 2003), nel Bilancio consolidato chiuso al 31/12/2003 si era proceduto al consolidamento del conto economico per il periodo riferito al solo quarto trimestre.

Tra gli aspetti salienti dell’attività, si evidenziano i seguenti:

  1. la raccolta premi, al lordo delle cessioni in riassicurazione, ha raggiunto i 9.623,7 milioni di Euro, con un tasso di sviluppo del 28,4% (includendo anche i dati al 31/12/2003 delle società dell’ex-Gruppo Winterthur Italia, la variazione sarebbe risultata dell’8,3%);
  2. il rapporto sinistri a premi nei rami Danni, al netto delle cessioni in riassicurazione, è stato pari al 71,8% (73% al 31/12/2003);
  3. l’ammontare complessivo delle riserve tecniche nette si è attestato a 27.649,2 milioni di Euro, con un incremento di 2.869 milioni rispetto al 31/12/2003 (+11,6%);
  4. le spese nette di gestione, pari complessivamente a 945,2 milioni di Euro, hanno evidenziato un’incidenza sui premi netti del 10,3% (9,7% al 31/12/2003);
  5. il risultato della gestione tecnica assicurativa è passato da 170 milioni a 275,4 milioni di Euro (+62,1%);
  6. la consistenza degli investimenti e delle disponibilità liquide è salita a 29.402,2 milioni di Euro, con un incremento di 3.017 milioni rispetto al 31/12/2003 (+11,4%);
  7. i proventi patrimoniali e finanziari netti del periodo ed i profitti netti da alienazione e trading sono ammontati a 922,9 milioni di Euro (693 milioni di Euro al 31/12/2003), mentre le rettifiche nette di valore sugli investimenti sono risultate pari a 71,1 milioni di Euro (101,8 milioni al 31/12/2003);
  8. il risultato dell’attività ordinaria del periodo, dopo aver dedotto il saldo della voce “altri proventi e oneri” per 45,1 milioni di Euro ed ammortamenti relativi alla voce “differenza da consolidamento” per 44,5 milioni di Euro, si è attestato ad 354,7 milioni (252,5 milioni al 31/12/2003);
  9. il risultato lordo complessivo ha raggiunto 461,9 milioni di Euro (303,3 milioni al 31/12/2003). Al netto delle imposte l’utile consolidato è stato pari a 272,9 milioni di Euro (177,4 milioni nel 2003), l’utile di pertinenza del Gruppo risulta di 211,3 milioni di Euro, superiore del 43,3% rispetto al 31/12/2003 (147,5 milioni).

Per quanto riguarda le gestioni il cui rischio è a carico degli assicurati, i risultati degli investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento, indici di mercato e Fondi Pensione (classe D) hanno determinato proventi netti (incluse le plusvalenze/minusvalenze non realizzate) per 305,4 milioni di Euro (314,3 milioni al 31/12/2003).
Sulla base dei criteri di calcolo del margine di solvibilità previsti per le imprese appartenenti ad un Gruppo assicurativo (D.Lgs. 17/4/2001 n. 239), il margine di solvibilità da costituire alla chiusura dell’esercizio 2004 ammonta a 1.328 milioni di Euro. Gli elementi costitutivi risultano pari a 1.795 milioni, con una eccedenza di 467 milioni di Euro.

 

Sintesi dei dati più significativi del Gruppo

 
2002
2003
2004
Premi lordi
variazione %
6.045,8
22,3
7.492,3
23,9
9.623,7
28,4
Riserve tecniche
variazione %
17.353,1
18,6
25.669,0
47,9
28.387,9
10,6

Rapporto % Riserve tecniche/Premi
- Danni
- Vita
- Danni + Vita


165,9
362,7
287,0

164,7
353,1
285,8

174,3
377,3
295,0
Investimenti e disponibilità
variazione %
17.686,0
19,3
26.385,2
49,2
29.402,2
11,4
Pagamenti (sinistri, scadenze, riscatti e rendite)
variazione %
2.804,4
16,6
3.651,0
30,2
5.576,9
52,7
Rapporto % Sinistri/Premi rami Danni
(al netto della riassicurazione)
75,7
73,0
71,8
Spese di gestione nette
variazione %
542,1
7,5
695,4
28,3
945,2
35,9
Rapporto % Spese di gestione nette/Premi netti
9,4
9,7
10,3
Combined ratio % (1)
95,3
93,8
93,5
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo
variazione %
1.338,5
19,2
2.493,8
86,3 (2)
2.602,9
4,4
Utile netto di Gruppo
variazione %
102,1
63,8
147,5
44,4
211,3
43,3
Rapporto % Utile netto/Premi
1,7
2,0
2,2
Importi in milioni di Euro.

(1) Rapporto netto sinistri/premi di competenza e spese nette di gestione/premi netti.
(2) Aumento del capitale sociale della Capogruppo Unipol per Euro 1.054 milioni eseguito nel 3° trimestre 2003.

N.B. Si evidenzia che nel Bilancio chiuso al 31/12/2003, il conto economico delle società del Gruppo Winterthur Italia (acquisito in data 26/09/2003) era stato consolidato per il solo IV trimestre 2003.


 

 



I dati della prima Trimestrale


In data 13 maggio 2005 è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione la Relazione trimestrale consolidata al 31 marzo 2005 del Gruppo Unipol, redatta in base al regolamento Consob n. 11971.
Anche nella prima parte del 2005 l’attività del Gruppo è proseguita secondo le direttrici strategiche che prevedono il consolidamento del comparto assicurativo e l’espansione del comparto bancario.
Nel comparto assicurativo, dove nel corso del 2004 si è conclusa l’integrazione societaria tra Meieaurora e le Compagnie Assicurative dell’ex-Gruppo Winterthur Italia, la nuova Compagnia - Aurora Assicurazioni - ha avviato il primo esercizio di piena operatività nella nuova sede di San Donato Milanese. La nuova sistemazione logistica in una unica sede e la condivisione con la Capogruppo di alcune attività gestionali, in particolare del sistema informatico e della liquidazione dei sinistri, stanno producendo importanti sinergie di costi e di investimenti.
Nel settore bancario e del risparmio gestito Unipol Banca ha continuato a sviluppare la rete distributiva, in linea con le autorizzazioni concesse dall’Organo di Vigilanza, che può contare fino a marzo su 228 filiali (233 a fine aprile e delle quali 119 integrate con Agenzie assicurative), 46 negozi finanziari e 441 promotori finanziari. L’attività commerciale è proseguita con l’obiettivo di incrementare l’incidenza del segmento famiglie e del segmento piccole e medie imprese, prestando la massima attenzione alla clientela corporate (mantenendo lo sviluppo di questo segmento nell’ambito delle aziende maggiormente conosciute, già clienti del comparto assicurativo).
Tra gli aspetti salienti della gestione, nel trimestre, si segnalano:

  • la raccolta premi, che è risultata pari a 2.115,2 milioni di Euro (-12,5% rispetto al 31 marzo 2004). Tale andamento è essenzialmente riconducibile al comparto Vita, che registra un decremento del 20%, da imputarsi a differimenti temporali nella definizione di contratti di rilevanti dimensioni rispetto a quanto era avvenuto nel primo trimestre 2004. I premi dei rami Danni scontano sia una sostanziale stabilità delle tariffe RC Auto in vigore, sia le rigorose politiche assuntive adottate da tutte le società del Gruppo;
  • la consistenza degli investimenti e della liquidità, che ha raggiunto 30.608 milioni di Euro, in crescita del 4,1% rispetto ai 27.795 milioni di fine 2004;
  • l’ammontare complessivo delle riserve tecniche nette che si è attestato a 28.592 milioni di Euro (+3,2% rispetto al 31/12/2004).

Il risultato lordo consolidato del Gruppo Unipol al 31 marzo 2005 ammonta a 143,1 milioni di Euro. L’utile netto consolidato ha raggiunto 80,5 milioni di Euro, ovvero 70,6 milioni di Euro (+40,4%) al netto della quota di pertinenza di terzi.


Unipol Assicurazioni - Bilancio della Capogruppo al 31/12/2004

L’attività di Unipol Assicurazioni, nel 2004, ha avuto come principale obiettivo l’integrazione societaria e gestionale delle realtà industriali dell’ex-Gruppo Winthertur Italia, acquisite nel 2003; la realizzazione di tale obiettivo permetterà, già a partire dal 2005, il conseguimento di significative economie di costi e di investimenti. Nell’esercizio è stata completata l’operazione di fusione delle suddette realtà, che ha portato alla nascita di Aurora Assicurazioni e all’accentramento delle attività e dei relativi dipendenti, in precedenza dislocati su una pluralità di siti, nella nuova sede di San Donato Milanese.
Si è inoltre provveduto all’accentramento presso la Capogruppo Unipol Assicurazioni di alcune attività, tra le quali la gestione finanziaria e dei mezzi propri, la gestione immobiliare e la gestione informatica. Si è proceduto infine ad una razionalizzazione del comparto immobiliare, con una serie di importanti operazioni di acquisto e di vendita, che hanno interessato sia Unipol Assicurazioni sia le Società del Gruppo.
Unipol Assicurazioni chiude il 2004, 42° esercizio dall’inizio dell’attività sociale, con un utile netto di 175,6 milioni di Euro, contro 134,1 milioni al termine dell’esercizio precedente (+30,9%).

Gli aspetti che hanno maggiormente contraddistinto l’andamento della gestione risultano i seguenti:

  1. Tasso di sviluppo della raccolta premi nel lavoro diretto dell’8% (5,4% per i rami Danni e 11,1% per i rami Vita); in termini reali la crescita dei premi diretti è risultata dell’5,6%.
  2. Risultato della gestione tecnica assicurativa, che include anche le spese di gestione e l’attribuzione degli utili degli investimenti di pertinenza, positivo per 127,1 milioni di Euro (125 milioni nel 2003), dei quali 15,8 milioni nei rami Vita e 111,3 milioni nei rami Danni. (L’applicazione della riforma tributaria introdotta dall’1/1/2004 dal D. Lgs. 344/2003, in particolar modo la tassazione dei dividendi limitata all’1,65% (33% del 5%) del relativo importo e l’abolizione del credito di imposta sui medesimi, rende non comparabili gli importi di tutti i risultati e saldi che contenevano nel 2003 tali partite. Le imposte sui dividendi, comprensivi del credito d’imposta, pesavano al 31/12/2003 per 32,9 milioni di Euro (34%) ed il credito di imposta, alla stessa data, era pari a 34,6 milioni di Euro)
  3. Riduzione dell’incidenza delle spese di gestione sulla raccolta premi (13,7% contro 14,1% del 2003). Tali spese, che comprendono le provvigioni di acquisizione e di incasso e le altre spese di acquisizione e di amministrazione, assommano complessivamente a 362,7 milioni di Euro (+4,9%). Al netto delle provvigioni provenienti dai riassicuratori, il relativo ammontare risulta di 326,3 milioni di Euro (+6,1%).
  4. Crescita degli investimenti e delle disponibilità liquide, che hanno raggiunto (al netto delle rettifiche di valore) 9.885,4 milioni, dei quali 692,4 milioni (597,2 milioni a fine 2003) relativi agli investimenti della classe D, con un incremento di 1.019,4 milioni (+11,5%) rispetto alla situazione in essere al 31/12/2003.
  5. Proventi da investimenti e da impieghi di liquidità (al netto degli oneri patrimoniali e finanziari ed esclusi quelli relativi agli investimenti a beneficio di assicurati che ne sopportano il rischio ed agli investimenti derivanti dalla gestione dei Fondi Pensione - classe D), pari a 245,2 milioni di Euro contro 238,6 milioni nel 2003, con un incremento del 2,8% (vedi nota(1)). I proventi ordinari e straordinari netti degli investimenti, comprese le plusvalenze nette realizzate e dedotte le rettifiche di valore, sono ammontati a 273,2 milioni di Euro (+0,5% rispetto all’esercizio precedente, (vedi nota(1)).
  6. Riserve tecniche accantonate per i rami Vita e Danni che hanno raggiunto globalmente, al termine del 2004, l’importo di 7.077,2 milioni di Euro (+16,2% rispetto all’esercizio precedente) e di 6.971,2 milioni di Euro (+16,5%), se considerate al netto delle quote a carico dei riassicuratori.
    Il rapporto riserve tecniche a premi è risultato del 149,9% nei rami Danni (147,5% nel 2003) e del 408,8% nei rami Vita (376,3% nel 2003).
  7. Risultato ordinario dell’esercizio (vedi nota nella pagina precedente) che ha raggiunto 176,2 milioni di Euro, a fronte di 169 milioni nel 2003, in crescita rispetto al precedente anno (+4,2%), mentre il risultato della gestione straordinaria è stato di 35,1 milioni di Euro (-12,6%).
  8. Risultato economico prima delle imposte (vedi nota nella pagina precedente) di 211,2 milioni (+1%) rispetto all’esercizio precedente e utile d’esercizio di 175,6 milioni (+30,9%).
  9. Ammontare delle imposte di competenza (vedi nota nella pagina precedente), a fronte di Irap ed Ires sull’utile conseguito (211,2 milioni di Euro), di 35,6 milioni di Euro (75 milioni nel 2003).

Sintesi dei dati più significativi della Capogruppo

 
2002
2003
2004
Premi
variazione %
1.901,7
10,5
2.454,2
29,1
2.648,7
7,9
Riserve tecniche
variazione %
5.122,0
8,2
6.091,5
18,9
7.077,2
16,2

Rapporto % riserve tecniche/Premi
- Danni
- Vita
- Danni+Vita


147,2
520,4
269,3

147,5
376,3
248,2

149,9
408,8
267,2
Investimenti e disponibilità
variazione %
6.474,3
8,2
8.865,9
36,9
9.885,4
11,5
Pagamenti (sinistri, scadenze, riscatti e rendite)
variazione %
1.199,9
8,7
1.230,3
2,5
1.417,2
15,2
Rapporto % Sinistri/Premi rami Danni
71,1
71,0
70,7
Spese di gestione
variazione %
313,0
5,6
345,9
10,5
362,7
4,9
Rapporto % spese di gestione/premi
16,5
14,1
13,7
Combined ratio (1)
91,9
92,4
92,2
Patrimonio netto
variazione %
1.387,7
18,5
2.529,5
82,3
2.602,9
2,9
Utile netto
variazione %
103,1
23,9
134,1
30,1
175,6
30,9
Rapporto % Utile netto/Premi
5,4
5,5
6,6
Dividendo totale
variazione %
56,9
16,6
115,7
103,3
132,5
14,5
Dividendo unitario Azioni ordinarie
0,1100
0,1250
0,1400
Dividendo unitario Azioni privilegiate
0,1152
0,1302
0,1452
Importi in milioni di Euro.

(1) Rapporto sinistri/premi e spese di gestione sui premi rami Danni.

 
Ai soci di Unipol Assicurazioni è stato attribuito un dividendo complessivo di 132,4 milioni di Euro (+14,5%). Il dividendo unitario risulta di 0,1452 Euro per le Azioni privilegiate e di 0,1400 Euro per le Azioni ordinarie, con un incremento pari, rispettivamente, al 11,5% ed al 12%. Il pay-out è pari al 75,4%.
Il patrimonio netto della Società, incluso l’utile d’esercizio, assomma a 2.602,9 milioni di Euro (2.529,5 milioni al 31/12/2003). Il patrimonio utile per la copertura del margine di solvibilità è ampiamente superiore ai valori richiesti dalla legge.
La capitalizzazione di Borsa dei titoli Unipol a fine anno risulta di 2.824 milioni di Euro (2.983 milioni al 22/03/2005). Dopo la conferma del rating (A2) e dell’outlook (stabile) ricevuta nel mese di giugno dall’Agenzia Moody’s, in data 23 dicembre 2004 la società di rating Standard & Poor’s ha confermato ad Unipol Assicurazioni S.p.A. il rating “A-“ sul credito di controparte a lungo termine e sulla solidità finanziaria assicurativa, ribadendo la valutazione già espressa lo scorso anno. L’outlook per Unipol rimane stabile. Entrambe le agenzie hanno confermato anche la valutazione relativamente ai debiti subordinati emessi dalla Compagnia (600 milioni di Euro, di cui 300 con scadenza 2021 e 300 con scadenza 2023).

Processo di transizione agli IAS/IFRS

IAS: International Accounting Standards
IFRS: International Financial Reporting Standards


Il 2004 (così come il 2005) ha visto proseguire l’aggiornamento legislativo sui principi contabili internazionali IAS/IFRS.
Da segnalare in particolare:

  • l’adozione dell’IFRS 1; prima adozione degli International Financial Reporting Standards che stabilisce le regole contabili e definisce la procedure per la redazione di un Bilancio (d’esercizio o consolidato) conforme - per la prima volta - ai principi contabili internazionali (Regolamento della Commissione Europea n. 707 del 6 aprile 2004);
  • l’adozione del principio contabile IAS 39 relativo alla classificazione e valutazione degli strumenti finanziari (Regolamento della Commissione Europea n. 2.086);
  • il recepimento degli ultimi principi contabili internazionali emanati dallo IAS Board, nonché tutte le revisioni apportate ai principi già emessi (Regolamenti n. 2.236, 2.237 e 2.238, entrati in vigore dall’1/1/2005).

È stata completata quella che viene definita la Fase I relativamente al Settore Assicurativo, attraverso l’emanazione del principio contabile IFRS 4 che prevede, tra l’altro, una nuova classificazione dei contratti assicurativi, finanziari ed eventualmente di servizio, nonché l’eliminazione delle riserve di perequazione e delle potenziali altre riserve catastrofali nei Rami Danni e l’applicazione del “Liability Adequacy Test” (test sulla congruità delle riserve) alle riserve premi e sinistri.

Focalizzando l’attenzione sul processo di adeguamento agli IAS/IFRS da parte del Gruppo Unipol, sono state sviluppate diverse attività, tra le quali:

  • l’attivazione di un gruppo di progetto per la definizione dei nuovi principi contabili internazionali (con il supporto di consulenti esterni), che copre tutti i settori aziendali;
  • il completamento del progetto di analisi, classificazione e valutazione dei contratti assicurativi Vita secondo quanto previsto dall’IFRS 4 e dallo IAS 39;
  • la partecipazione attiva in sede ANIA nell’ambito dei gruppi di lavoro sulle tematiche IAS/IFRS.
 
 
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