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bilancio sociale 2004

I progetti immobiliari di Unipol

MIDI

Midi è proprietaria di terreni edificabili a Bologna in zona Fiera, inseriti in un Piano Particolareggiato del Comune di Bologna approvato nel 1995, dove si prevede di realizzare un complesso polifunzionale ed un parcheggio pluripiano.

Per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria di detto Piano Particolareggiato è stato costituito un consorzio di proprietari immobiliari denominato Consorzio Zis Fiera 2, di cui Midi è socio maggioritario.

Le imprese partecipanti al Consorzio hanno scelto il nome Città Domani per indicare l’intero complesso delle iniziative immobiliari che si svilupperà su un’area urbana, quella della Fiera, comprendente Via della Repubblica, Via Aldo Moro, Via Stalingrado e Via della Liberazione.

Città Domani è un intervento di urbanizzazione nato per riqualificare in modo profondo una fascia di prima periferia caratterizzata da zone di degradata marginalità e nello stesso tempo gravata da problemi di congestione viaria nei periodi delle Fiere.

Città Domani è, quindi, un intervento radicale che comprende il completo rifacimento di tutte le reti di servizi, la realizzazione di ampie zone di verde pubblico, di parcheggi, di un percorso ciclo-pedonale “sicuro” che, scavalcando tutte le principali arterie di traffico, permetterà di collegare con continuità due quartieri della città.

Il risultato della elaborazione progettuale è un insediamento caratterizzato da una forte autonomia dai grandi assi di scorrimento, mentre il collegamento fra i due quartieri, Bolognina e San Donato, è basato su percorsi pedonali, ciclabili o carrabili di tipo locale. Tali percorsi costituiscono la struttura di un disegno urbano finalizzato alla creazione di un ambiente ricco di potenzialità quale quello del centro storico, ma dotato anche di spazi verdi e privo di fattori di inquinamento e di degrado, idoneo alla creazione di una città policentrica.

La stretta integrazione delle diverse funzioni, da quella abitativa al terziario per i servizi e terziario commerciale diffusivo oggetto dell’intervento, in presenza di funzioni terziarie a forte carico urbanistico già esistenti nel comprensorio, ha lo scopo quindi di garantire la nascita di un’area con carattere di centralità, eliminando al contempo l’emarginazione attuale di questo polo monofunzionale.

Midi sui propri terreni ha sviluppato la progettazione di un nuovo complesso edilizio che, posto sulla Via Stalingrado fra le Vie Aldo Moro e Piazza della Costituzione, si inserisce su un percorso di vie pedonali che dal quartiere San Donato giunge al quartiere Bolognina. Tale percorso in corrispondenza della Via Stalingrado si trova a quota +7,00 rispetto a tale strada.

Il complesso, posto sui due lati della strada, ha quindi accessi carrai e pedonali a quota +0,00 ed accessi pedonali alla quota +7,00 e prevede la realizzazione di edifici ad uso uffici e negozi, con ampi spazi commerciali e con relativi parcheggi su più piani.

Logo Progetto immobiliare CittàDomani

CITTA' DOMANI

  • 52.000 mq di nuovi alloggi;
  • 8.000 mq di edifici ad uso pubblico;
  • 23.000 mq di parcheggi pubblici;
  • 36.000 mq di edifici ad uso terziario;
  • 70.000 mq di parchi e verde pubblico;

Principali Caratteristiche del Complesso

Onde consentire un’ampia flessibilità nella destinazione dei diversi corpi di fabbrica, l’edificio è dotato di tre accessi indipendenti.

Pur nel rispetto delle compartimentazioni funzionali e di sicurezza, le molteplici attività presenti nel complesso sono integrate tra di loro attraverso una ampia accessibilità.

Per ottenere un migliore isolamento acustico verso le strade di maggior traffico, Via Aldo Moro e Via Stalingrado, si è provveduto all’arretramento delle facciate a gradoni dotate di schermature vegetali.

Gli impianti, le canalizzazioni verticali, la distribuzione verticale e i servizi concentrati nelle Torri permettono una libera disponibilità degli spazi nei corpi di fabbrica.

Il piano uffici, senza ingombri strutturali permette la distribuzione degli ambienti su maglia modulare di 120 cm od open space.

Questo progetto assume enorme importanza strategica per la sua posizione baricentrica nella zona fieristica della città, di cui determinerà l’immagine urbana e costituirà di fatto la nuova porta di accesso al centro città. Infatti l’intervento è fortemente caratterizzato da un edificio a ponte sulla Via Stalingrado che, rappresentando una nuova edizione dell’accesso nord, esalta l’ingresso in città. Questo complesso edilizio, per i suoi caratteri e per la sua collocazione, assolve quindi a due funzioni della massima importanza nel nuovo assetto del settore nord della città:

  • costituire l’elemento caratterizzante della riqualificazione dei quartieri della prima cerchia al di fuori delle mura, dando a questi una continuità ricca di punti forti e riconoscibili;
  • definire il punto di accesso alla nuova città, non indifferenziata espansione della città storica ma ricca di suoi caratteri e qualità.

La scelta da parte del Gruppo Unipol di collocare in tale contesto importanti funzioni direzionali è certamente un contributo essenziale per la creazione di quella città policentrica sempre auspicata, ma che può realizzarsi solo con l’attento impegno degli operatori.

Il progetto attualmente ha completato l’iter urbanistico di concessione e l’inizio dei lavori è previsto entro l’autunno del 2004.

Sempre nell’ambito del progetto Città Domani è stata sviluppata anche la progettazione di un parcheggio pluripiano all’interno del lotto di terreno di proprietà posto lungo Via Stalingrado, di fronte alla sede Unipol, che renderà disponibili circa 400 posti auto.

I lavori per la costruzione sono già iniziati l’anno scorso ed il termine è previsto entro la fine del 2004.

Progetto MIDI di Via Stalingrado - Portale di ingresso in Città

Grafico: prospetto intervento immobiliare Midi

SINTESI DEL PROGETTO MIDI

  • Uffici, per circa 12.800 mq di superficie utile;
  • Una sala convegni, per circa 800 mq di superficie utile, con circa 400 posti;
  • Due ristoranti di circa 800 e 500 mq di superficie utile;
  • Un bar di circa 400 mq di superficie utile;
  • Esercizi commerciali per circa 700 mq di superficie utile;
  • Autorimesse per circa 23.500 mq, pari a circa 720 posti auto.

UNIFIMM

Unifimm possiede dall’inizio degli anni ‘90 dei terreni nella periferia est di Bologna, a ridosso della Tangenziale, in prossimità dell’uscita San Vitale, in Via del Terrapieno ed in Via Larga, adiacenti l’area occupata dal centro commerciale Leclerc-Via Larga.

Se originariamente la destinazione della capacità edificatoria era stata pensata in funzione dell’attività caratteristica della Compagnia, alcuni anni dopo si ritenne molto più opportuno intraprendere la strada di uno sviluppo immobiliare diversificato, ispirato ad una delibera del Comune mirante alla riqualificazione urbana.

Il progetto prevede la realizzazione di una torre uffici, un albergo, un cinema multiplex, una piastra di piccole unità commerciali, pubblici esercizi e servizi e un centro fitness; il tutto per complessivi 31.268 mq. di superficie utile.

Fanno inoltre parte integrante del progetto la realizzazione di un’area a verde attrezzato di circa 30.000 mq., esterna al comparto, posta in Via del Terrapieno e la risistemazione viaria di tutta l’area circostante al comparto.

In particolare il progetto della viabilità mira a regolare i flussi in entrata e in uscita dai principali centri attrattori (Multisala, Centro commerciale, Uffici) e si basa principalmente sui seguenti interventi:

  • realizzazione di una nuova rampa di svincolo della tangenziale in direzione ovest;
  • realizzazione di una rotonda su Via Larga;
  • realizzazione di una nuova rotatoria di fronte al Centro Commerciale Via Larga;
  • restringimento della Via Scandellara con la creazione di una fascia di parcheggi pubblici;
  • interramento in trincea del tratto di ferrovia suburbana che incrocia Via Larga con eliminazione del passaggio a livello;
  • collegamento stradale fra le due rotonde attraverso lo scavalcamento della ferrovia tramite ponte pedonale/carrabile;
  • realizzazione di collegamenti pedonali e rampe con la nuova stazione della ferrovia suburbana in trincea.

SINTESI DEL PROGETTO UNIFIMM

  • Torre uffici per circa 13.000 mq e n° 25 piani, alta circa 120 metri a pianta triangolare di circa 520 mq. di superficie utile a piano con 5 ascensori interni e un montacarichi e un’impiantistica integrata al sistema delle facciate che rende indipendente ogni singolo piano;
  • un Cinema Multiplex per circa 7.400 mq. con 14 sale cinematografiche per una capienza complessiva di 3.100 persone;
  • un Albergo per circa 6.000 mq. che si sviluppa in due corpi edilizi a differenti altezze che si articolano intorno ad una cerniera centrale;
  • una piastra, per circa 2.800 mq. di piccole unità commerciali, pubblici esercizi e servizi;
  • un centro fitness per circa 2.000 mq.;
  • parcheggi per circa 30.000 mq..

Questa soluzione, attraverso la destinazione degli spazi ad usi complementari a quelli del limitrofo Centro commerciale, contribuirà alla creazione di un interessante polo di attrazione cittadino.

Si propongono infatti spazi per la ristorazione nelle sue varie formule, per l’intrattenimento familiare, per i servizi alla persona come il fitness center, o per piccole unità commerciali di vicinato, necessarie al buon funzionamento di un centro terziario integrato di queste dimensioni.

Nel 2000 è cominciato l’iter urbanistico per l’approvazione della Variante di Piano; il Piano è stato approvato nel mese di marzo 2004 e attualmente si è in attesa del rilascio delle concessioni, quindi entro l’anno potranno iniziare i lavori per la realizzazione del complesso.

Il tema del risparmio energetico è stata la base per l’impostazione dell’orientamento dell’edificio e la cura dell’involucro che riduce al minimo le dispersioni termiche e ne ottimizza il recupero, l’integrazione con l’impiantistica interna che sfrutta l’utilizzo di pompe di calore ad ogni piano ed i carichi energetici interni (persone, illuminazione, macchine e computer).

Questo porta quindi a considerare la Torre Uffici come facente parte del gruppo degli edifici cosiddetti “passivi”, allineandone la gestione alla sostenibilità ecologica.

Il tema del comfort interno, inteso come maggior apporto di luce naturale, trasparenza verso l’esterno, condizioni termoigrometriche ottimali in tutte le stagioni, protezione acustica dai rumori esterni hanno orientato la ricerca per le soluzioni di facciata della Torre.

Il progetto ha sviluppato una tipologia di facciata a doppia pelle ad “intercapedine dinamica discontinua a corridoi orizzontali e frangisole a lamelle orientabili“.

Progetto Unifimm - Schema disposizione corpi principali

Grafico: progetto Unifimm

Principali caratteristiche della Torre Uffici

  • Utilizzo di vetrate con vetri neutri chiari che non falsano la percezione dei colori;
  • utilizzo di frangisole nell’intercapedine protetti e regolabili per un controllo totale della luminosità senza problemi di manutenzione;
  • sfruttamento dell’intercapedine di aria per migliorare il meccanismo di scambio energetico fra interno ed esterno, con controllo e gestione dei flussi d’aria interni, per il recupero dell’energia accumulata per effetto serra o per la dissipazione dell’energia interna con lo scambio notturno;
  • innalzamento in inverno e diminuzione in estate della temperatura superficiale della pelle interna con conseguente aumento del comfort interno e diminuzione dello scambio per irraggiamento tra persone ed ambiente;
  • possibilità di un’apertura manuale degli infissi senza problemi di sicurezza;
  • utilizzo di una tipologia che assicura una maggior sicurezza antincendio sezionando orizzontalmente i vari piani.
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